50 TOP PIZZA: Ecco le migliori pizzerie d’Italia

Da un’idea di Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico, e Albert Sapere e Barbara Guerra, curatori delle Strade della Mozzarella nasce 50 Top Pizza, una classifica stilata in forma anonima da ben 100 ispettori sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca e dell’arredamento.

Tante le pizzerie napoletane presenti in classifica, ma non mancano le eccellenze in giro per l’Italia, specchio della continua evoluzione in cui il mondo della pizza vorticosamente vive da qualche anno. I dati lo dimostrano: la pizza napoletana è un prodotto di inestimabile qualità, ma tutto il Bel Paese può vantare grandi maestri capaci di realizzare grandi prodotti.

Ed è così che sul gradino più alto del podio c’è il pluripremiato Franco Pepe, con la sua pizzeria “Pepe in Grani” di Caiazzo, un piccolo paesino nel casertano famoso ormai da anni proprio grazie alle pizze di Franco. Due famosissimi napoletani lo seguono sul podio: Gino Sorbillo ai Tribunali, vero e prorpio simbolo della pizza partenopea e Francesco & Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano.

I primi dieci classificati:

  1. Pepe in Grani – Caiazzo 
  2. Gino Sorbillo ai Tribunali (Napoli)

    Gino Sorbillo
  3. Francesco&Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano
  4. Pizzeria La Notizia 94 – Napoli
  5. I Tigli – San Bonifacio
  6. I Masanielli – Caserta
  7. 7. Concettina ai Tre Santi – Napoli
  8. 8. 50 Kalò – Napoli
  9. La Gatta Mangiona – Roma

10. Saporè – San Martino Buon Albergo

Assegnati inoltre diversi Premi Speciali.

Isabella De Cham (1947 Pizza Fritta, Napoli) Pizzaiola dell’anno

Pierluigi Roscioli (Antico Forno Roscioli, Roma) Fornaio dell’anno

Morsi & Rimorsi (Aversa – Caserta) Pizzeria novità dell’anno

Francesco Martucci de I Masanielli (Caserta) Pizzaiolo dell’anno

Ciccio Vitiello di Casa Vitiello (Caserta) Giovane dell’anno

Bonci – Pizzarium (Roma) Pizza dell’anno (Mozzarella di Bufala Campana a crudo, Funghi Prataioli e Prosciutto Crudo)

Francesco & Salvatore Salvo la Miglior Carta dei Vini

La Gatta Mangiona (Roma) la Miglior Carta delle Birre

Berberè (Castelmaggiore – Bologna) la Miglior Carta degli Oli Extravergine di Oliva

I Tigli il Miglior Servizio di Sala

La Masardona (Napoli) la Miglior Proposta dei Fritti

Concettina ai Tre Santi (Napoli) il Miglior Asporto

Di Matteo (Napoli) la Frittatina di Pasta dell’anno

Dry (Milano) il Miglior Comfort e Benessere Complessivo

Fandango Racconti di Grani (Filiano – Potenza) per la Sostenibilità Ambientale

Tonda per la Valorizzazione del Made in Italy

Gino Sorbillo ai Tribunali per la Miglior Comunicazione Web e Social

A Enzo Coccia (Pizzaria La Notizia 94, Napoli) è stato assegnato il Premio alla Carriera

Carmine Donzetti e Vincenzo Esposito, a sorpresa, hanno ricevuto il Premio del Cuore per aver messo la loro arte della pizza al servizio di chi ha bisogno, senza nessun fine promozionale o di lucro.

Ober Mamma come Migliore Pizzeria di Stile Napoletano fuori dall’Italia

 

Potete vedere la classifica completa e seguire i futuri eventi sul sito

http://www.50toppizza.com/

Amici miei – fra stelle e spicchi – al rifugio dei Templari

Bello vederli insieme, sembrano tre scolaretti che si fanno gli scherzi a vicenda. Giocano a darsi nomignoli e schiaffetti dietro la testa. Sono tre professionisti seri ed impegnati eppure non dimenticano di giocare quando sono insieme, nemmeno quando hanno una serata intera a cui far fronte e centinaia di persone da nutrire.

Parliamo di tre miti dei food campano: il maestro pizzaiolo Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, 3 Spicchi per la guida Pizzerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso, Francesco Sposito, chef di Taverna Estia di Brusciano – due stelle Michelin – e Domenico Iavarone, da poco ai comandi del Josè Restaurant di Torre del Greco dopo aver conquistato la stella Michelin al Maxi di Capo La Gala.

“Per Ciccio qualunque cosa” dice Sposito, riferendosi a Martucci. I tre sono amici da una vita. Si sono riuniti per gioco e per amicizia a Il Rifugio dei Templari di Maddaloni, una prestigiosa residenza storica protetta dalla sovrintendenza. Tra la cantina e le sale al primo piano passano ben otto secoli di storia, a partire per l’appunto, dai templari nel 1100.

Quattro le pizze in degustazione per questa serata “Stelle e spicchi” organizzata da Laura Gambacorta.

La pizza Esti(v)a

La prima è la pizza Esti(v)a. Il gioco di parole vi farà capire chi ne è l’ideatore. Francesco Sposito accompagna l’impasto di Martucci utilizzando l’intera pianta di zucchina, a partire dalla corteccia con la quale realizza una vellutata, base della pizza. Rondelle di zucchine alla scapece e fiori di zucca completi di tocchetti del proprio stelo donano la parte croccante e in uscita una abbondante grattugiata di Provolone del Monaco. Una pizza fresca, dal forte equilibrio e difficile da dimenticare.

Cerasella

Domenico Iavarone propone in versione pizza uno dei suoi piatti forti: tonno ricotta e ciliegie. Si chiama “Cerasella” ed è una pizza azzardata dai toni dolci. Sorpresa per il palato e per gli occhi.

