Al Piccolo Buco una buona pizza!

La domanda e’ di quelle capaci di terrorizzare il piu’ esperto critico e giornalista gastronomico, ancor piu’ se si occupa di pizza: “Mi consigli un ristorante a Roma, in centro, che possibilmente faccia una buona pizza e dove non si spenda una fortuna?”. Fino a qualche tempo fa l’unica risposta possibile era Emma, la pizzeria di Francesco Roscino (in collaborazione con i fratelli Roscioli) vicino a Campo de’ Fiori, dove si puo’ trovare una buona versione della pizza romana – sottile e un po’ croccante – con condimenti di qualita’ ma pure qualche piatto di cucina e la selezione di ottimi prodotti di Roscioli. Piu’ difficile rispondere a chi desiderasse invece una pizza di stile piu’ “napoletano”, con il cornicione piu’ pronunciato e dalla consistenza piu’ soffice. Missione impossibile, anzi, avremmo detto fino ad ora. E invece, dopo averne sentito molto parlare ed essere finalmente riuscite ad andarci, adesso abbiamo una risposta piu’ che valida anche per questa seconda opzione: al Piccolo Buco, la pizzeria con cucina di Luca Issa a due passi dalla scenografica fontana di Trevi. Cosa volere di piu’? Continue reading “Al Piccolo Buco una buona pizza!”

La pizza alla decima edizione delle Strade della Mozzarella

Anche la pizza era presente, in forma ridotta, alle Strade della Mozzarella di Paestum che quest’anno compie 10 anni!

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Due giorni per due pizzaioli che si sono alternati davanti al forno sfornando pizze dalle 12 alle 18 per la felicità del pubblico e degli addetti al settore. Posizionato nel Parco dell’hotel Savoy la “pizza in giardino” ha avuto come protagonista la Margherita, classica ed intramontabile, il 19 nella versione a libretto di Vincenzo Capuano di Rossopomodoro

e il 20 in quella a portafoglio di Pasqualino Rossi della Pizzeria Elite di Alvignano (CE).

Il 19 c’è stato anche un interessante incontro sulla “replicabilità della pizza napoletana” che ha visto sul palco, moderati da Luciano Pignataro, Francesco Salvo della pizzeria Francesco e Salvatore Salvo di San Giorgio Cremano, Ciro Cristiano della pizzeria Big Mamma di Parigi e Franco Manna di Rossopomodoro.

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Partiti dal presupposto che la pizza napoletana è un prodotto artigianale e quindi difficilmente replicabile, è emerso sin da subito come sia di fondamentale importanza la capacità del pizzaiolo di esprimersi.

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Se Franco Manna dichiara che “per fare una buona pizza ci vogliono ottimi prodotti di prima qualità”, per Ciro Cristiano (cinque locali a Parigi) è necessario avere un contatto diretto con i produttori e puntare sul sapore e sui profumi veri del prodotto da far conoscere, e scoprire, ai clienti, mentre per Francesco Salvo sottolinea l’importanza di una buona organizzazione per consolidare gli aspetti di gestione della “impresa” pizzeria dove è sempre più richiesta una professionalità a tutto tondo e diversificata.

In conclusione bisogna ancora lavorare su più fronti per avere una reale possibilità di esportare il modello “pizza napoletana” mantenendone costante la qualità a fronte di una richiesta quantitativa crescente.

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L’Italia vince a Las Vegas!

Mentre noi a Roma eravamo impegnate ad assaggiare a La Citta’ della Pizza, molti pizzaioli italiani – assenti giustificati alla manifestazione romana – erano negli USA per partecipare all’International Pizza Expo di Las Vegas, punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, e soprattutto alla sfida dell’International Pizza Challenge, una delle più importanti competizioni mondiali. Con ottimi risultati per l’Italia e soprattutto per il nostro Meridione: e’ stato infatti il pizzaiolo catanese Luciano Carciotto, allievo del maestro sorrentino Antonino Esposito, a vincere il titolo Pizza Maker of the Year 2017 nella categoria Traditional International.

