Una pausa a I Tigli in quest’estate on the road

L’estata appena conclusa – ma davvero?? Noi ancora non ci rassegnamo del tutto – ci ha portato parecchio in giro  on the road per l’Italia e non poteva mancare almeno una tappa dedicata alla pizza. Andando da Roma verso il meraviglioso Alto Adige, dove ci aspettavano canederli, speck e gulash, abbiamo quindi deciso di fermarci a I Tigli per (ri)assaggiare qualcuna delle buonissime pizze di Simone Padoan. Il fatto che dovessimo recuperare un’amica all’aeroporto di Verona ci ha fornito un’ottima scusa ma non avremmo esitato a percorrere qualche chilometro in piu’ anche senza questa ragione!

Al pizzaiolo veneto che ha rivoluzionato l’idea di “pizza gourmet” (permetteteci di usare ancora una volta questa definizione che ben si adatta alle sue pizze con condimenti da alta ristorazione come pure all’atmosfera generale del locale, piu’ vicina al ristorante che alla pizzeria “media”) abbiamo dedicato gia’ diversi post, non ultimo in occasione della serata a 4 mani a L’Aquila con Marzia Buzzanca, e potete leggere la sua storia approfondita nel nostro libro La Buona Pizza.

Qui vi raccontiamo quindi soprattutto delle pizze ma anche dell’accoglienza e del garbo di tutto il personale de I Tigli, con ragazzi e ragazze (in maggioranza queste ultime in sala) super attenti nello spiegare le diverse proposte del menu e nell’essere certi che le aspettative e i desideri degli ospiti siano soddisfatti. Noi ci siamo fermate per un tardo pranzo di un giovedi’ di fine agosto, alle due passate, e il locale era ormai quasi vuoto ma non ci e’ stata messa nessuna premura; anzi, anche la nostra richiesta di una terza pizza – ne avevamo prese due da sei spicchi in tre ma erano talmente buone che ne volevamo ancora! – nonostante fosse ormai passato l’orario di chiusura della cucina (14.30) e’ stata esaudita, con nostra grande gioia. Di questo ringraziamo Simone ed Eva, oltre tutto lo staff, che si sono anche fermati a chiacchierare con noi a fine turno sacrificando un po’ del loro riposo.

Intanto, diciamo che per il pranzo la formula e’ un po’ diversa dalla cena, nel senso che si possono scegliere pizze piu’ piccole – da quattro spicchi, accompagnate anche da un’insalata per chi vuole tenersi leggero, o da sei invece dei soliti otto che abitualmente vengono consigliati da dividere in due – ma la proposta del menu non cambia e le pizze vengono servite sempre una alla volta gia’ divise spicchi, appunto, per permettere di godersele al meglio (e si paga comunque in base alla pizza o alle pizze scelte, senza prezzo fisso).

Prima che comincino ad arrivare in tavola le pizze ci viene servito anche un benvenuto: un delizioso mini-croissant sfogliato con prosciutto e insalatina da taglio.

Poi passiamo alle pizze.

Cominciamo con quella chiamata Semplicemente… burrata e gambero rosso crudo. Semplicemente… straordinaria, assolutamente da ordinare anche se gia’ assaggiata in altre occasioni, con l’impasto a lievitazione naturale soffice e croccante, leggerissimo, sormontato dalla giusta dose (non eccessiva) di burrata e da un fantastico gambero crudo. Sono le proporzioni perfettamente bilanciate, appunto, oltre alla qualita’ di impasto e prodotti, a rendere questa pizza davvero unica.

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La seconda pizza e’ la Pane e Parmigiano… con “carpaccio” di pomodori con aceto baslamico e Culatello di Zibello dell’ “Antica Corte Pallavicina”. In questo caso l’impasto – che cambia in base alla tipologia di pizza scelta – e’ reso ancor piu’ croccante e gustoso dall’uso di farina di mais e di Parmigiano, che crea una specie di crosticina deliziosa. Ma sono i pomodori – oltre allo straordinario salume – a stupire, per sapore e consistenza. Come ci spiega dopo Simone, vengono ridotti in falde e messi piu’ volte sottovuoto con del succo di pomodoro, fino a cambiarne la texture (polposa e morbida, quasi confit) e a rafforzarne il sapore all’infinito. Davvero difficile da dimenticare!

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Infine la terza pizza presa per gola e’ uno dei grandi classici de I Tigli, imitatissima e amatissima: quella con Burrata e Prosciutto Crudo. In questo caso l’impasto e’ quello soffice, piu’ simile a una foccacia alta e ariosa, cotto in precedenza e poi ripassato in forno velocemente al momento del servizio con l’aggiunta a crudo – come anche in tutte le altre pizze prese in quest’occasione – di burrata e prosciutto: golosa ed elegante, e’ sempre fonte di grande soddisfazione!

Solo la lunga strada da percorrere e il caldo ci scoraggiano dall’ordinare una delle diverse etichette interessanti della carta dei vini e ci limitiamo a una birra artigianale – la sempre ottima Tipopils del Birrificio Italiano – o a un calice di vino bianco.

panettone.jpgA questo punto saremmo sazie, ma con il caffe’ ci arrivano anche dei cubetti di panettone – ovviamente realizzato “in casa” tutto l’anno e non solo a Natale, insieme a tutta una serie di lievitati dolci e salati, pani, biscotti e grissini tutti con lievito madre, in vendita al locale – a mo’ di piccola pasticceria e noi non ci tiriamo indietro.

I Tigli
Via Camporosolo 11
37047 – San Bonifacio – Verona
Chiuso martedì sera e il mercoledì
Tel. 045 610 26 06

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