Bufali Marito e Moglie

Francesco Martucci inventa per l’occasione la “Bufali marito e moglie” con pomodoro, mozzarella di bufala e spalla di bufalo affumicata e chiude con un classico che a suo avviso non dovrebbe mai mancare in una degustazione campana: la Marinara.

Ad accompagnare l’intera degustazione ci sono i vini dell’Enoteca Il Torchio di Mezzano selezionati dall’esperta Fosca Tortorelli: Aliseo Costa D’Amalfi del 2016, un piedirosso in purezza affinato in acciaio di Mustilli e Phos, Aglianico di Roccamonfina del 2015.

“Cinzia”

Per chiudere in dolcezza il maestro pasticciere Michele Cappiello dell’omonima pasticceria di Santa Maria Capua Vetere presenta “Cinzia” una bavarese al pistacchio e mousse al cioccolato bianco con base croccante di nocciole, cereali e cioccolato servita su di una pennellata di cioccolato fondente Valrhona accompagnata dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Fra i partner dell’evento, oltre che Ferrarelle, Enoteca Il Torchio e Antica Distilleria Petrone, la menzione d’onore va Forni Fazzone, che per l’occasione hanno trasportato e allestito uno dei loro forni all’interno del giardino della struttura, superando non poche difficoltà.

 

Acqua di Chef 2017, concorso “Pizza contemporanea”

Arte e cucina gourmet si riuniscono ancora nella settima edizione
del concorso promosso da ItaliaSquisita con il patrocinio di Ferrarelle, Molino Caputo e Birra Baladin.

Il tema di questa settima edizione è “Pizza contemporanea” e a scendere in campo saranno gli artisti della cucina e della fotografia.

Chef e pizzaioli gourmet operanti in Italia oppure italiani operanti all’estero sono chiamati a presentare in uno scatto fotografico o in un mini-video (massimo 1 minuto) la propria rivisitazione in chiave contemporanea del cibo di strada più amato. La pizza è vero simbolo di italianità nel mondo e ItaliaSquisita chiede ai partecipanti di reinventarla nel pieno rispetto della tradizione, valorizzando le materie prime provenienti dal microcosmo dei produttori del paese per mezzo della creatività di tecniche e abbinamenti che riescano ad esaltare al massimo le potenzialità dei diversi territori e della storia gastronomica nazionale.

La ricerca e l’attenzione, l’amore e la passione per la cucina racchiuse nelle opere culinarie dovranno essere video- o foto-ritratte e inviate via mail all’indirizzo info@italiasquisita.net entro il 30 Settembre 2017 per essere sottoposte all’attenzione della giuria formata da professionisti del settore come Franco Pepe, Gennaro Esposito e Teo Musso, nonché dalla redazione di ItaliaSquisita. I fattori presi in considerazione in sede di valutazione saranno la creatività della ricetta e la competenza nella tecnica per quanto riguarda il settore culinario; nelle arti visive sarà apprezzata l’originalità dello scatto o girato e il contenuto del messaggio proposto.

Ad attendere i vincitori dell’edizione Acqua di Chef 2017 sarà la partecipazione gratuita a Pizza Culture – Corso di Perfezionamento sulla Scienza, Cultura e Management della Pizza – Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nonché una fornitura di 200 kg di farina Caputo a scelta e una fornitura di birra Baladin (12 di Metodo Classico, 18 di Nazionale, 36 TEKU).

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.acquadichef.com. Il concorso è indipendente e gratuito e non pone limiti alla fantasia di mezzi e tecniche per la realizzazione del progetto.

In bocca al lupo!

Il calendario di luglio dedicato alla pizza

Gli appuntamenti con il magico mondo della pizza non perdono colpi nemmeno nei mesi estivi. Ecco qui di seguito il calendario di luglio in giro per l’Italia!

2 luglio, ROMA
pizza a 4 mani CON RAFFAELE BONETTA

Questo mese a Eataly Roma per il ciclo “pizza a 4 mani” sarà ospite Raffaele Bonetta della pizzeria Ciarly di Napoli.
EATALY ROMA
Piazzale XII Ottobre 1492 – 00154 Roma
(Metro B – Fermata Piramide)
+39 06 90279201

3 luglio, Maddaloni (CE)
“Stelle e Spicchi”

Ore 20,30 in una prestigiosa residenza storica risalente al ‘400 a Maddaloni grande serata con tre grandi nomi del food: Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, 3 Spicchi per la guida Pizzerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso, e gli chef Francesco Sposito di Taverna Estia di Brusciano, due stelle Michelin, e Domenico Iavarone, da poco ai comandi del Josè Restaurant di Torre del Greco dopo aver conquistato la stella Michelin al Maxi di Capo La Gala.

Quattro le pizze in degustazione, di cui le prime due firmate rispettivamente da Sposito e Iavarone e a seguire le due 100% Martucci. Ad accompagnarle i vini dell’Enoteca Il Torchio di Mezzano selezionati dall’esperta Fosca Tortorelli.
Per chiudere adeguatamente in dolcezza la serata, al trio di amici si aggiungerà un altro riferimento d’eccellenza del casertano, il maestro pasticciere Michele Cappiello dell’omonima pasticceria di Santa Maria Capua Vetere, i cui dolci saranno accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Il Rifugio dei Templari
Via Nino Bixio, 186 Maddaloni (Ce)
www.ilrifugiodeitemplari.it
Tel. 347 5032340
Email: info@ilrifugiodeitemplari.it

Ticket di partecipazione: euro 30,00
Ingresso solo su prenotazione


4 luglio, Brusaporto (BG)
Pizza & Champagne CON RENATO BOSCO

I grandi pizzaioli gourmet d’Italia incontrano i grandi champagne francesi. Nell’incantevole cornice della Cantalupa, la Famiglia Cerea propone una serie di appuntamenti per appassionati gourmet, con lo stile di sempre.

