6 pizze per l’estate

Agosto e’ ormai inoltrato e anche noi ce ne andiamo in vacanza per qualche giorno, a rinfrescare le idee e ad assaggiare nuove pizze in giro per l’Italia! Non vi lasciamo, pero’, a bocca asciutta. Ecco qui alcune pizze decisamente “estive” – che si tratti di novita’ o di grandi classici – che potrete continuare a mangiare anche per gran parte o tutto il mese visto che le pizzerie che le propongono saranno per lo piu’… aperte per ferie!
Buone vacanze e buone pizze, ci ritroviamo su queste pagine a partire dal 31 agosto! Continue reading “6 pizze per l’estate”

Vacanze in montagna? Lo Scoiattolo vi aspetta!

Che sia d’estate o d’inverno se ci si muove da sud e la meta è Roccaraso e dintorni, il punto in cui si fa sosta è quasi sempre Lo Scoiattolo, una pizzeria-paninoteca dallo stile rustico e dai sapori intensi in provincia di Isernia.

Nel corso degli anni il locale ha subito molte evoluzioni, conservando sempre l’aspetto di locale di ristoro tipico montanaro, aperto tutti i giorni dalle 12 e fino alle 23 è la sosta preferita di chiunque, turista o businessman, si diriga verso le montagne abruzzesi. I motivi sono semplici: buono, genuino ed economico. Un cult sono i panini alla brace con salsiccia della macelleria Incollingo di Rocchetta al Volturno e la scamorza del caseificio Pulsone di Isernia, ma sempre di più sono le persone che si fermano qui per provare (e riprovare e riprovare) la pizza al taglio.

Le più famose sono la margherita con la mozzarella di Bufala del caseificio Diana, la pizza con le patate e quella con salsiccia e “friarielli” tutte realizzate esclusivamente con farine bio macinate a pietra di tipo 1 con germe di grano e verdure acquistate in loco dalle piccole cooperative agricole della zona.

Lo Scoiattolo sforna 200 teglie di pizza e circa 800 panini alla brace al giorno, se vi trovate in zona non abbiate timore, entrate e cominciate bene le vacanze!

Lo scoiattolo
Str. Statale 158, 2
86073 Colli a Volturno
Tel. 0865 957421
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23

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Contaminazioni di Pizza: gusto e beneficenza in Versilia

“Eravamo quattro amici al bar”… sono le parole di Massimo Giovannini che raccontano l’evento Contaminazioni di pizza che ha visto i quattro pizzaioli di Pizza&Peace  – Massimo Giovannini (Apogeo, Pietrasanta), Graziano Monogrammi (La Divina Pizza, Firenze), Paolo Pannacci (Lo Spela, Greve in Chianti) e Giovanni Santarpia (Santarpia, Firenze)  – protagonisti di una serata a base di pizza, bollicine e vino italiano insieme a due tra i più conosciuti e apprezzati pizzaioli italiani, Franco Pepe e Renato Bosco. pizzaioli

La luce calda del tramonto accarezzava con mani dorate lo spazio esterno della pizzeria Apogeo dove veniva serviti, per iniziare, i fritti di Arà e le bollicine Ferrari, molto graditi dagli ospiti che arrivavano man mano.

 

Altra protagonista della serata, oltre alla pizza che abbiamo tutti molto apprezzato, l’amica Francesca Martinengo, che da anni combatte, con forza e coraggio, una malattia e ha fondato la sua Associazione Tutte giù per Terra (#tuttegiùperterra) a cui è stato devoluto il ricavato della serata.

Francesca

Seduti ai tavoli, sono state portate, in successione, le pizze nate dalla collaborazione dei pizzaioli, che, in un clima molto goliardico, hanno cucinato e fritto senza sosta per i 140 ospiti malgrado il caldo.

pizzaioli al lavoro

La prima pizza non poteva che essere “la nostra Margherita” con mozzarella fiordilatte, pomodorino dl Piennolo al profumo di basilico, foglie  di basilico fritto e polvere di Piennolo.

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La seconda pizza era la Gourmet con crema di zucchine dell’orto, concassè di pomodoro tondo maturo, tartare di gambero rosso di Mazara del Vallo e gocce di crema di zenzero

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E’ stata poi la volta di Franco Pepe coadiuvato dal figlio Stefano che ha portato la sua fritta Sensazioni di Costiera con aglio disidratato, peperoncino, prezzemolo, pomodoro ramato “cuore di bue”, acciuga di Cetara, limone tipo Amalfi

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Infine Renato Bosco ha portato la sua pizza in pala con Straccon veronese, mortadella Igp al pistacchio di Bronte e germogli di Vene Cress

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In chiusura una pizza dolce fritta fatta da Stefano Pepe con ricotta di bufala Il Casolare corretta con limone di Sorrento, confettura di albicocche Crimsommola del Vesuvio, granella di nocciole del Vesuvio tostate, polvere di olive caiatine, foglioline di menta

e i dolci di Lievitamente

Una serata estiva molto piacevole e gustosa dove è sempre bello vedere lavorare in armonia e divertimento i grandi della pizza uniti, spesso e volentieri, per una buona causa.

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