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Saporè Pizza Stand Up a Verona, il nuovo take away di Renato Bosco

Renato Bosco ha aperto in centro a Verona! Un nuovo locale, Sapore Pizza Stand Up, dove è possibile degustare la buonissima pizza di Saporé. Siamo tra Torre dei Lamberti e Piazza delle Erbe, precisamente in via Della Costa, e qui ripropone il format take away già presente a San Martino Buon Albergo ma pensato ad hoc per la città.

Così veronesi e turisti durante il Vinitaly hanno potuto approfittare di questa prima nuova apertura (a metà maggio dovrebbe inaugurare il locale Saporè DownTown in via Amanti 6/8 dove poter stare seduti) che propone la sua celebre pizza al trancio nella versione PizzaCrunch® e PizzaDoppioCrunch®, croccante e leggera come sempre, in tanti gusti diversi nel rispetto della stagionalità dei prodotti.

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Essendo a Verona per ben due giorni, non potevo non verificare di persona la bontà della pizza di Renato e così ho assaggiato qualcosina malgrado la fila fuori.

Pizza DoppioCrunch® farcito con stracchino artigianale, cipolla caramellata, zucchine e agretti

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PizzaCrunch® con formaggio Monte Veronese latte intero, prosciutto cotto e asparagi verdi di Mambrotta

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PizzaCrunch® con gorgonzola, mozzarella fiordilatte e agretti

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Se proprio non riuscite a placare la fame e la golosità con qualche trancio, da Pizza Stand Up c’è anche il pane, dalla tradizionale ciabatta alla rosetta soffiata imbottita, oltre quello con Pasta Madre Viva e quello al vapore, farcito in loco con materie prime di prima qualità, come la rosetta imbottita con mortadella Medaglia d’Oro Levoni.

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Foto di Mauro Magagna

E il toast con pane in cassetta ai cereali

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Gli amanti del dolce possono trovare i lievitati e i biscotti artigianali ai gusti caffè e pistacchio, cioccolato e nocciole, mandorle

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Impossibile resistere alla sua colomba nella doppia versione arancia candita e cioccolato bianco e caffè. Attenzione però: da dipendenza!

 

Pizza Stand Up

via della Costa 5, Verona

aperto 7 giorni su 7

Il Pizzatiello. La Pasqua di Enzo Coccia

Quando si diventa pizza addicted anche la Pasqua non è più la stessa. E’ per questo che oggi vi parliamo dell’ultimissima creazione del maestro Enzo Coccia che con l’aiuto degli specialisti del pane del Panificio Malafronte – utilizzando lievito madre e biga nell’impasto e una selezione accurata di formaggi e salumi – si inventa Il “Pizzatiello”, un classico casatiello napoletano con aggiunta di pomodoro San Marzano Dop essiccato sott’olio prodotto dall’azienda Gustarosso.

Enzo Coccia e il pizzatiello

Il casatiello nasce circa cinquecento anni fa, prendendo il nome dal latino caseus, ossia formaggio, veniva preparato in occasione della Pasqua per festeggiare e abbandonarsi allegramente ai piaceri della tavola dopo il periodo di astinenza e digiuno che la religione cristiana prevedeva durante la Quaresima.

Io con Enzo Coccia e Giuseppe Orefice Presidente di Slow Food Campania e Basilicata, alcuni amici…ed il pizzatiello!

Il Pizzatiello di Enzo si presenta ricco e gustoso, al primo taglio vengono fuori tutti gli odori classici del pasticcio napoletano e poi subito sale inebriante l’aroma del pomodoro che si fa spazio fra i salumi.
Al tatto è morbido quasi come una brioche, difatti si consiglia di mangiarlo entro tre giorni dalla preparazione (difficile aspettare oltre).
Al gusto il pomodoro stempera la sapidità dei salumi sposandosi benissimo con tutti gli altri sapori.

“Nella mente c’è l’immagine di mia madre che lo avvolgeva nella carta gialla del pane e lo conservava per gustarlo con gli amici o con i parenti il lunedì di Pasquetta” racconta Enzo, ed è così che oggi me ne torno a casa, con un bel pacchetto giallo e la speranza di riuscire ad attendere fino al lunedì in Albis!

Il Pizzatiello del Maestro Enzo Coccia è in vendita nei giorni pasquali presso le pizzerie La Notizia 53 e ‘O Sfizio d’’a Notizia.