Renato Bosco, pizzaiolo gourmet di Verona e dintorni, ha preparato un interessante menù a base di 4 tipi di pizza che saranno accompagnati da un Dom Pérignon 2006

Da Vittorio Ristorante
Brusaporto (BG)
Info e prenotazioni: www.davittorio.com


5 luglio, BACOLI (NA)
Pizza & Genovese – Beninsieme2017 con Ciro Oliva

Torna BENINSIEME, evento organizzato da Roberto Pennisi con DareFuturo onlus.
Serata di beneficenza il cui ricavato sarà destinato alle Missioni Camilliane in Benin e al progetto “Magnà” della casa dei Cristallini al Rione Sanità, ed è proprio da li che arriva il pizzaiolo prodigio che delizierà gli ospiti della serata: Ciro Oliva della pizzeria Concettina ai tre santi ha subito sposato il progetto con il suo grande cuore.

NABILAH
Via Spiaggia Romana, 15, 80070 Bacoli NA
Info evento: Beninsieme


 6 luglio, L’Aquila
A cena con il gelato #gastronomico


Filippo Novelli e Marzia Buzzanca protagonisti di una cena a 4 mani, partendo da un aperitivo con Spritz e sorbetto, si continuerà la cena con Pizze Gourmet e gelati in abbinamento il tutto innaffiato dalle Birre Baladin.

Percorsi di Gusto
Via Della Croce rossa, 40, 67100 L’Aquila
Info e prenotazioni: 0862.411429_ 347.5010544

 8 luglio, Bagno Vignoni
APERITIVO DI BENEFICENZA

La COSTA FAMILY FOUNDATION ONLUS in collaborazione con ANIELLO FALANGA di HACCADEMIA, organizza un APERITIVO DI BENEFICENZA all’Albergo Posta Marcucci di Bagno Vignoni. Dopo una breve presentazione del progetto “Sangue è vita”, seguirà l’aperitivo nel giardino delle rose del Posta Marcucci.

La serata è parte della raccolta fondi a sostegno del progetto ‘Sangue è vita’, nato dall’esperienza diretta di un amico e sostenitore della fondazione, durante l’ultimo viaggio in Togo, dove dal 2011 la fondazione sostiene l’attività di Suor Patrizia e Maristella a favore di bambini e famiglie in situazioni disagiate. Il progetto “Sangue è vita” vuole aumentare la possibilità di trasfusioni di sangue per pazienti affetti da malaria avanzata.
Albergo Posta Marcucci
via Ara Urcea 43 – 53027 Bagno Vignoni

CONTATTO
Elide Mussner Pizzinini – info@costafoundation.org
Costa Family Foundation onlus – Strada Col Alt 105 – 39033 Corvara
t. 0471 – 831076

www.haccademia.com

 


11 luglio Profumi di Pizza
Officine del Cibo

Il primo di una serie di eventi multisensoriali ideati dallo chef Giacomo Devoto e dal pizzaiolo Giuseppe Messina. Ospite di questa serata il maestro pizzaiolo Attilio Bacchetti (3 spicchi per la guida del Gambero Rosso) e la creatrice di fragranze Maria Candida Gentile. La maître parfumeur, coordinandosi con chef e pizzaioli, proporrà alcune note olfattive in abbinamento con i piatti, in un divertente gioco di ricordi ed emozioni.
Una sinestesia di colori, odori e sapori.
Ogni degustazione pizza sarà abbinata a una selezione di vini naturali del vignaiolo Stefano Legnani.

Officine del cibo
Via Brigata Partigiana Ugo Muccini, 181, 19038 Sarzana
pagina facebook dell’evento
30,00 euro a persona
Prenotazione obbligatoria e info: 393/9584694

 


 

15/16 luglio, POLVERIGI (AN)
PIZZA GUstando

Per tutti gli amanti della pizza d’autore, sabato 16 e domenica 17 luglio sarà possibile degustare oltre 20 tipi di pizza, realizzati con prodotti locali,  preparati da pizzaioli provenienti da tutta la regione Marche…e poi concorsi, mostre, spettacoli e tanto divertimento!


16 luglio, Santo Stefano Belbo (CN)
IN MARCIA PER LA COLLINA

Parliamo ancora di solidarietà, questa volta in provincia di Cuneo, si svolgerà una camminata di 7 km + 7 km aperta a tutti e a seguire pranzo a buffet per la raccolta fondi a favore della Onlus “La Collina degli Elfi” di Govone (CN) . Cosa c’entra la pizza? Parte tutto da li! Il ritrovo e l’iscrizione è proprio da Vola Bontà per Tutti in corso Piave 76 e per tutti i partecipanti la merenda è offerta proprio da VOLA

Costo Partecipazione 15,00€
Comprensivo di iscrizione, punto di ristoro in via ritano a Calosso, pranzo a buffet, merenda e ritiro omaggio.

Per maggiori informazioni  www.lacollinadeglielfi.it

 


25 luglio, Brusaporto (BG)
Pizza & Champagne CON GABRIELE BONCI

I grandi pizzaioli gourmet d’Italia incontrano i grandi champagne francesi. Nell’incantevole cornice della Cantalupa, la Famiglia Cerea propone una serie di appuntamenti per appassionati gourmet, con lo stile di sempre.

Questa volta – il 25 e non il 18 come in locandina – è il turno del mitico Gabriele Bonci e in degustazione Pommery Cuvée Louise 2004.

