PizzaNews di fine agosto

Noi ci siamo prese qualche giorno di riposo ma a quanto pare i nostri amici pizzaioli non ne hanno voluto saperne di stare con le mani in mano! Ecco qui un po’ di #pizzanews, vale a dire un riassunto delle cose piu’ interessanti che sono successe nelle ultime settimane: da Roma a Napoli, fino a Chicago!

Trapizzino ha un nuovo indirizzo a Roma

trapizzino
foto dalla pagina Facebook di Trapizzino

Proprio nelle settimane piu’ calde dell’anno, Stefano Callegari ha inaugurato un nuovo – e molto interessante! – indirizzo romano per il suo Trapizzino. Il locale appena aperto a piazza Trilussa 46, nel cuore di Trastevere, e’ infatti un vero e proprio ristorante-vineria dove sedersi comodamente anche per un bicchiere di vino dalle 18 in poi. E da settembre, a quanto pare, ci si potra’ andare anche per colazione! Noi non vediamo l’ora di provare 🙂

Bonci USA ha aperto a Chicago ed e’ subito boom

Anche Gabriele Bonci continua a macinare nuove aperture. Dopo Lucca, il 15 agosto c’e’ stata l’inaugurazione della prima tappa del progetto Bonci USA a Chicago (161N Sangamon St, Chicago, IL, 60607, tel 0012487050402).  Il pizzaiolo romano porta cosi’ nella citta’ dell’Illinois la sua buonissima pizza romana nelle tante varianti proposte (vedi anche foto in evidenza) anche in Italia ma anche fritti goduriosi – tra cui i suppli’ di spaghetti che hanno causato una dura, e a nostro parere insensata, polemica di Chef Rubio – e il panino con la porchetta.
La pizzeria – aperta dal lunedì al giovedì, dalle 11 alle 22, venerdì e sabato dalle 11 alle 23 e domenica dalle 11 alle 21 – ha subito registrato il pienone facendo scoppiare la mania della pizza al taglio anche negli USA. Ed e’ solo l’inizio, visto che sono gia’ in programma altri indirizzi statunitensi…

250 pizze per il #pizzaUnesco contest

Prosegue fino all’11 settembre il contest #pizzaUnesco organizzato dal sito  MySocialRecipe – con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, CittĂ  Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier e EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi e la collaborazione di numerosi sponsor – per sostenere la candidatura dell’Arte dei Pizzaioli Napoletani come patrimonio immateriale dell’UmanitĂ . Le pizze proposte fino ad ora dai pizzaioli (e pizzaiole) di tutta Italia e anche dall’estero – dal Kenya, dall’Ungheria e perfino dal Kuwait- sono ben 250 (mentre lo scorso anno si erano “fermate” a 140) e c’e’ appunto ancora tempo per presentare la ricetta originale in concorso.

Tra le novita’ di questa seconda edizione anche le diverse “menzioni speciali” assegnate dai partner di Mysocialrecipe:
“Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali” (a cura di Legambiente)
“Pizza Slow – migliore pizza per la territorialitĂ ” (a cura di SlowFood)
“Pizza Pop – la piĂą letta sul web” (a cura di Mysocialrecipe)
“Migliore pizza per l’originalitĂ  degli ingredienti” (in collaborazione con La Federazione Italiana Cuochi)
“Miglior abbinamento Vino – Pizza” (a cura dell’Associazione Italiana Sommelier)
“Migliore Pizza per l’impasto” (a cura di Ferrarelle)
“La pizza è anche fritta” (a cura della rivista Italia a Tavola)
“pizza in the world” (Luciano Pignataro Wine Blog)
“Pizza funzionale e alternativa” (Nazionale Italiana Pizzaioli)
“Pizza senza glutine” (Ristorazione Italiana Magazine)
“Miglior Pizza al Pomodoro” (a cura de La Fiammante)

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Roma Pizza Tour

Dopo aver mangiato tanta pizza e aver girato l’Italia da nord a sud, isole comprese, ci siamo cimentate in una nuova avventura: un tour sulla pizza a Roma. Questa volta non abbiamo fatto tutto da sole ma siamo state coinvolte da Tavole Romane Food Tours che ci ha affidato una famiglia americana – due adulti e due splendidi teenager –  in vacanza in Italia che voleva scoprire qualcosa di piĂą sulla pizza. Ovviamente abbiamo dovuto limitare il percorso in una zona della capitale perchĂ© ed è per questo che ci siamo limitati a muoverci tra il quartiere Trionfale e Prati, dove non mancano gli spunti e gli indirizzi giusti.