LA NOTIZIA 53
Via Michelangelo da Caravaggio, 53. Tel: +39 0817142155
‘O SFIZIO D’’A NOTIZIA
Via Michelangelo da Caravaggio, 49/51. Tel: +39 0817148325

Quando la pizza e’ CHIC

La pizza e’ un cibo popolare o gourmet? Deve rimanere tra i “vicoli” o puo’ e deve salire le scale dell’alta ristorazione? Sono domande che tornano spesso nei discorsi tra appassionati e addetti ai lavori e la nostra (o quanto meno la mia) posizione e’ che possa essere entrambe le cose: amiamo mangiare “on the road” o sedute a tavoli di marmo la Margherita verace o una grande “fritta” sporcandoci mani e mento con sugo e ripieno ma ci piace anche sederci a un tavolo ben apparecchiato e provare pizze&focacce che siano (o anche sotto altre forme e nomi, senza preclusioni) con impasti diversi e condimenti “sperimentali”. Se poi le due cose si incontrano, siamo doppiamente felici. Ecco perche’ abbiamo accettato volentieri l’invito a partecipare a una delle tre cene “CHIC in pizzeria” (tutte in programma lo scorso 28 marzo) organizzate in altrettante pizzerie della zona flegrea. Continue reading “Quando la pizza e’ CHIC”

La Chicago Pizza a Roma

Chicago pizza. Il nome rimanda a succulente pizze alte da cui cola formaggio fuso, vari tipi di salumi, pomodoro e “pepperoni”, pizze gigantesche tagliate a fette e spesso mangiate davanti alla televisione. Questo è nel nostro immaginario collettivo, ma cos’è e da dove nasce la Chicago Pizza?

Alessandra Farinelli Shooting

La più famosa – come ci ha raccontato anche Jonathan Porter, fondatore dei Chicago Pizza Tours e autentica autorita’ in materia, a cui ci siamo rivolte per saperne di piu’ – è la Deep Dish Pizza: bordo alto, cotta in teglie profonde e tonde dalla quale prende il nome, farcite con grandi quantità di formaggio, pomodoro e salumi vari. Una pizza la contrario dove la mozzarella viene messa sul fondo dell’impasto per non bruciarla, aggiunti gli altri ingredienti e completata il pomodoro

Poi c’è la Stuffed Pizza preparata da un italiano trasferitosi a Chicago, Rocco Palese di Potenza, che si è ispirato alla ricetta della “Scarcedda”, la tradizionale pizza rustica pasquale del capoluogo lucano. Bordi ancor più alti e un disco di pasta sopra il ripieno a mo’ di cupola, a sua volta condito con pomodoro.

Ma perché vi racconto tutto questo? Perché una versione italianizzata di questa celebre pizza la potete trovare anche in Italia e precisamente nei locali BurBaCa a Roma, Viterbo, Potenza e Matera.

BurBaCa è specializzato in piatti della tradizione americana con tecniche e materie prime tipiche della cucina italiana, un locale accogliente e dinamico che modifica offerta gastronomica e atmosfera in ogni fase della giornata, dalla colazione al dopocena.

Alessandra Farinelli Shooting

L’altra sera siamo state ad assaggiarla a Roma in via del Porto Fluviale 5 dove Salvo Cravero, l’executive chef dell’intero progetto BurBaCa, si e’ messo a  studiare la storia della Chicago Pizza per realizzarne una terza versione, meno alta e più adatta al gusto italiano. Sempre lui ha messo a punto – oltre alle due ricette sempre presenti in menu, una con sugo, polpette e salame e una vegetariana – altre 4 ricette ispirate alla tradizione locale dei diversi ristoranti del gruppo.

Da Chicago alle origini quindi. L’impasto, sempre lo stesso, viene realizzato artigianalmente in un piccolo laboratorio della Tuscia che recapita i panetti pre cotti e la farcia è fatta con i prodotti tipici della regione. Quindi ogni città ha la sua Chicago Pizza del territorio, per cui:

quella di Potenza ha una base di mozzarella, alici di Cetara, peperone crusco di Senise (IGP), scaglie di cacio cavallo podolico lucano (presidio slow food) e prezzemolo

Alessandra Farinelli Shooting

quella di Viterbo ha mozzarella, salsiccia semi stagionata a base di fegato Susianella di Viterbo (presidio slow food), patate lesse di Viterbo (IGP) e finocchietto selvatico

Alessandra Farinelli Shooting

la Roma ha base pomodoro, mozzarella, guanciale croccante di Amatrice e pecorino romano (DOP).

