Il calendario di agosto dedicato al mondo della pizza

Anche la pizza va in vacanza ad agosto. Ecco alcuni degli appuntamenti in giro per l’Italia:

dal 2 al 7 agosto, mottola (TA)

festa della Pizza


Sei giorni, dal 2 al 7 agosto, dalle ore 21 circa una decina di pizzaioli locali sforneranno pizze per il pubblico presente.
In concomitanza della Festa, si terrà il primo workshop, della durata di quaranta ore, suddivise tra lezioni frontali e incontri pratici, per una full immersion nel mondo di sua maestà la pizza, destinato agli aspiranti pizzaioli. E’ organizzato in collaborazione con l’A.P.P., l’Associazione Pizzaioli Professionisti. Sarà il suo presidente Luigi Stamerra, insieme a Domenico Piccininni, a tenere le lezioni.
Informazioni sui costi: 320.6795867

4 – 5- 6 AGOSTO, MOntoro (AV)

Tammorra E Pizza


L’evento, organizzato dall’Associazione Socio Culturale IRIS, con il patrocinio del Comune di Montoro e con la collaborazione del Comitato Cipolla Ramata di Montoro e della Misericordia di Montoro, seguirà le orme lasciate dalla precedente edizione, mescolando gastronomia, musica popolare, tradizione, arte e spettacolo.

Per l’occasione, durante le 3 sere, sarà accessibile la cantina Museo appartenente alla Famiglia Vitale e Giliberti, che contiene veri e propri sprazzi di vita rurale e contadina appartenente agli ultimi II secoli di storia.

Programma delle 3 Sere:

04 Agosto 2016:– Dalle ore 19.30: Apertura stand gastronomici;- Dalle Ore 21.00: Spettacolo Musicare a cura del Gruppo “Bell e Buon”, aritgianato locale ed esibizione degli Artisti di strada e tante altre sorprese.

05 Agosto 2016:– Dalle ore 19.30: apertura stand gastronomici;- Dalle Ore 21.00: Musica popolare a cura del Gruppo “Spaccapaese”, aritgianato locale ed esibizione degli Artisti di strada e tante altre sorprese.

06Agosto 2017:– Dalle ore 19.30: apertura stand gastronomici;- Dalle Ore 21.00: Musica popolare a cura del Gruppo “A Tammorr e Castiell”, aritgianato locale ed esibizione degli Artisti di strada e tante altre sorprese.

Piazza Maria S.s. Di Costantinopoli – Figlioli – Montoro (AV)

6 AGOSTO, SAN BENEDETTO DEL TRONTO
CENA DEGUSTAzione di pizza gourmet di marzia buzzanca

BAGNI MEDUSA
Lungomare Trieste, 13, 63074 San Benedetto del Tronto AP
+39 0735 783018

dal 6 all’ 11 agosto, giungano (SA)

festa dell’antica pizza cilentana

Torna anche quest’anno l’evento cult e maggiormente attesto dell’estate cilentana: la Festa dell’Antica Pizza Cilentana. La manifestazione, nata nel 2004 da un’idea di Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola, nel 2014 festeggia il suo decimo anniversario fra le strade del centro storico di Giungano (SA).

Sito web dell’evento


11 AGOSTO, ROMA

PIZZEVAGANTI


REMIGIO CHAMPAGNE E VINO
Via Santa Maria Ausiliatrice 15, Roma
+39 06 789228

pagina facebook


17 – 20 AGOSTO, ariano irpino (AV)

festa della Pizza


La Festa della Pizza è un evento che raccoglie ogni anno centinaia di persone nella località di Frolice per pregustare pizze e altri prodotti gastronomici, ascoltare buona musica e assistere a spettacoli di cabaret.

qui il programma completo dell’evento.

 

…..E ricordate sempre di leggere la nostra pagina facebook per essere sempre super aggiornati!

Buone vacanze!!

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Gusto Divino, un nome, una garanzia

Tutto è nato nel 2014 nella città di Saluzzo, piccola cittadina del cuneese dal bellissimo centro storico medievale su cui svetta, sullo sfondo, il monte Monviso. Stiamo parlando della pizzeria di Massimiliano Prete, Gusto Divino,

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delizioso locale con dehor estivo dove è cominciata la sua “carriera” di chef della pizza (di cui vi abbiamo già parlato per Gusto Madre, la sue seconda apertura ad Alba).

Pugliese di nascita, pizzaiolo e poi pasticcere per tanti anni con la moglie Erika, da sempre al suo fianco, decide di tornare al suo primo amore, la pizza, e aprire nella sua città d’adozione.