Abbiamo iniziato con un giro al variopinto Mercato Trionfale, dove si sono soffermati molto sui banchi del pesce e su frutta e verdura, stupiti di vedere “piccole” vongole, telline e granchi ma anche prugne gialle e tanti e diversi tipologie di pomodori e zucchine, così come hanno osservato come la pizza venisse acquistata e portata via. Dal mercato siamo passati alla bottega, quella della La Tradizione, un’istituzione per gli amanti di salumi e formaggi di qualitĂ  (e non solo) dove hanno degustato pecorino affinato e invecchiato in grotte naturali di tufo, castelmagno, culatello, mocetta di cervo e salami accompagnato da “scrocchiarella” e pane sciapo, cioè senza sale, di cui non ne conoscevano l’esistenza.

Tappa successiva d’obbligo Pizzarium, dove sono rimasti affascinati, e “confusi”, dalle numerose proposte del Michelangelo della pizza Gabriele Bonci – che andranno presto a trovare a Chicago – dove hanno assaggiato i supplì, appena sfornati, e dove hanno “litigato” su cosa e quanto prendere, se dividere o meno, se fare il bis o fermarsi (il tour non era finito, li aspettava altra pizza ma si sa che i ragazzi hanno sempre fame). La cosa che gli ha entusiasmati maggiormente? La pizza con le patate!

Dopo una breve pausa caffè da Sciascia caffè, per un espresso e una cioccolata fredda, siamo andati a fare una degustazione di pizza all’Osteria di Birra del Borgo, accompagnata da alcune birre (e ai ragazzi abbiamo fatto assaggiare il Chinotto di cui non ne conoscevano l’esistenza) seduti e coccolati dai ragazzi di sala, gentilissimi e premurosi, e da Veronica, che ha degnamente sostituito Luca Pezzetta in trasferta in Brasile.

Finalmente seduti, e al fresco, abbiamo iniziato gli assaggi

Focaccia con salame

 

Pizza con crema di ceci, cicoria ripassata e pomodori confit

 

Pizza farcita con melanzane e culatello cotto

 

Pizza con fichi, culatello cotto, cardoncello, erbe e fiori edibili

 

Pizza con polpo e patate
e una versione con prosciutto cotto

 

Pizza con marmellata, formaggio erborinato e granella di nocciole

 

Dopo un rapido giro esterno delle cucine e dei laboratori, siamo andati a prendere un gelato da Fata Morgana, dove i gusti al cioccolato hanno fatto la parte del leone.

Cosa gli ha stupiti di piĂą? L’uso del forno elettrico, delle farine, tante e diverse, la possibilitĂ  dei vari impasti, con la biga e non, ma soprattutto la pizza, croccante e soffice allo stesso tempo, farcita sopra o all’interno, le infinite combinazioni degli ingredienti, mai banali, spesso creative e inaspettate per loro (come per esempio il polipo). Le loro considerazioni? Malgrado la sera prima avessero mangiato la pizza napoletana da Giulietta – “so good and a delicious zeppola with honey and lard” – tornano a casa deliziati e appassionati dalla pizza romana in teglia che hanno dichiarato “la pizza moderna e del futuro”. E se lo dicono loro….

6 pizze per l’estate

Agosto e’ ormai inoltrato e anche noi ce ne andiamo in vacanza per qualche giorno, a rinfrescare le idee e ad assaggiare nuove pizze in giro per l’Italia! Non vi lasciamo, pero’, a bocca asciutta. Ecco qui alcune pizze decisamente “estive” – che si tratti di novita’ o di grandi classici – che potrete continuare a mangiare anche per gran parte o tutto il mese visto che le pizzerie che le propongono saranno per lo piu’… aperte per ferie!
Buone vacanze e buone pizze, ci ritroviamo su queste pagine a partire dal 31 agosto! Continua a leggere “6 pizze per l’estate”

Vacanze in montagna? Lo Scoiattolo vi aspetta!

Che sia d’estate o d’inverno se ci si muove da sud e la meta è Roccaraso e dintorni, il punto in cui si fa sosta è quasi sempre Lo Scoiattolo, una pizzeria-paninoteca dallo stile rustico e dai sapori intensi in provincia di Isernia.