Alessandra Farinelli Shooting

Infine quella di Matera ha base pomodoro, stracciatella, salame pezzente e olive di Ferrandina (entrambi presidi slow food).

Alessandra Farinelli Shooting

Noi abbiamo avuto la fortuna di assaggiarle tutte (avevate dubbi?) e, a sorpresa, tre versioni ex novo realizzate da alcuni colleghi che erano con noi e di cui siamo state i giudici.

Alessandra Farinelli Shooting

La versione per noi più interessante e completa – con mozzarella, patate, pezzente e peperone crusco sbriciolato – sarà disponibile nel locale romano per tutto il mese insieme alle altre quattro… e vi assicuriamo che ne vale la pena!

Per completare la degustazione abbiamo provato i fritti, un hamburger, una pizza con le famose polpette e i dolci, il tutto innaffiato da ottima birra artigianale!

BurBaCa

Via del Porto Fluviale, 5 – Roma

Aperto dal martedì alla domenica sia a pranzo che a cena.

 

1, 100, 1000 Citta’ della Pizza!

Dopo qualche giorno – necessario per riprenderci dall’overdose di carboidrati, birra e mozzarella e dalla fatica riassumibile in circa 20 km a testa percorsi a piedi in tre giorni all’interno del padiglione del Guido Reni District che ospitava la manifestazione e nelle immediate vicinanze – ci fermiamo a fare il punto su La Citta’ della Pizza. Volendo riassumere il tutto una parola diremmo: FAN-TA-STI-CA!!! E’ vero, siamo di parte visto che io e Tania siamo state coinvolte dagli organizzatori – Emiliano De Venuti e Michela Corvino piu’ tutto il fantastico team di Vinoforum – e che Pizza On The Road e’ stato media partner dell’evento. Continue reading “1, 100, 1000 Citta’ della Pizza!”

Gli appuntamenti di Aprile dedicati alla pizza!

Dopo un inizio mese sfavillante con La Città della Pizza a Roma, gli appuntamenti del mese di aprile continuano senza sosta.

Oggi ad esempio, c’è l’ultimo giorno di Pizza a Vico, dalle 18 alle 23 forni aperti nelle piazze del centro cittadino di Vico Equense con 23 pizzerie locali. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficenza per acquistare strumentazione ai presidi ospedalieri locali e agli ambulatori e per la ricerca.

Dalle 18 alle 23, Vico Equense

 

Giovedì 6 aprile

Stefano Callegari invita tutti gli amici fiorentini ad una serata degustazione delle sue classiche pizze “Roman style”, in abbinamento i vini suggeriti dall’Enoteca del Consorzio Chianti Classico.

Mercato Centrale Firenze, Pizzeria SUD, ore 20.30

 

Giovedì 6 aprile

Nel frattempo invece, a Roma presenteremo il primo evento targato PizzaOnTheRoad. Grazie a BurBaCa Roma che ha deciso di (ri)portare la Chicago pizza in Italia, dalle 19.30 sarà possibile provare ben 4 Chicago Pizza condite con prodotti italiani di eccellenza:
Chicago-Potenza
con base mozzarella alici di Cetara, peperone crusco di Senise (IGP), scaglie di cacio cavallo podolico lucano (presidio slow food) e prezzemolo.
Chicago-Viterbo base mozzarella, salsiccia semi stagionanta a base di fegato Susianella di Viterbo (presidio slow food), patate lesse di viterbo (IGP) e finocchietto selvatico.
Chicago-Roma base pomodoro, mozzarella guanciale croccante di Amatrice e pecorino romano (DOP).
Chicago-Matera la base pomodoro accoglie stracciatella, il salame pezzente e le olive di Ferrandina (entrambi presidi slow food).

BurBaCa Roma, via del porto fluviale 5 – info qui

 

 

Sabato 8 Aprile

Gabriele Bonci, Giancarlo Casa e i fratelli Di Lelio di nuovo insieme per il secondo capitolo di “Vietato fare paragoni”. Dalle 18 in poi al Pizzarium in via della Meloria i 3 prodigi ve ne faranno assaggiare delle belle.

