Tutte le pizze della “La città della Pizza”

Ci siamo! Oggi comincia “La città della pizza“, 3 giorni con più di 40 tra i migliori maestri pizzaioli italiani impegnati nelle pizzerie temporary, nei workshop per addetti ai lavori, nei laboratori per adulti e bambini e nei pranzi e cene a quattro mani con la compagnia dei grandi chef.

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Verranno sfornate pizze calde e fragranti, suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Al taglio” e “Fritta” (in vendita a partire da 4€). A queste vanno ad aggiungersi, per tutta la durata della manifestazione, lo spazio, atteso da molti, “Senza Glutine”, e “La Casa della Semola”, per la pizza 100% semola di grano duro firmata da La Molisana.

Per i tradizionalisti o per chi ama qualcosa di più “spinto”, ogni pizzaiolo preparerà una sua versione di Margherita o Marinara, un cavallo di battaglia e una special edition pensata in esclusiva per La Città della Pizza.

Queste le proposte delle “casette” per i 3 giorni.

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Saprete resistere a queste pizze tentatrici??!!??

Vi aspettiamo

Guido Reni District, via Guido Reni, 7 – Roma
venerdì 31 marzo ore 18.00 – 24.00;
sabato 1 aprile ore 11.00 – 24.00;
domenica 2 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per info e prenotazioni www.lacittadellapizza.it

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La Buona Pizza a Scrivere di Cibo

#LaBuonaPizzaTour non si ferma! Non ci stanchiamo di promuovere il nostro libro in giro per l’Italia e soprattutto non potremmo mai dire di no a un invito a Napoli, la capitale della pizza!
Questa volta siamo tornate nella citta’ partenopea – piu’ precisamente a Bagnoli, la localita’ affacciata sul golfo di Pozzuoli dove c’e’ la Citta’ della Scienza – per partecipare a Scrivere di Cibo, una bella rassegna dedicata a libri e progetti che uniscono gastronomia e letteratura o scrittura coordinata da Antonio Puzzi nell’ambito di GNAM Village, il Villaggio della Dieta Mediterranea e della Biodiversita’ nato per coniugare l’offerta educativa in campo agroalimentare con la promozione delle eccellenze del sistema regionale. E proprio accanto all’Orto della Biodiversità intitolato ad Angelo Vassallo – sindaco di Pollica assassinato nel 2010 – , nella Piazza dedicata ad Ancel e Margaret Keys, i “genitori” della Dieta Mediterranea, abbiamo presentato il nostro libro. Insieme a noi c’era anche Angelo Rumolo, il protagonista del capitoli dedicato a Caggiano e al territorio cilentano. Continua a leggere “La Buona Pizza a Scrivere di Cibo”

Anticipazioni della “Città della Pizza”

Siamo entrati nella settimana della “La città della pizza”. Roma si prepara a una maratona  della pizza dove per tre giorni ci sarà l’imbarazzo della scelta tra quella fritta, gourmet, al taglio, napoletana, all’italiana, un vero e proprio tripudio di colori, aromi e sapori diversi provenienti da tutta Italia.

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La pizza fritta con ricotta e cicioli di Isabella De Cham presente alla conferenza stampa

Questo il programma di chi potrete “assaggiare” nelle Case (10 differenti per ogni giorno).

Venerdì 31 marzo dalla ore 18.00 alle 24.00

Massimo Bosco della Pizzeria Bosco (Sassari), Petra Antolini di Casa Petra (Verona), Marzia Buzzanca di Percorsi di Gusto (L’Aquila), Massimiliano Prete di Gusto Divino (Cuneo), Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona (Roma), Pierluigi Police di O’scugnizzo (Arezzo), Gennaro Battiloro de La Kambusa (Lucca), Gianfranco Iervolino di Morsi e Rimorsi (Caserta), La Confraternita della Pizza (Roma), Ciro Oliva di Concettina ai Tre Santi (Napoli).