Da Vittorio Ristorante
Brusaporto (BG)
Info e prenotazioni: www.davittorio.com


19 luglio, ROMA
Camparino beer night


Christian Avagnale, fine pizzaiolo e padrone di casa, presenterà 4 originali versioni della sua apprezzatissima pizza tonda: come di consueto, senza mai dimenticare la salubrità delle farine selezionate e degli impasti.
Ecco le ricette:
– fior di latte di Agerola, zucchine alla scapece e alici marinate;
– fior di latte di Agerola, pomodorino del Piennolo giallo (ex Presidio Slow Food) e tranci di tonno pinna gialla;
– pomodorino del Piennolo rosso (ex Presidio Slow Food), provola di Agerola e caciocavallo di bufala
– pomodorino del Piennolo giallo e rosso (ex Presidi Slow Food), provola affumicata di Agerola e burrata affumicata di Andria intera.
Roberto Muzi, docente e degustatore, proporrà 4 abbinamenti che le completino, incontrino ed esaltino, scegliendo tra l’ampia selezione disponibile al BIRRACOLO – La casa della birra di Frosinone, indispensabile partner della serata.

Costo di partecipazione: 18,00 € a persona.
Info e prenotazioni: 0775-169 5040


20 luglio, NAPOLI
50 TOP PIZZA

Finalmente ci siamo! Il 20 luglio negli splendidi scenari di Castel dell’Ovo, verranno svelate le migliori pizzerie dello Stivale secondo 50 Top Pizza, la prima guida on line interamente dedicata al prodotto più iconico del Bel Paese. Una classifica stilata in forma anonima da ben 100 ispettori che hanno visitato migliaia di locali, valutandoli sulla base della qualità e della ricerca ma anche del servizio, dell’arredamento, della carta dei vini e delle birre. Il progetto è edito da Formamentis e curato da Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico, e da Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori de Le Strade della Mozzarella (LSDM).
Pur non anticipando ovviamente i nomi dei locali ancora in lizza, l’organizzazione è già da ora in grado di fornire alcuni dati interessanti. A livello regionale, come da molti ipotizzato, spicca la Campania, terra d’elezione della pizza, che guida il gruppo con ben 23 locali nei primi 100. A comporre il podio due regioni che, nell’immaginario collettivo, non fanno certo della pizza un cavallo di battaglia. Stiamo parlando della Lombardia (13) e del Trentino Alto Adige (10). Subito a ruota, staccati di un’incollatura, un agguerrito gruppetto di inseguitori: Veneto e Toscana ex aequo (9), così come Lazio e Puglia (8).
E allora, tutti al Castel dell’Ovo per scoprire i nomi dei vincitori!

21 luglio, L’AQUILA
SERATA A 4 mani con marzia buzzanca e simone padoan

Anche il nostro tour de “La Buona Pizza” non perde colpi. Ci vedremo per presentare il nostro libro a L’Aquila, città in cui abbiamo fatto la prima tappa la cui protagonista è Marzia Buzzanca. Nel suo splendido locale “Percorsi di gusto” ospiterà il suo mentore Simone Padoan per una serata a 4 mani.
Costo della serata 40 euro.
Info e prenotazioni:
Percorsi di Gusto
Viale Croce Rossa, 40, 67100 L’Aquila
Telefono: 0862 411429

 

Siamo sicure che altri appuntamenti spunteranno fuori per questa estate, ricordate di inviare a info@pizzaontheroad.eu tutti i vostri aggiornamenti e seguiteci sul blog e sulla pagina facebook per essere sempre on the road!

Al giardino dell’orco parlando di olio e di ritorno al buono

Il Giardino dell’Orco è un luogo di pace. Un luogo dove il contatto con la terra si sente appena si entra.
Margherita si occupa della parte didattica dedicata sopratutto ai bambini, ma anche agli adulti. Ernesto punta al benessere, dell’uomo e della terra, attraverso l’agricoltura.

Qualche tempo fa hanno investito nella valorizzazione di questo spazio verde che affaccia sul lago d’Averno, un lago di origine vulcanica come tutta la zona dei Campi Flegrei. E così le loro menti sono partite con mille idee al seguito, la più bella probabilmente è quella degli orti in affitto, ovvero piccoli appezzamenti di terreno che ogni affittuario (chiunque ne faccia richiesta, dimostrando un vero interesse e qualche piccola competenza previa disponibilità di terreni liberi) può gestire creando il proprio orticello, beneficiando dei consigli e dell’aiuto del team di Margherita ed Ernesto.

I maggiori utilizzatori di questa formula sono chef e pizzaioli, ci sono nomi importanti come Marianna Vitale e il pizzaiolo Ciro Coccia, colui il quale ci ha portati in visita al giardino.


Mi ha colpito la loro tenacia, l’idea di fare formazione ai bambini attraverso il gioco e di lasciar avvicinare il grande pubblico a questa realtà sì per vendere e trarne benefici, ma soprattutto per insegnare come trattare la terra creando inoltre economia e dando valore a territori ormai abbandonati.
Durante la settimana ricevono scuole, nei weekend organizzano picnic per gruppi e famiglie. Per scelta non esiste una cucina, ma mettono a disposizione tavoli e braci di cui ognuno, acquistando il proprio paniere da picnic, potrà usufruirne.
E’ possibile prenotare gli spazi dell’orco per feste di campagna, anche matrimoni informali, mettendo i piedi nell’erba fresca.
Le giornate trascorrono raccogliendo verdura o costruendo una casa sull’albero, oppure oziando su di un’amaca all’ombra di un fresco albero.


Ci insegnano tante cose in poco tempo, come il “Pollaio mobile”, una forma di concimazione naturale. Nel pollaio razzolano galline recuperate da allevamento intensivo, ma dopo soli due mesi di vita all’aperto sono di nuovo sane – miracolo della natura. E’ dimostrato che dove c’è stato un pollaio mobile, le coltivazioni crescono più rigogliose e così ogni tanto le galline cambiano “casa”, anche di soli pochi metri, per dare al terreno nuova linfa.

Parlando di benessere non si può non parlare di benessere a tavola, e qui Ciro Coccia ci ha mostrato come è importante e possibile utilizzare l’olio d’oliva anche per le fritture anzichè i soliti, più economici ma anche troppo deperibili, oli di semi.
L’olio d’oliva ha un punto di fumo molto più alto di qualunque altro olio il che si trasfoma in minore possibilità di diventare tossico e pericoloso per la salute.