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I primi tempi non sono stati facili, la gente non capiva la sua pizza gourmet, voleva la pizza tonda cotta nel forno a legna, quella classica, napoletana. Poi però lo chef tristellato Enrico Crippa va a trovarlo, ne diventa un fan sfegatato e lo sostiene a continuare sulla sua strada – non a caso quest’anno a Identità Golose si sono presentati insieme sul palco.

E così qualcosa comincia a cambiare: i clienti apprezzano e la pizzeria comincia a diventare meta di appassionati del disco bianco e gourmet. Il resto è storia.

Impasto e menù sono quelli di Gusto Madre, ma le farciture che ho mangiato sono diverse, e buonissime, dove alla semplicità degli ingredienti combinati tra loro unisce, ed osa, un certo estro creativo molto interessante.

Cominciamo con una chicca: pane di segale  con seppia di Santo Stefano appena scottata e guacamole homemade

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Per proseguire con uno spicchio croccante con passata di pomodoro, burrata e ricci di mare, dove la dolcezza dei primi primi due ingredienti si scontra con la parte iodata e riccio

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e uno con crema di zucchine, pomodoro datterino giallo, gambero rosso crudo in un gioco di colori e sapori terra/mare molto interessanti

 

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Proseguiamo con un impasto di farro monococco e farro nella doppia versione,

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una con patata viola, baccalà mantecato, burrata, rosso d’uovo e battute di olive

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l’altra molto estiva e fresca con robiola di capra, zucchine marinate, pomodoro datterino confit e menta fresca

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e ancora un pizza romana molto piaciona e golosa con Pata Negra e formaggio Raschera

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Infine non potevo farmi mancare un dolce – era un pasticcere ndr – una classica panna cotta dalla consistenza perfetta con crumble di arachidi e fragole

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Ma Massimiliano non si ferma perchè a novembre aprirà a Torino, in Via Mazzini, Gusto Madre e siamo certi che farà la felicità dei torinesi sempre affamati di “buona pizza”.

Gusto Divino

Piazza Cavour, 21 – 12037 – Saluzzo (CN)

Tel: 0175.42.444

 

Street Food da veri “Gourmeet”

Il banco pane di Gourmeet è stato sin dall’apertura – avvenuta due anni fa – la punta di diamante dell’intero market targato Sapori&Dintorni in zona Chiaia a Napoli. Il merito va alcapo panettiere Enrico Zambardino che ci parla di chimica, quella vera fatta di idrolisi, autolisi e fermentazione e quella fatta di passione e amore per i lievitati in tutte le forme.

Si può dire che Enrico sia un neofita nel campo della panificazione, difatti la sua esperienza è cominciata solo quattro anni fa al Gambero Rosso, ma ha studiato talmente tanto e con talmente tanta dedizione da recuperare tutti gli anni “persi a fare altro” diventando in poco tempo un vero e proprio maestro.

Nel suo laboratorio transitano solo grani italiani di prima qualità ed una interessante parte di grani antichi biologici macinati a pietra francese, prodotti dal Mulino Mirra di Benevento. Enrico “cresce” lì i suoi grani, difatti ne segue costantemente la semina, la raccolta e la macina. Crede molto nel potere dei grani antichi, recenti studi hanno dimostrato che chi li utilizza nella propria dieta non soffre di celiachia e spesso risolve alcune problematiche legate all’uso di farine raffinate.

Dal prossimo settembre tutti i prodotti lievitati di tutti i punti vendita Sapori&Dintorni di Napoli saranno realizzati esclusivamente con questi grani in un nuovo laboratorio in cui Enrico potrà spaziare ancora di più ed inventarsene delle belle, ha già in mente pani realizzati con la filosofia del riutilizzo, impastando materie di scarto casalinghe, come foglie di carciofi o cortecce di verdure da sbollentare e setacciare.

Ogni giorno sforna per i clienti del market di via Alabardieri quasi 600 chili di pane in 30 tipologie e pezzature fra le quali pane ai cereali, segale, farro, canapa, noci, Kamut o Altamura.

Ma parliamo anche di pizza, perchè Enrico è innamorato del pane, ma ha insegnato tutti i suoi segreti al giovane pizzaiolo Alessandro Izzo che segue pedissequamente i suoi consigli realizzando pizze a “portafoglio”, sia con impasti classici di farina 00 che con impasti totalmente integrali, spianate romane e focacce farcite con i prodotti della catena Sapori&Dintorni, ovvero tutti prodotti di prima qualità e inoltre, con la cucina del ristorante Gourmeet a disposizione si diverte a creare sempre nuovi accostamenti.