Sabato 1 aprile dalla ore 11.00 alle 24.00

Luca Belliscioni di Grecco Enjoy (Roma), Mirko Rizzo di Pommidoro (Roma), Emiliano Aureli de La Taverna dei Corsari (Rieti), Pier Daniele Seu del Mercato Centrale Termini (Roma), Emanuele Liguori de L’Antica Pizzeria Da Michele (Napoli), Alessandro Coppari di Mezzometro (Ancona), Stefano Vola di Vola Bontà per Tutti (Cuneo), Matteo Aloe di Alce Nero Berberè (Bologna), Antonio Pappalardo de La Cascina dei Sapori (Brescia), Cristiano Piccirillo de La Masardona (Napoli).

Domenica 2 aprile dalla ore 11.00 alle 23.00

Gabriele Bonci di Pizzarium (Roma), Salvatore Gatta di Fandango (Potenza), Ciccio Vitiello di Casa Vitiello (Caserta), Edoardo Papa di Biglietto Prego (Roma), Francesco Martucci de I Masanielli (Caserta), Salvatore Di Matteo della Pizzeria Di Matteo (Napoli), Vincenzo Esposito di Carmnella (Napoli), Giuseppe Pignalosa di Le Parùle (Napoli), Matteo Tambini e Davide Fiorentini di ‘O Fiore Mio (Ravenna), Diego Vitagliano della pizzeria Diego 10 (Napoli), Isabella De Cham di 1947 Pizza Fritta (Napoli) .

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La pizza con impasto alla curcuma di Ciccio Vitiello con salsiccia, crema di papaccelle e fiordilatte

Ricchissimo il calendario dei workshop dedicati agli addetti ai lavori, con approfondimenti tecnici sulle diverse interpretazioni di impasti, cotture, condimenti e abbinamenti con Gino Sorbillo, Gabriele Bonci, Massimiliano Prete, Pierluigi Roscioli, Piergiorgio Giorilli, Massimo Bosco, Teo Musso, Giancarlo Casa, Emanuele Liguori, Matteo Tambini, Renato Bosco, Enzo Coccia, Stefano Callegari, Ciccio Vitiello, Isabella De Cham, i fratelli Salvo e Antonio Troncone.

Per tutti gli appassionati desiderosi di imparare ci saranno invece, tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 21.00, i laboratori firmati Unox – azienda specializzata nella realizzazione di forni professionali. Mentre per i più piccoli sarà Boing – il canale 40 del DTT nato dalla joint-venture tra Turner e RTI Mediaset – a curare le “lezioni” con gli esperti.

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Ciccio Vitiello e Isabella De Cham

Alla presentazione stampa Isabella De Cham Ciccio Vitiello hanno fatto assaggiare alcune delle loro pizza (fritte per la De Cham e napoletana per Vitiello), golose anticipazione di ciò che sarà La Città della Pizza.

Venerdì metteremo i menù completi dei 30 pizzaioli e delle loro proposte tra Margherita o Marinara, un cavallo di battaglia e una special edition  – in esclusiva per La Città della Pizza – come la Tartare di filetto di pecora marinato alle erbette e insalatina di agrumi, oppure Impasto al grano arso con fior di latte di Agerola, blu di bufala, pancetta stufata di nero casertano, pepe macinato fresco e olio evo o Foie gras, mozzarella di bufala e confettura di limone. Stay tuned!!!!

LA CITTÀ DELLA PIZZA
Guido Reni District, via Guido Reni, 7 – Roma
Ingresso gratuito.
Per info e prenotazioni www.lacittadellapizza.it

 

La pizza di Bonci nella nuova Osteria di Birra del Borgo

Un’osteria nel centro di Roma dove i protagonisti saranno accoglienza, convivialità e cucina tradizionale. Stiamo parlando della nuova “Osteria di Birra del Borgo” (apertura al pubblico lunedì 27 marzo) nata dal felice “matrimonio” tra Birra del Borgo (sostenitore del nostro libro “La Buona Pizzandr) e Gabriele Bonci, amici da 15 anni, a cui si aggiungono, per questa avventura, i drink di Alessandro Procoli del Jerry Thomas.