Con l’aiuto Maria Francesca Di Martino, proprietaria assieme alla sorella Ludovica, dell’Azienda Agricola Schinosa che a Trani produce olio d’oliva dal 1647, abbiamo imparato a conoscere e degustare i diversi tipi di olio da loro prodotti. La Coratina 100% dal gusto amaro e piccante, ricco di vitamina E e polifenoli, la Peransana (bosana sarda) ricavato da un’oliva più piccola, meno fruttata e con meno polifenoli, ma a differenza della Coratina è un olio che può essere consumato da subito, e la Nocellara di origine siciliana, caratterizzato da un profumo di foglie di pomodoro e dal gusto delicato.

Da due anni, l’azienda ha investito comprando anche un frantoio facendo così internamente tutti i passaggi del processo di produzione per una gestione più accurata del prodotto. Fare olio è complesso, solo circa il 20% della produzione viene estratto per produrre olio, il resto va a coltivare i terreni.

Ciro Coccia e il suo team scendono in campo utilizzando anche in frittura l’olio extravergine di oliva del frantoio Schinosa deliziandoci con una Montanara con corbarino innaffiato solo da acqua piovana, caratterizzato da una buccia sottile e scioglievole, dell’azienda Rare bontà di Angri.

Montanara
Pizza fritta con fariniello e taleggio

A seguire pizza fritta con taleggio e fariniello (nome scientifico Chenopodium album) un’erba spontanea la cui foglia ricorda la palmatura delle anatre.

Scugnizzi fritti con pomodori occhio di bue, basilico e formaggio e per concludere margherita e pizza bianca con zucchine e melanzane cotte al vapore, il tutto accompagnato da birre Verbum e Gaudens del birrificio San Biagio.

Noi abbiamo trascorso una giornata bucolica, che consiglio a chiunque, ma non dimenticate, se volete andare al giardino dell’orco, questo è il loro decalogo, che loro intendono a favore dei bambini, ma a me piace pensarlo anche per i più grandi:

Diritto all’ozio, a vivere momenti di tempo non programmato
Diritto a sporcarsi, a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi….
Diritto agli odori, a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
Diritto al dialogo
Diritto all’uso delle mani, a piantare chiodi, segare e raspare legni, accendere un fuoco, etc…
Diritto a bere acqua pulita e Respirare aria pura, mangiare sano
Diritto al selvaggio
Diritto al silenzio
Diritto alle sfumature, a vedere sorgere il sole e il suo tramonto, ad ammirare nella notte, luci e stelle

 

Il Giardino dell’orco
Via Lago Averno Lato Destro, 9
http://www.ilgiardinodellorco.it

Azienda Agricola Schinosa

Incontri di pizza e la cucina salvavita

Non si può certo dire che Franco Gallifuoco passi il tempo a girarsi i pollici.
In pochi anni ha dato una nuova veste alla sua vecchia pizzeria nei pressi della stazione di Piazza Garibaldi di Napoli e l’ha fatto sia dal punto di vista estetico e strutturale, apportando modifiche significative per meglio ospitare i suoi clienti e rendere il servizio più veloce, sia dal punto di vista qualitativo, mirando all’acquisto e utilizzo di prodotti di prima qualità, ma anche studiando un impasto migliore, più digeribile e più sano elaborando così un menù più ricco e variegato.
Franco non si stanca delle sfide, anzi, ne accetta sempre di nuove appena può. Difatti, nel suo menù potrete trovare alcune ricette del libro “La cucina salvavita” scritto da Santa Di Salvo, giornalista specializzata nel settore enogastronomico, e Cesare Gridelli, oncologo e autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

Franco e la sua “Costiera”

Nell’immaginario collettivo una cucina sana corrisponde ad un piatto insipido. In questo libro di ricette e piccole consapevolezze, i due autori cercano di sfatare questa credenza, invogliando il lettore ad utilizzare prodotti che possano apportare benefici al corpo umano e sconsigliando alcuni tipi di cottura che al contrario potrebbero, nel tempo, causare problemi.

L’autrice Santa Di Salvo con Laura Gambacorta

Sono da molto interessata alla cucina consapevole e sfogliando il libro devo dire che gli autori hanno fatto un ottimo lavoro. Questo non è un libro di dieta intesa come conta-calorie, piuttosto il termine dieta preserva il suo vero significato ovvero “stile di vita”. Nel libro sono presenti piccoli spot esplicativi sui superfood come curcuma e zenzero, ma anche sui cibi che da sempre sono sulle nostre tavole ai quali non abbiamo mai pensato dal punto di vista salutare, come tutte le crucifere (cavoli, broccoli, etc) oppure dei semplicissimi pomodori.

E così Franco Gallifuoco con l’aiuto di Laura Gambacorta e la presenza di Santa di Salvo ha presentato alcune delle ricette tratte dal libro e che avrà in menù per promuovere una cucina più sana. Ha preparato per l’occasione le barche di melanzane ripiene di spaghetti alla puttanesca…vi sembra ancora così insipida la cucina salutare?

Ne ha approfittato per invitare l’amico Pierluigi Police, pizzaiolo patron della pizzeria O’Scugnizzo di Arezzo e fare una jam session di pizze gourmet.

Franco ha aperto le danze con una freschissima pizza appena inventata per l’estate, alla quale ha dato il nome di “Costiera” condita con fiordilatte, marmellata di limoni, peperoncino fresco, alici e zest di limone.

Pierluigi Police, nato nel casertano e contento di tornare alle sue radici, ha omaggiato il sud con una Mediterranea con passata di pomodoro datterino, pomodorino confit, crema all’aglio e acciughe di Cetara. La sua seconda pizza invece parla del suo territorio d’adozione, la “Toscana” con crema di pecorino di Pienza, fave, soppressata di Grigio del Casentino, cipolla in agrodolce e olio evo.