Nel corso degli anni il locale ha subito molte evoluzioni, conservando sempre l’aspetto di locale di ristoro tipico montanaro, aperto tutti i giorni dalle 12 e fino alle 23 è la sosta preferita di chiunque, turista o businessman, si diriga verso le montagne abruzzesi. I motivi sono semplici: buono, genuino ed economico. Un cult sono i panini alla brace con salsiccia della macelleria Incollingo di Rocchetta al Volturno e la scamorza del caseificio Pulsone di Isernia, ma sempre di piĂą sono le persone che si fermano qui per provare (e riprovare e riprovare) la pizza al taglio.

Le piĂą famose sono la margherita con la mozzarella di Bufala del caseificio Diana, la pizza con le patate e quella con salsiccia e “friarielli” tutte realizzate esclusivamente con farine bio macinate a pietra di tipo 1 con germe di grano e verdure acquistate in loco dalle piccole cooperative agricole della zona.

Lo Scoiattolo sforna 200 teglie di pizza e circa 800 panini alla brace al giorno, se vi trovate in zona non abbiate timore, entrate e cominciate bene le vacanze!

Lo scoiattolo
Str. Statale 158, 2
86073 Colli a Volturno
Tel. 0865 957421
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23

facebook

Contaminazioni di Pizza: gusto e beneficenza in Versilia

“Eravamo quattro amici al bar”… sono le parole di Massimo Giovannini che raccontano l’evento Contaminazioni di pizza che ha visto i quattro pizzaioli di Pizza&Peace  – Massimo Giovannini (Apogeo, Pietrasanta), Graziano Monogrammi (La Divina Pizza, Firenze), Paolo Pannacci (Lo Spela, Greve in Chianti) e Giovanni Santarpia (Santarpia, Firenze)  – protagonisti di una serata a base di pizza, bollicine e vino italiano insieme a due tra i piĂą conosciuti e apprezzati pizzaioli italiani, Franco Pepe e Renato Bosco. pizzaioli

La luce calda del tramonto accarezzava con mani dorate lo spazio esterno della pizzeria Apogeo dove veniva serviti, per iniziare, i fritti di ArĂ  e le bollicine Ferrari, molto graditi dagli ospiti che arrivavano man mano.

 

Altra protagonista della serata, oltre alla pizza che abbiamo tutti molto apprezzato, l’amica Francesca Martinengo, che da anni combatte, con forza e coraggio, una malattia e ha fondato la sua Associazione Tutte giĂą per Terra (#tuttegiĂąperterra) a cui è stato devoluto il ricavato della serata.

Francesca

Seduti ai tavoli, sono state portate, in successione, le pizze nate dalla collaborazione dei pizzaioli, che, in un clima molto goliardico, hanno cucinato e fritto senza sosta per i 140 ospiti malgrado il caldo.

pizzaioli al lavoro

La prima pizza non poteva che essere “la nostra Margherita” con mozzarella fiordilatte, pomodorino dl Piennolo al profumo di basilico, foglie  di basilico fritto e polvere di Piennolo.

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La seconda pizza era la Gourmet con crema di zucchine dell’orto, concassè di pomodoro tondo maturo, tartare di gambero rosso di Mazara del Vallo e gocce di crema di zenzero

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E’ stata poi la volta di Franco Pepe coadiuvato dal figlio Stefano che ha portato la sua fritta Sensazioni di Costiera con aglio disidratato, peperoncino, prezzemolo, pomodoro ramato “cuore di bue”, acciuga di Cetara, limone tipo Amalfi

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Infine Renato Bosco ha portato la sua pizza in pala con Straccon veronese, mortadella Igp al pistacchio di Bronte e germogli di Vene Cress

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In chiusura una pizza dolce fritta fatta da Stefano Pepe con ricotta di bufala Il Casolare corretta con limone di Sorrento, confettura di albicocche Crimsommola del Vesuvio, granella di nocciole del Vesuvio tostate, polvere di olive caiatine, foglioline di menta

e i dolci di Lievitamente

Una serata estiva molto piacevole e gustosa dove è sempre bello vedere lavorare in armonia e divertimento i grandi della pizza uniti, spesso e volentieri, per una buona causa.

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