Più di 300 mq dai colori caldi e avvolgenti, dove domina il legno e la pietra lavica, 100 coperti tra sala ristorante, zona lounge tra cuscini e morbidi divani, sgabelli al bancone in ottone e al cocktail bar, ma anche uno spazio raccolto con 14 sedute. Non manca, a vista, un piccolo impianto destinato alla produzione di nuove birre da provare sul posto (oltre le 20 spine e le 50 etichette in bottiglia), le botti in legno e le anfore in terracotta per le fermentazioni  e gli affinamenti sperimentali

La birra si plasmerà sulla cucina e il bere e il mangiare saranno raccontati – spiega Leonardo di Vincenzo – In questo modo vogliamo dare valore ai nostri collaboratori storici e alle piccole realtà locali per rendere ancora più forte il concetto di condivisione e appartenenza”.

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Molto interessante la proposta gastronomica: la pizza di Pizzarium, il pane fatto con il lievito naturale nel Panificio Bonci, una ricca selezione di salumi e formaggi dal Lazio e dall’Abruzzo e la pasta fresca lavorata a vista.

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Se i piatti saranno raccontati dall’oste Marco Valente (sua è anche la ricerca e la selezione delle materie prime) la cucina sarà affidata a Gabriele Bonci che ha pensato e costruito un “Menù atipico” con “piatti semplici e famigliari preparati con ciò che ci offre la terra e la natura. Abbiamo voluto, io e Leonardo, mettere in questo locale i nostri 15 anni di esperienza ma anche il nostro legame di amicizia e collaborazione che, da sempre, ha in comune il voler dare a tutti le cose buone. Ricordo quando avevamo due posti piccoli ed eravamo agli inizi, facevo una pizza integrale che a me sembrava buona ma nessuno la capiva… Anche qui andiamo avanti con la nostra filosofia, cuciniamo ciò che offre la terra. Ho chiuso in una gabbia la pasta e la pizza dove Irma e Luca tirano la pasta senza sosta e senza nascondere nulla”.

La pizza sarà quella di Pizzarium ma con uno stile nuovo. Prima di tutto si potrà mangiare al tavolo, poi si potrà scegliere tra la pizza bianca romana croccante nel formato 10×10 farcita con ingredienti che rispettano stagionalità e tradizione, oppure degustare la pizza in teglia dai gusti classici – Margherita. Diavola, Napoli, Capricciosa, Marinara – in due formati, 30×30 (per 2/3 persone) e 60×30 (per 4/6 persone).

Agli impasti, e ai forni, l’allievo del Michelangelo della pizza Luca Pezzetta che saprà esaltare sulle pizze i prodotti dei contadini e degli allevatori dei mercati locali e dell’orto urbano di circa 4 ettari.

La pizza è buona, piaciona e golosa – e su questo non avevamo molti dubbi – i piatti “atipici” ma popolari, i cocktail generosi e originali, la birra un collante eccezionale tra tutte queste diverse realtà che qui convivono e si intrecciano in un format accattivante e divertente dove torneremo molto presto.

Osteria di Birra del Borgo

Via Silla 26a – 00192 Roma (Prati)

Sempre aperto – 12.00/2.00

Le pizze di Giulietta, tra Napoli a Roma e’ vero amore

“Nella bella Roma dove la scena è collocata, due tipi di pizza di pari dignità piombano per ardori antichi in una nuova disfida che insozza le mani dei cittadini con il loro stesso sugo. Dai forni fatali di questi amici, trae vita una nuova pizzeria che accoglie i fortunati amanti della buona pizza”. Chiediamo scusa a Shakespeare e ai nostri lettori per questa eretica parodia di Romeo&Giulietta ma l’occasione era decisamente ghiotta visto che proprio ai due (in quel caso sfortunati) amanti protagonisti del dramma shakespeariano rimandano i nomi dei  nuovissimi locali aperti a Roma nel quartiere Testaccio da Cristina Bowerman e Fabio Spada con una nutrita ed eccellente schiera di soci e partner.  Se Romeo e’ la trasposione piuttosto fedele (per formula, ma decisamente piu’ imponente per spazi e proposta) del locale gia’ aperto nel 2012 a Prati, Giulietta e’ una novita’ assoluta tutta dedicata alla pizza.
Continua a leggere “Le pizze di Giulietta, tra Napoli a Roma e’ vero amore”