Le birre del birrificio artigianale San Biagio hanno accompagnato l’intera serata, che si è chiusa in bellezza con lo strepitoso sorbetto al kiwi e spinaci di Pina Molitierno che è perfettamente in linea con l’etica del libro: zero zuccheri aggiunti e tanta salute!

Link per acquistare il libro “La cucina salvavita”

La pizza nella capitale della cultura 2017, Gnam Gram Pistoia

Una cittadina a misura d’uomo, sempre un pò nascosta dalle sorelle maggiori Firenze, Siena e Lucca, piccola e ordinata, Pistoia è stata eletta dal Mibac capitale della cultura per il 2017 e può vivere finalmente il suo momento di notorietà.

In pieno centro pedonale, sul percorso di passaggiata obbligata verso Piazza del Duomo, troverete la pizzeria Gnam Gnam per una pausa rifocillante. Luigi Iuliano, pizzaiolo napoletano, porta in Toscana i prodotti della terra partenopea rivisitandoli secondo i gusti pistoiesi.

La classica margherita

La specialità è la pizza in teglia, mentre la pizza tonda per ora viene proposta solo durante gli eventi, ma presto sarà presente in carta tutti giorni.
Luigi propone per il passeggio dei cittadini e dei turisti pizza in teglia con un pizzico di lievito e tante ore di maturazione realizzata esclusivamente con farina Petra e ingredienti di altissima qualità.
Fior di latte di Agerola, mozzarella di bufala, pomodorino del Piennolo fra i suoi ingredienti preferiti che gli vengono consegnati almeno un paio di volte alla settimana direttamente dai suoi fidati fornitori campani.

Pomodorino del Piennolo e Provolone del Monaco

Per Pistoia Cultura 2017 tutti i musei civici sono gratis e a giugno, come ogni anno lìappuntamneto è con la storica Pistoia Blues. Quale migliore occasione per unire il gusto di una buona pizza ad un appuntamento culturale?

 

Gnam Gnam Pistoia
Via Bruno Buozzi, 20 – Pistoia
Tel. 0573 194 2429

Dal lunedì al venerdì 10-21
sabato 10-22:30
domenica 16 – 21
https://www.facebook.com/gnamgnampistoia/

1947 Pizza Fritta fa il bis

Troppo giovane per essere proprietario di una pizzeria storica, Vincenzo Durante apre solo nel 2014 “1947 Pizza Fritta”. Infatti l’anno indicato fa riferimento al periodo del dopoguerra in cui la pizza fritta si diffuse a Napoli, grazie alle donne che per guadagnare qualche soldo in più preparavano le pizze in casa vendendole dai propri appartamenti spesso ubicati al piano terra con affaccio diretto sulla strada, i cosiddetti “bassi”.
E’ un piccolo locale take away sito in via Pietro Colletta che comincia a farsi conoscere grazie anche alle lunghe attese che si formano fuori la storica pizzeria “Da Michele” che si trova esattamente di fronte, rifocillando gli avventori in fila con fritture tipiche napoletane e pizze fritte.

Nel frattempo la giovane Isabella De Cham lavora come cameriera in alcune importanti pizzerie come Concettina ai tre Santi, Zia Esterina e la Masardona ed è li, che comincia la sua voglia di mettere le mani in pasta, dove qualcuno di importante le fa notare di avere mani piccole adatte a toccare gli impasti con la giusta grazia. Si imbatte quindi nel locale di Vincenzo, dove un giorno entra e con grande spavalderia chiede di lavorare al banco. Da allora in meno di due anni un crescendo di premi e riconoscimenti a partire dal campionato della pizza di Nocera fino al recentissimo titolo di “Pizzaiola dell’anno” per 50toppizza.

Vincenzo ed Isabella sono un team affiatato che si completa a vicenda, rispettandosi e lasciando spazio l’uno all’altra. Da questo speciale connubio, il primo giugno inaugurano quindi un nuovo locale a pochi metri dall’altro, finalmente un luogo dove i loro clienti possono sedersi e gustare la pizza in tutta calma, mentre Vincenzo ne approfitta per fare il padrone di casa e raccontare qualche aneddoto.

Trenta coperti in tutto, frittura a vista, un menù ricco di tradizione e novità, come la classica pizza fritta con cicoli e ricotta e la Posillipo con limone rucola bio e caciocavallo, ma anche montanare con ragù oppure con burrata e prosciutto crudo.
Non mancano in carta le pizze stagionali, con cura ai prodotti del territorio e ai tempi dettati da madre natura.
Adesso da 1947 ci si può sedere, guardare Isabella lavorare e sorseggiare bollicine o vini fermi in attesa di essere serviti la propria pizza fritta!

1947 Pizza Fritta
Via Pietro Colletta, 29-31 Napoli
Tel. 081 18570976 – 333 4008562
Chiuso la domenica
aperti dalle 10 fino alle 22.30

Gli appuntamenti di Giugno dedicati alla pizza

31 MAGGIO, NAPOLI
“Salvatore Di Matteo Le Gourmet” New opening

Apriamo il calendario con una notiziona dell’ultimo giorno di maggio assolutamente da segnalare: stasera alle ore 19.30 il maestro pizzaiolo Salvatore Di Matteo – simbolo della pizzeria Di Matteo di Via dei Tribunali – presenta il suo nuovo format dedicato alla ricerca di prodotti di eccellenza per la realizzazione di un menù di pizze innovativo e lo fa nella prima realtà che ha voluto abbracciare questo format firmato da Salvatore Di Matteo: il nuovissimo English pub Zzambù. L’evento sarà aperto a tutti, ed il locale offrirà la tipica pizza a libretto di Salvatore Di Matteo e altri street food tipici napoletani.