 

9/12/23/26 Aprile

Quattro appuntamenti per gli appassionati della pizza. Gazometro38 presenta così il nuovo pizza chef Fabrizio Di Leginio che proporrà un nuovo impasto indiretto con biga a 24 ore, realizzato con farine multi-cereali dei migliori mulini italiani, pochissimo lievito, idratazione al 70%, olio extravergine di oliva, sale e con una lievitazione media di 72 ore.
Per ogni appuntamento gli impasti di Fabrizio verranno conditi ed interpretati da:
Alessandro Narducci (Acquolina Hostaria) – Domenica 9 aprile
Deuk Uoo Ferretti Min (Galbi) – Mercoledì 12 aprile
Davide Del Duca (Osteria Fernanda) – Domenica 23 aprile
Andrea Dolciotti (Pigneto 1870) – Mercoledì 26 aprile

Gazometro 38, dalle ore 20 – info qui

 

Martedi 11 Aprile 2017
Nell’ambito del Vinitaly, Zonin1821, LSDM e 50 Top Pizza organizzano l’evento esclusivo “Sparkling & Pizza”. Ad accompagnare le bollicine di Zonin1821 ci saranno Gianfranco Iervolino di Morsi & Rimorsi con la sua pizza con mozzarella di bufala campana DOP, datterino semidry Cosi Com’è, porcini, salsiccia di nero casertano e profumo di tartufo ed Enzo e Cristiano Piccirillo de “La Masardona” con il loro battilocchio (una pizza fritta più piccola del normale, dalla forma oblunga) con provola fresca affumicata, cicoli, ricotta di bufala, pepe e basilico.

Dalle 17.00 alle 19.00, il Palaexpo di Verona – Sala Gialla.

 

Martedì 25 aprile

Nove ristoratori di nove quartieri di Roma per l’edizione 2017 di Country Food, La Gatta Mangiona, Bonci e Sancho saranno la “delegazione pizza”. Esposizione di fotografie, letture, laboratori, workshop, passeggiate nella campagna romana, orti urbani, attività per bambini e un grande tavolo in cui il pubblico potrà dire la propria sui quartieri.

Dalle 11 al tramonto, via Tenuta della Mistica, Roma

Vi segnaliamo infine l’apertura di due nuove (ma già famose) pizzerie, la prima a Milano che fa parte del format “Capperi…che Pizza! Pizza Gourmet”. Il progetto alla riscoperta dei sapori genuini, garanzia di digeribilità e benessere del cibo della famiglia Acciaio.

Da oggi, 5 aprile, in Piazza Santa Maria del Suffragio, 3.

Approda invece nel centro di Verona Renato Bosco con ben due locali a marchio Saporèuno dedicato alla pizza “stand up”, da mangiare passeggiando tra la Torre del Lamberti e Piazza delle Erbe, l’altro locale invece è per chi vuole prendersela comoda: una sala degustazione dove Renato proporrà differenti tipologie di pizza (Aria di Pane con sola pasta madre viva, Mozzarella di Pane, la pizza senza lieviti aggiunti, Bagel Pizza con impasto aromatizzato…)

Saporè Pizza Stand Up, via della Costa 5  – Verona

Saporè Downtown, via Amanti 6/8, Verona

Le pizze degli altri: una serata per conoscere la Chicago Pizza da Burbaca

Come sapete quando si tratta di pizza non conosciamo limiti e non abbiamo preclusioni di tipologia o origine “geografica”: napoletana, romana, a degustazione, New York slicese e’ buona, mangiamo qualsiasi pizza! E invitiamo voi a fare altrettanto.

Ecco perche’ – dopo La Citta’ della Pizza di cui siamo state media partner e attivamente coinvolte nell’ideazione dei contenuti a titolo personale – siamo molto felici di presentarvi la prima serata di cui siamo promotrici insieme a BurBaCa – la “mini-catena” di locali burger bar, bakery e cafè che, a Potenza, Matera, Roma e Viterbo, propone piatti e ricette americane con la qualità delle materie prime italiane – dedicata alle “pizze degli altri”!

Il 6 aprile vi aspettiamo quindi da BurBaCa Roma per Chicago Pizza: andata e ritorno”.

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