La Buona Pizza al Mercato San Lorenzo di Palermo

20170318_120548Per presentare il libro a Palermo siamo state invitate a una festa di compleanno, quella del Mercato San Lorenzo che proprio sabato 18 marzo ha compiuto un anno di apertura. Un successo auspicato e inaspettato quello di Dario Mirri che qualche tempo fa ha deciso investire in questo quartiere ai margini della città e ristrutturare l’antica agrumaria San Lorenzo, abbandonata da anni.

Senza stravolgerne la struttura originale, anzi valorizzando alcuni particolari come le porte, le finestre, i muri logorati dal tempo, è riuscito così a dare una seconda vita a questa struttura che oggi ospita nove botteghe – Caffè, Forno, Frutta e Verdura, “Carnezzeria”, Pescheria, Vineria, Salumeria, Friggitoria, Osteria – dove è possibile acquistare le materie prime locali o mangiare sul posto piatti preparati sul momento secondo le ricette della tradizione siciliana, valorizzato dall’orto giardino all’ esterno.

La nostra giornata qui è iniziata con una degustazione di alcune tra le più celebri tipicità sicule che, proprio in questi giorni di festa, avevano tra gli ingredienti principali gli agrumi, protagonisti di questo primo anniversario.

Dai fritti alla caponata, dal timballo di pasta e melanzane al pasticcio di anellini, dal pane e panelle fino allo sfincione e alla pizza, tutto era all’insegna della tradizione culinaria locale e della freschezza delle materie prime e dei piatti “cotti e mangiati”.

Per questa presentazione avevamo un moderatore d’eccezione con noi, l’amico e collega Giampaolo Trombetti, che ha saputo evidenziare i punti salienti del libro di cui ha messo in evidenza le storie dei pizzaioli, l’importanza di come fare una “buona pizza”, delle materie prime del territorio e della buona cucina, leit motiv che ci accomuna ancora di più alla filosofia del Mercato San Lorenzo.20170318_181816

 

Non sono mancate le domande sulle farine (la Sicilia è stata, in passato, uno dei granai italiani e tutt’ora vanta grani autoctoni meravigliosi), sui criteri di selezione dei pizzaioli e sul perché mancassero esponenti siciliani della pizza. Grazie a questo intervento ci sono state segnalate tre pizzerie – La Bracera, Villa Costanza e Perciasacchi – dove speriamo presto di tornare per assaggiare le loro pizze!

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La serata si è conclusa con una buonissima cena all’Osteria del Mercato San Lorenzo in compagnia di Gaetano Lombardo (responsabile comunicazione Sanlorenzo Mercato, che ci ha fatto da Cicerone durante l’intera giornata) Dario Mirri e signora (nonché architetto, geniale e creativo, del mercato)

per poi concludersi con una degustazione di whisky e gin presso 13Bootleg. Come sempre siamo riuscite anche a divertirci e scoprire una città che ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare e scoprire.

Pizza, pasta e dolcezze da Morsi&Rimorsi

Potremmo chiamarla la serata enogastronomica delle 3P quella di  martedì sera presso la pizzeria Morsi&Rimorsi di Aversa dove Gianfranco Iervolino, Peppe Guida e Alfonso Pepe si sono riuniti per la prima volta in una esclusiva cena dedicata ad Aversa, terra del buono.

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Una cena a sei mani che ha visto le creazioni dei tre maestri abbinate al vino Asprinio d’Aversa (un vitigno autoctono dell’agro aversano troppo spesso sottovalutato) un bianco fresco, molto secco, perfetto, nella versione spumantizzata, con la mozzarella di bufala.

Per scaldare i motori Peppe Guida ha farcito il pagnottiello fritto di Gianfranco Iervolino, con ricotta di Nonna Rosa “Vico Equense”, polpette al sugo e basilico…. della serie una tira l’altra.