Zzambù
Via Partenope, 9
ore 19.30
Link alla pagina facebook dell’evento 


 

1 giugno, NAPOLI
Il nuovo 1947 Pizza Fritta 

Giovedì 1° giugno alle ore 13,00 si presenta in anteprima per la stampa e alle 20 per il pubblico, il nuovo locale di Vincenzo Durante e Isabella De Cham, la giovanissima rivelazione della pizza fritta.
Si spostano di pochi metri, in via Pietro Colletta 29, sempre nel cuore di Forcella e ve ne parleremo per bene al più presto!
1947 Pizza Fritta
Via Pietro Colletta, 29

2-4 GIUGNO, PARMA
SECONDA EDIZIONE DI GOLA GOLA FESTIVAL

Tre giorni di approfondimenti, show cooking, laboratori e degustazioni nel cuore della città per confrontarsi ed incontrarsi con realtà gastronomiche differenti. A supportare l’evento ci pensa Agugiaro&Figna Molini, azienda leader nel mercato italiano per le farine da pizza, esportatrice in 70 paesi nel mondo. Farina ufficiale dell’intero evento sarà Mora, l’ultima nata in casa Agugiaro&Figna Molini dopo Grani Antichi, si tratta di una farina semi integrale che rappresenta un prodotto innovativo e ad alta digeribilità a conferma della costante attenzione del Molino alla ricerca di qualità e genuinità.

Link al sito dell’evento golagolafestival.it


Dal 3 al 12 giugno, zona farnesina (RM)
A VINÒFORUM – LO SPAZIO DEL GUSTO UN VIAGGIO NELL’ITALIA DEI SAPORI

Sarà un vero e proprio viaggio nell’Italia dei sapori quello che attende i visitatori della XIV edizione di Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, in programma a Roma da sabato 3 a lunedì 12 giugno 2017.

Tra i format più attesi c’è senza dubbio “Maestri in Cucina”: cene fuori dagli schemi – nate dalla collaborazione tra Ferrarelle e Vinòforum – con menu a quattro mani figli dell’estro e della contaminazione tra grandi cuochi e maestri pizzaioli della Penisola.

Ecco tutte le coppie che andranno in scena:
Angelo Troiani, del ristorante Il Convivio e Stefano Callegari, patron di Tonda, Sforno e Sbanco, nonché inventore del mitico Trapizzino.

Raffaele De Mase, chef del Rome Marriott Grand Hotel Flora Restaurant, e Pasqualino Rossi di Pizzeria-élite (Alvignano, Caserta).

Giuseppe Russo del Ristorante Pescecane di Lipari e Antonino Esposito, dell’omonima pizzeria di Sorrento.

Andrea Berton, dell’omonimo ristorante, e le pizze gourmet firmate da Simone Lombardi di Dry.

Arcangelo Dandini di de L’Arcangelo e Sasà Martucci, de I Masanielli Pizzeria da Sasà Martucci.

Pietro Leonetti, chef del Frantoio Ducale di Castel Morrone, e Gianfranco Iervolino, maestro pizzaiolo di Morsi & Rimorsi di Caserta.

Enzo Coccia della storica Pizzaria La Notizia e Angelo Lebiu dell’Agristor Le Due Torri di Presenzano (Ce).

Pasquale Palamaro dell’Indaco di Ischia e Ciccio Vitiello, di Casa Vitiello (Caserta).

Pietro Parisi  del ristorante Era Ora di Palma Campania (Na) Francesco Martucci de I Masanielli.
Per tutte le cene posti limitati e disponibili solo su prenotazione.

Un altro tripudio di profumi e sapori verrà fuori dalle 8 cucine a vista di Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, dove ogni sera si alterneranno i migliori temporary restaurant protagonisti della manifestazione. Sempre al top ed estremamente variegata l’offerta: due le postazioni dedicate alla cucina fusion di alta qualità, una quella incentrata sulla cucina di mare, una quella che proporrà essenzialmente carne, due punti  dedicati ai “primi della tradizione”, due le postazioni per la regina dello street food, la pizza, sia in versione classica che fritta.

Ecco l’elenco di alcuni dei locali protagonisti nello spazio dedicato alle cucine a vista:
Sapori Dal Mondo (Roma)
Delì (Roma)
La Masardona (Napoli)
La Taverna dei Corsari (Rieti)
Meraviglie in Pasta (Zagarolo)
L’Arcangelo (Roma)
Osteria 140 (Roma)
1947 Pizza Fritta (Napoli)
Le Parule (Napoli)
Osteria del Vecchio Orologio (Viterbo)
QQucina Qui (Catania)
Tiki Maki (Roma)
Gli Scacchi (Caserta)
Grotto Pizzeria Castello (Caggiano)
Taki (Roma)
La Bandiera (Pescara)
Il Contadino (Caianello)
Red Fish (Ostia)
Il Collegio (Roma)
Kisaki Ramen (Roma)
Yugo (Roma)
Il Fritto di Pasquale & Gaetano Torrente (Cetara)
Osteria del Leone (Siena)
10 (Napoli)
Gagini (Palermo)
Le Due Torri (Presenzano)
Il Bavaglino (Terrasini)
Ai Fusion (Terni)
Smør (Roma)
Antica Moka (Modena)
Osteria Fernanda (Roma)
Il Bacocco (Roma)
Dorsia (Roma)
Pizzeria Sancho dal 1969 (Fiumicino)
Il Bacocco (Roma)

È possibile scoprire tutti i piatti proposti e rimanere sempre aggiornati sui temporary restaurant visitando il sito www.vinoforum.it


DAL 4 AL 6 GIUGNO, VICO EQUENSE (NA)
FESTA A VICO DI GENNARINO ESPOSITO

Vi avevamo già anticipato qualcosa nei giorni scorsi riguardo alla manifestazione ideata e curata da Gennarino Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, che si terrà dal 4 al giugno a Vico Equense. Anche quest’anno migliaia di turisti, curiosi ma soprattutto appassionati del mondo enogastronomico si gusteranno l’evento che vedrà protagonisti oltre 350 chef, tra cuochi emergenti e stelle della cucina italiana ed internazionale, con l’intento di finanziare cinque progetti benefici.
Mai come in questo caso è il caso di dire che “ce ne sarà per tutti i gusti”, a partire ovviamente da uno dei piatti più significativi della cucina napoletana e vicana: la pizza.