 

Ad ora di pranzo e ad ora di cena il bancone delle pizze si riempie di colori e trasborda di bontà, come la scuola di Bonci, alla quale Enrico si inspira, insegna.

Lievitazione lenta per una giusta maturazione e farine non raffinate sono il suo credo, non perchè oggi come oggi siano di moda, ma perchè ne studia i benefici ogni giorno.
Andate a trovare Enrico, chiedete di lui e lasciate che vi parli del suo lavoro…ma attenti, vi verrà voglia di mangiare tutto!

Gourmeet

Via Alabardieri,8/11 – Napoli
Tel. +39 081 794 41 31
+39 366 336 66 54
Email: info@gourmeet.it

Padoan da Percorsi di Gusto, un anno di Buona Pizza

Due anni fa, all’incirca in questi giorni, cominciavamo il nostro tour dell’Italia sulle tracce de La Buona Pizza, andando a trovare i 10 – e piu’ – pizzaioli che avremmo poi citato nel libro, a vedere i luoghi dove lavorano e a conoscere i produttori da cui si riforniscono oltre che, naturalmente, per assaggiare le loro pizze! Il risultato avrebbe visto la luce quasi 12 mesi dopo, dando il via a un nuovo giro, questa volta per presentare il libro in tutte le localita’ toccate dal nostro racconto e anche oltre. Ma il primo tour restera’ sempre nella nostra memoria come qualcosa di speciale.
Prima tappa: L’Aquila, da Marzia Buzzanca che all’epoca stava ancora nella sede in via Leosini, tra i calcinacci dei lavori di ricorstruzione e il fascino del centro storico della citta’. Continua a leggere “Padoan da Percorsi di Gusto, un anno di Buona Pizza”

Pizza con le stelle: l’Excellence Foodball Cup con Ciro Salvo e Pier Daniele Seu

Dedichiamo un post “straordinario” di sabato a un appuntamento in programma la settimana prossima a Roma davvero da non perdere: la prima EXCELLENCE FOODBALL CUP!
Mettete insieme pizza – super -, cocktail, birra e vino, calcio (con giocatori molto particolari!), musica e divertimento.
Unite il fatto che ci saremo anche noia  raccontare qualcosa su La Buona Pizza e… cercate di esserci!

Continua a leggere “Pizza con le stelle: l’Excellence Foodball Cup con Ciro Salvo e Pier Daniele Seu”

50 TOP PIZZA: Ecco le migliori pizzerie d’Italia

Da un’idea di Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico, e Albert Sapere e Barbara Guerra, curatori delle Strade della Mozzarella nasce 50 Top Pizza, una classifica stilata in forma anonima da ben 100 ispettori sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca e dell’arredamento.

Tante le pizzerie napoletane presenti in classifica, ma non mancano le eccellenze in giro per l’Italia, specchio della continua evoluzione in cui il mondo della pizza vorticosamente vive da qualche anno. I dati lo dimostrano: la pizza napoletana è un prodotto di inestimabile qualità, ma tutto il Bel Paese può vantare grandi maestri capaci di realizzare grandi prodotti.

Ed è così che sul gradino più alto del podio c’è il pluripremiato Franco Pepe, con la sua pizzeria “Pepe in Grani” di Caiazzo, un piccolo paesino nel casertano famoso ormai da anni proprio grazie alle pizze di Franco. Due famosissimi napoletani lo seguono sul podio: Gino Sorbillo ai Tribunali, vero e prorpio simbolo della pizza partenopea e Francesco & Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano.

I primi dieci classificati:

  1. Pepe in Grani – Caiazzo 
  2. Gino Sorbillo ai Tribunali (Napoli)

    Gino Sorbillo
  3. Francesco&Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano
  4. Pizzeria La Notizia 94 – Napoli
  5. I Tigli – San Bonifacio
  6. I Masanielli – Caserta
  7. 7. Concettina ai Tre Santi – Napoli
  8. 8. 50 Kalò – Napoli
  9. La Gatta Mangiona – Roma

10. Saporè – San Martino Buon Albergo

Assegnati inoltre diversi Premi Speciali.