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Poi è stata la volta della pizza bufalina DOP leggermente macchiata, con mozzarella di bufala, pomodoro San Marzano dop e pomodorino del Piennolo del Vesuvio alla brace  – tocco di genio – e olio al basilico

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Non poteva mancare il timballino di pasta del Pastificio dei Campi di Peppe Guida con friarielli, salsiccia e ndujia dalla crosticina croccante perfetta e un gusto golosissimo

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Proprio allo chef è stata dedicata la pizza con crema di patate, fior di latte di Agerola, baccalà, zest di limone, cuore di scarola riccia, essenza di camomilla e polvere di peperone crusco.

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In conclusione il delicato babà rivisitato da Alfonso Pepe che ha portato, a sorpresa, la sua leggerissima colomba pasquale.

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E per chi non ne avesse avuto abbastanza è arrivata anche una pizza con mortadella e pistacchi di Bronte ma non l’ho assaggiata… Dovrò tornare!!!!!

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Al vapore, naturale, gourmet, premiata. La pizza a Identita’ Golose 2017

Era il 2008 – quarta edizione del congresso di alta cucina piu’ importante d’Italia  – quando per la prima volta sali’ sul palco, insieme agli chef, un pizzaiolo: Simone Padoan, che ci torno’ nel 2011 con Gino Sorbillo e Luigi Dall’Amura (di Gigino a Vico Equense), accompagnati da Gennaro Esposito. Dall’anno successivo la giornata di Identita’ di Pizza e’ diventato uno degli appuntamenti piu’ attesi della manifestazione, e la pizza si e’ estesa anche fuori dalla sala dedicata, per esempio come protagonista di diversi appuntamenti di Identita’ di Champagne, per un abbinamento ormai collaudatissimo. Quest’anno, la consacrazione: a ricevere il premio della guida Identita’ Golose come Piatto dell’anno e’ stata proprio una pizza, anzi due. Sono quelle  firmate da Franco Pepe di Pepe in Grani e Sarah Minnick, pizzaiola di Lovely’s Fifty Fifty a Portland, nell’Oregon, che dopo la recente serata a 4 mani negli USA sono comparsi insieme anche sul palco di Identita’ di Pizza, dove il pizzaiolo ha fatto da “fornaio” alla collega. Continua a leggere “Al vapore, naturale, gourmet, premiata. La pizza a Identita’ Golose 2017”

Pizza Gourmet di Giuseppe Vesi a Napoli e Milano

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Negli ultimi anni abbiamo sentito parlare di “Pizza Gourmet” di Giuseppe Vesi diverse volte. Oggi è il turno di Simone, figlio d’arte che intende seguire le orme del padre e che proprio con il suo supporto apre un nuovissimo locale a Napoli in via Caracciolo.

Giuseppe e Simone Vesi
Simone Vesi

Doppio forno, ben 100 coperti interni e 60 all’esterno, solita attenzione agli impasti – rigorosamente realizzati con farine di tipo 1 e tipo 2 – con la novità del senza glutine tutti i giorni. Lievitazioni lunghe, 24 ore per gli impasti senza glutine e 48 ore per gli altri, renderanno le pizze leggere e digeribili sia a pranzo che a cena.

Il brand gourmet non smette ovviamente di dare attenzione alla ricerca dei prodotti come i pomodori San Marzano dop del’Agro Sarnese Nocerino, il maialino nero casertano segnalato nell’Arca del Gusto di Slow Food, il tartufo di Bagnoli Irpino o i ceci di Cireale.

 

 

 

Il locale, ampio e luminoso, è caratterizzato da piastrelle bianche e blu accompagnate da arredi e ammennicoli di colori sgargianti che mettono allegria e voglia di provare il cavallo di battaglia di Vesi Gourmet: la pizza Fantasia colori e sapori, con fior di latte di Agerola, fiocchi di ricotta di bufala campana aversana, pomodorini gialli del Vesuvio, pomodorini del piennolo dop, pomodorini dei Monti Lattari, basilico e olio Evo. Ammettiamo che sia un must have!