Parteciperanno cinque straordinari interpreti della pizza: Michele Condurro, Ciro Salvo, Francesco e Salvatore Salvo, Gino Sorbillo e Franco Pepe. Tra le botteghe del centro di Vico, però, si potranno assaggiare anche le pizze dell’associazione pizzerie vicane – che proporrà la celebre “pizza a metro” – e, ovviamente, la pizza fritta. Infine, grazie all’associazione Onlus “nonsologlutine” di Alfonso Del Forno ci sarà la pizza fritta gluten free ad opera di Sara Palmieri.

Tutte le info sull’evento qui: www.festavico.com


15 giugno, ostia (RM)
Arriva pier daniele seu ad ostia

Dal 15 giugno e per tutta l’estate, arriva Pier Daniele Seu, giovane talento romano della pizza tonda, al Plinius di Ostia insieme ad Antonio Gentile del ristorante Red Fish che gestirà la parte gastronomica.
Plinius
Lungomare Duilio, 17 Ostia (RM)
06 56304554 | dal 15 giugno 2017

17 -25 giugno, Napoli
pizza village alla VII edizione

Torna dal 17 al 25 Giugno 2017 sul Lungomare Caracciolo di Napoli il Pizza Village, oramai una delle festa popolari più grandi e famose d’Europa.

Con il golfo a fare da cornice, saranno presenti 50 tra le più rinomate pizzerie pronte a sfornare oltre 100.000 pizze in 9 giorni.

Eventi live e concerti ad accesso completamente gratuito, ma anche mostre, conferenze e seminari, animazione, intrattenimento e laboratori didattici per adulti e per i più piccoli.

Il programma dell’intero evento sul sito ufficiale www.pizzavillage.it/

 Siamo certe che giugno ci riserverà ancora tanti appuntamenti, seguiteci e ve ne parleremo!

 

Irpinia alla riscossa, serata di eccellenze

Laura Gambacorta con Michelangelo Casale

Martedì 16 maggio, Domenico Miele, Fabrizio Ciriello e Pietro Pisaniello, titolari della pizzeria ristorante InCantiere di Mercogliano, in collaborazione con Laura Gambacorta hanno dato vita ad una serata ricca di assaggi alla scoperta della provincia Avellinese.

InCantiere è un luogo dall’aspetto molto giovane, ma adatto a tutti. Arredato come un vero e proprio cantiere con tavole di legno sostenute da tubi zincati e puntelli a croce, fa del Km 0 o comunque della scelta di materie prime di ottima qualità la sua prima risorsa.

Ad aprire le danze i formaggi dell’azienda agricola Carmasciando, che alleva, produce e affina all’interno della propria tenuta situata tra Rocca San Felice e Guardia Lombardi, a seguire i salumi di Mario Laurino ed una piccola entrèe dalla cucina InCantiere ad opera dello chef Francesco Ferrante: un tortino di patate e porcini con cuore di Carmasciano su crema di carciofi.

Si continua con gli assaggi di pizza di tre giovani e talentuosi rappresentanti della provincia Avellinese, ovvero Michelangelo Casale, pizzaiolo ormai simbolo di InCantiere, suo fratello Ciro Casale, della pizzeria Pulcinella “da Ciro” di Mugnano del Cardinale e Amelio Petrucciani del ristorante pizzeria Apollo di San Michele di Serino.

Durante tutta la serata i tre lavorano a stretto contatto alternandosi fra bancone e forno come se collaborassero da sempre insieme. In realtà, ognuno con la sua scuola e con il proprio tipo di impasto realizzano tre pizze molto differenti fra loro, con un unico trait d’union: le eccellenze del territorio Irpino.

Michelangelo Casale, che ad InCantiere di avvale di farine del Mulino Vigevano – azienda nota per aver brevettato un procedimento esclusivo grazie al quale i fiocchi di germe di grano vengono pressati a freddo per esaltarne gli aromi e preservarne le virtù benefiche – ha preparato un’antichissima quanto semplice Cosacca utilizzando come formaggio un Carmasciano irpino.

La Carciofina di Amelio Petrucciani

Amelio Petrucciani, che utilizza farina Petra, propone la sua pizza carciofina con fior di latte, carciofini ripassati con aglio dell’Ufita e pomodorini piacevolmente aromatizzati alla menta.

Ciro Casale, ci racconta di aver preparato per tutto il pomeriggio la sua genovese con cipolla ramata di Montoro e orgoglioso la utilizza sulla sua pizza con un’aggiunta di spuma di pecorino avellano. Con sorpresa dei commensali – ma noi abbiamo apprezzato molto – Ciro ci fa scoprire che sulla genovese, il basilico si sposa decisamente bene.

La campagna irpina di Michelangelo casale

Chiude il giro di pizze di nuovo Michelangelo con una sua invenzione, la campagna irpina ovvero zuppa inglese salata, asparagi selvatici delle montagne irpine e tartufo nero ovviamente irpino. Una pizza che lui stesso definisce “Molto particolare, perchè o la si odia o la si ama”.

In abbinamento le birre artigianali Acrobat di San Michele di Serino:
la Speltology, una Golden ale molto beverina, la Are, un’american Ipa un pò meno amara rispetto ai soliti standard Ipa e la Please Bleed, una American Amber Ale dal nome intenso quanto il suo colore.

Chiudono i dolci cubi di Carmen Vecchione di Dolciarte proposti in tre versioni: cubo sottobosco, cubo speziato e cubo caffè e latte.

InCantiere
Via S Angelo, 12, 83013 Torelli-torrette AV
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena
0825 164 4232