Isabella De Cham (1947 Pizza Fritta, Napoli) Pizzaiola dell’anno

Pierluigi Roscioli (Antico Forno Roscioli, Roma) Fornaio dell’anno

Morsi & Rimorsi (Aversa – Caserta) Pizzeria novità dell’anno

Francesco Martucci de I Masanielli (Caserta) Pizzaiolo dell’anno

Ciccio Vitiello di Casa Vitiello (Caserta) Giovane dell’anno

Bonci – Pizzarium (Roma) Pizza dell’anno (Mozzarella di Bufala Campana a crudo, Funghi Prataioli e Prosciutto Crudo)

Francesco & Salvatore Salvo la Miglior Carta dei Vini

La Gatta Mangiona (Roma) la Miglior Carta delle Birre

Berberè (Castelmaggiore – Bologna) la Miglior Carta degli Oli Extravergine di Oliva

I Tigli il Miglior Servizio di Sala

La Masardona (Napoli) la Miglior Proposta dei Fritti

Concettina ai Tre Santi (Napoli) il Miglior Asporto

Di Matteo (Napoli) la Frittatina di Pasta dell’anno

Dry (Milano) il Miglior Comfort e Benessere Complessivo

Fandango Racconti di Grani (Filiano – Potenza) per la Sostenibilità Ambientale

Tonda per la Valorizzazione del Made in Italy

Gino Sorbillo ai Tribunali per la Miglior Comunicazione Web e Social

A Enzo Coccia (Pizzaria La Notizia 94, Napoli) è stato assegnato il Premio alla Carriera

Carmine Donzetti e Vincenzo Esposito, a sorpresa, hanno ricevuto il Premio del Cuore per aver messo la loro arte della pizza al servizio di chi ha bisogno, senza nessun fine promozionale o di lucro.

Ober Mamma come Migliore Pizzeria di Stile Napoletano fuori dall’Italia

 

Potete vedere la classifica completa e seguire i futuri eventi sul sito

http://www.50toppizza.com/

Contaminazioni di Pizza, il 31 luglio all’Apogeo una serata con Pizza&Peace

C’eravamo anche noi l’autunno scorso a Firenze, quando fu presentata ufficialmente l’associazione Pizza&Peace che – fondata da Graziano Monogrammi, Giovanni Santarpia, Massimo Giovannini e Paolo Pannacci  – vuole mettere in contatto e concreta collaborazione i pizzaioli “toscani” e non solo per far si’ che la pizza sia non solo una cosa buona da mangiare ma anche veicolo di educazione, cultura e solidarieta’.
Siamo dunque molto felici di presentarvi – e invitarvi a partecipare! – il primo grande evento organizzato dall’associazione: Contaminazioni di Pizza, in programma all’Apogeo – la pizzeria di Giovannini a Pietrasanta – il 31 luglio.

Continua a leggere “Contaminazioni di Pizza, il 31 luglio all’Apogeo una serata con Pizza&Peace”

Le pizze del Sole di Giulietta

La scorsa settimana da Giulietta, la pizzeria romana della coppia Bowerman/Spada, c’è stata una serata ad hoc dove il noto pizzaiolo campano Salvatore Salvo, consulente, insieme al fratello Francesco, per quanto riguarda la pizza napoletana, ha proposto un menù degustazione a 30 euro dove venivano proposte le “Pizze del sole“.

Salvo

Il locale era pieno e in molti hanno risposto con entusiasmo alla discesa su Roma del giovane Salvo che ha lavorato per tutta la sera davanti al caldissimo forno coadiuvato dai suoi “ragazzi”. L’idea dell’evento era proporre pizze diverse e rivisitate pensate per “onorare” i sapori e i profumi dell’estate e presentate ai tavoli già tagliate a spicchi.

Inizio con il botto con i classici fritti della tradizione napoletana, quali il crocchè di patate

la polenta fritta

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la frittata di pasta

la Cosacca (a gentile richiesta)

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e poi la Marinara fredda, una rivisitazione della versione classica dove i pomodori freschi di Corbara sono stati portati direttamente da Salvatore nella capitale e marinati a cui ha aggiunto fiori d’aglio e alici fresche

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la Margherita, un “must have”, perfetta e buonissima con pomodoro San Marzano, fior di latte e olio evo

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l’Affumicata, invitante e sfiziosa, con mozzarella di bufala, salsiccia di Nero Casertano affumicata con legno di quercia e di castagna e rucola a crudo

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l’Oceano molto gustosa e golosa grazie alla crema che si era formata tra il fior di latte e la ricotta di bufala a cui sono state aggiunte alghe disidratate, ricciola affumicata, limone e pepe rosa

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e, come dolce, il rinfrescante tartufo bianco artigianale di Giulietta affogato nel caffè espresso

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E alla fine, per chi come noi è rimasto fino a tardi, abbiamo chiuso la graditissima serata con un ottimo cocktail da Romeo.