Fantasia di colori e sapori

Piccolo menù di pizze fritte molto interessante con le classiche al salame oppure con le scarole ed una chicca con mortadella di Bologna e pesto di pistacchio di Bronte, bella anche l’idea della degustazione di tre montanare: classica, rivisitata e gourmet.

Pizza fritta

 

la margherita senza glutine

Il menu senza glutine è ovviamente ristretto rispetto al classico ma prevede comunque una scelta eccellente fra margherita, marinara, piennolo, jambon de Bosses e pomodorini gialli e pesto di pistacchio…insomma anche i celiaci avranno di che divertirsi! Per chi se lo stesse domandando, per evitare ogni contatto, le basi per la pizza gluten free vengono preparate nel laboratorio dedicato di via San Pietro a Majella.

Antipasti di fritti, taglieri, qualche panino, delle insalate e dolci al cucchiaio completano il menu. Ampia scelta anche per i vini, bollicine e birre italiane e straniere in bottiglia e alla spina.

Per gli amici milanesi, a breve Pizza Gourmet arriverà anche nella città meneghina!

 

Pizza Gourmet
via caracciolo 13
80100 Napoli
aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19.30 alle 00:30
www.pizza-gourmet.it

 

 

 

Benvenuto al Nord, Franco Pepe!

Quattro anni fa sono stata per la prima volta (la prima di tante…) da Pepe in Grani. Franco aveva aperto da poco, le camere esistevano solo nella sua testa, il belvedere e il dehor fuori erano allo stato embrionale, era agli albori del suo successo ma la pizza era già ottima e la coda fuori interminabile! Trascorsi due giorni meravigliosi (con Pepe come guida d’eccezione) alla scoperta dell’Alto Casertano, dei suoi magnifici prodotti e delle persone che, in questi anni, hanno costruito, con lui, la rivincita di un territorio incredibile e ricco.

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Ne ha fatta di strada Franco Pepe da allora, ha viaggiato ed è cresciuto, e la scorsa settimana ha aperto a Erbusco, presso L’Albereta Relais & Châteaux, il chiosco “La Filiale” con un menu totalmente dedicato alla pizza abbinati a grandi vini.

E anche qui di nuovo una storia di amicizia, quella tra Martino de Rosa e il pizzaiolo caiatino, un feeling cementato da una visione comune sull’importanza del territorio, sul concetto di ospitalità e dal costante desiderio di mettersi in gioco e sperimentare. Un passo coraggioso, un omaggio alla Franciacorta ma anche un’apertura a nuove frontiere del gusto.

Chiosco Pizzeria LaFiliale

Un chiosco dicevamo che si sviluppa su due piani. Al primo un lungo bancone accoglie gli ospiti che possono così apprezzare la cucina a vista di Pepe sorseggiando un aperitivo e assaggiando le stuzzicherie come la pizza a libretto o fritta, in attesa delle sue specialità.

Al piano superiore si mangia la pizza: la Margherita sbagliata, il calzone alla scarola, la montanara, la classica marinara, la Margherita Dop, l’aglio olio e peperoncino, la Conciato 500, la riccia nera, la viandante sia fritta che al forno, per citare alcune delle sue “classiche”.

Fabio Abbattista

Ma non solo. Franco è avvezzo a esplorare le eccellenze del territorio e collaborare con grandi chef, così qui, insieme a Fabio Abbattista, che firma i sapori del Ristorante LeoneFelice e del VistaLago Bistrò del Resort, crea nuove pizze come la Curtefranca farcita con il fatulì, tipico formaggio della Val Camonica e presidio Slow Food, pancetta steccata affumicata, mozzarella fior di latte “Il Casolare” e battuta di broccoli e pistacchio.

Fabio Abbattista e Franco Pepe

Aperto da soli quattro giorni è possibile provare le sue pizze dal martedì al sabato a cena e la domenica anche a pranzo ma noi siamo certe che anche “giù al Nord” le pizze Franco Pepe sarà molto apprezzate!

La Filiale presso l’Albereta Relais & Chateaux

Via Vittorio Emanuele, n° 23

25030 Erbusco (Brescia)

Tel: +39 030 7762608

www.albereta.it