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Amici miei – fra stelle e spicchi – al rifugio dei Templari

Bello vederli insieme, sembrano tre scolaretti che si fanno gli scherzi a vicenda. Giocano a darsi nomignoli e schiaffetti dietro la testa. Sono tre professionisti seri ed impegnati eppure non dimenticano di giocare quando sono insieme, nemmeno quando hanno una serata intera a cui far fronte e centinaia di persone da nutrire.

Parliamo di tre miti dei food campano: il maestro pizzaiolo Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, 3 Spicchi per la guida Pizzerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso, Francesco Sposito, chef di Taverna Estia di Brusciano – due stelle Michelin – e Domenico Iavarone, da poco ai comandi del Josè Restaurant di Torre del Greco dopo aver conquistato la stella Michelin al Maxi di Capo La Gala.

“Per Ciccio qualunque cosa” dice Sposito, riferendosi a Martucci. I tre sono amici da una vita. Si sono riuniti per gioco e per amicizia a Il Rifugio dei Templari di Maddaloni, una prestigiosa residenza storica protetta dalla sovrintendenza. Tra la cantina e le sale al primo piano passano ben otto secoli di storia, a partire per l’appunto, dai templari nel 1100.

Quattro le pizze in degustazione per questa serata “Stelle e spicchi” organizzata da Laura Gambacorta.

La pizza Esti(v)a

La prima è la pizza Esti(v)a. Il gioco di parole vi farà capire chi ne è l’ideatore. Francesco Sposito accompagna l’impasto di Martucci utilizzando l’intera pianta di zucchina, a partire dalla corteccia con la quale realizza una vellutata, base della pizza. Rondelle di zucchine alla scapece e fiori di zucca completi di tocchetti del proprio stelo donano la parte croccante e in uscita una abbondante grattugiata di Provolone del Monaco. Una pizza fresca, dal forte equilibrio e difficile da dimenticare.

Cerasella

Domenico Iavarone propone in versione pizza uno dei suoi piatti forti: tonno ricotta e ciliegie. Si chiama “Cerasella” ed è una pizza azzardata dai toni dolci. Sorpresa per il palato e per gli occhi.

Bufali Marito e Moglie

Francesco Martucci inventa per l’occasione la “Bufali marito e moglie” con pomodoro, mozzarella di bufala e spalla di bufalo affumicata e chiude con un classico che a suo avviso non dovrebbe mai mancare in una degustazione campana: la Marinara.

Ad accompagnare l’intera degustazione ci sono i vini dell’Enoteca Il Torchio di Mezzano selezionati dall’esperta Fosca Tortorelli: Aliseo Costa D’Amalfi del 2016, un piedirosso in purezza affinato in acciaio di Mustilli e Phos, Aglianico di Roccamonfina del 2015.

“Cinzia”

Per chiudere in dolcezza il maestro pasticciere Michele Cappiello dell’omonima pasticceria di Santa Maria Capua Vetere presenta “Cinzia” una bavarese al pistacchio e mousse al cioccolato bianco con base croccante di nocciole, cereali e cioccolato servita su di una pennellata di cioccolato fondente Valrhona accompagnata dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Fra i partner dell’evento, oltre che Ferrarelle, Enoteca Il Torchio e Antica Distilleria Petrone, la menzione d’onore va Forni Fazzone, che per l’occasione hanno trasportato e allestito uno dei loro forni all’interno del giardino della struttura, superando non poche difficoltà.

 

La Kambusa: in (quasi) Versilia pizza napoletana vista lago

Una delle cose piu’ belle della pizza e’ che piace a tutti ed e’ facile trovare qualcuno che voglia condividere una serata di assaggi con te. Se poi si ha la fortuna di avere tra gli amici dei veri e propri appassionati e’ ancora meglio! Cosi’ qualche sera fa, trovandomi tra Pisa, Pistoia e Lucca per motivi di lavoro e di piacere, ne ho approfittato per farmi portare nuovamente da Margherita Capricciosa &co a provare una pizza toscana. O meglio, un’ottima napoletana in Toscana! Siamo infatti andati a trovare Gennaro Battiloro – pizzaiolo napoletano con esperienze in giro per il mondo – alla Kambusa a Massarosa, tra Lucca e Viareggio.

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