L’Antica Pizzeria da Michele, dal cuore di Napoli a Roma (e oltre)

Piu’ che una pizzeria e’ un vero e proprio mito: tanto per chi ci va apposta da fuori quanto per chi, come me, è nato e cresciuto a Napoli e si ricorda come un piccolo evento la decisione di affrontare la fila perenne davanti al locale per conquistare uno dei tavolini di marmo a cui sedersi per mangiare al volo una pizza: marinara o margherita, o al massimo la variante con meta’ e meta’.

Sto parlando, naturalmente, dell’Antica Pizzeria da Michele, conosciuta anche solo come da Michele. Avviata nel 1906 da Michele Condurro – la cui famiglia faceva pizza al 1870 – dove successivamente sorse l’ospedale Ascalesi, fu poi spostata, nel 1930, nell’attuale locale in via Cesare Sersale. Sul sito campeggia ancora la scritta “unica sede in Italia” ma in realta’ non e’ piu’ cosi’. Continue reading “L’Antica Pizzeria da Michele, dal cuore di Napoli a Roma (e oltre)”

La pizza di Gabriele Bonci al Carrefour Market

Gabriele Bonci ha aperto al Carrefour Market Via Cesare Fracassini nel quartiere Flaminio di Roma da qualche mese e io e Luciana siamo andati a trovarlo.

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Lo spazio si trova all’entrata (non è quindi necessario attraversare l’intero supermercato) e lo stile richiama quello di Pizzarium ma con l’aggiunta alcuni posti a sedere, un bancone con sgabelli, una cassa dedicata (il take away è molto gettonato) e i suoi “slogan” ben visibili sulle pareti.

Bonci si sdoppia, anzi si triplica (questo è il terzo store romano dopo quello del Mercato Centrale di Termini) ma mantiene, anche qui, l’alta qualità delle pizze così come la sua nota scelta etica dei prodotti che utilizza per farcirle.

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I prezzi sono democratici  – non oltre i 17,5 euro al chilo – e, per adesso, non è possibile trovare né il pane né i fritti sfiziosi e le pizze sono quelle classiche romane (non sono presenti quelle più ricercate anche per mantenere il prezzo in linea con la location) come potete vedere dalle foto.

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Mortadella

Patate e mozzarella

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Radicchio e gorgonzola

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Rossa con il pomodoro di Panella

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Broccoletto e ricotta

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Le immagini parlano da sole, Gabriele non ha tradito le nostre aspettative e le pizze sono buonissime, come da copione! Un ottima occasione per “calmare quel certo languorino” con una pizza di qualità prima di  una mostra al Maxxi o uno spettacolo al Teatro Olimpico.

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Bonci presso Carrefour Market

via Cesare Fracassini, 66 Roma

tel. 06 3212248|

 

LSDM torna a Milano con pizza, bufala e molto altro

Anche quest’anno, LSDM – il congresso di cucina dedicato alla mozzarella di bufala e in generale ai grandi prodotti del made in Italy, del Sud e non solo – porta i sapori della Campania a Milano e la protagonista principale sara’ proprio la pizza.
Il primo febbraio, a partire dalle 14.30, il Lentini’s Pizza&Restaurant a Brera – che nel suo menu propone anche pizze al padellino e con farina integrale oltre a quelle di scuola napoletana classica – ospitera’ il pomeriggio tutto dedicato al nostro piatto preferito, intepretato da tre grandi pizzaioli in arrivo dalla Campania e dal pizzaiolo “residente”. Continue reading “LSDM torna a Milano con pizza, bufala e molto altro”

PrimaCotta, amore a prima vista per la pizza di Roberto Ghisolfi a Milano

Quando abbiamo incontrato Roberto Ghisolfi a Milano durante la manifestazione ChePizza! ci aveva raccontato che presto avrebbe aperto a Milano… E così è stato: da dicembre è possibile mangiare la sua pizza al taglio e da asporto anche nella capitale meneghina, da Prima Cotta in Via Vittor Pisani 14, a pochi passi dalla stazione Centrale.

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Roberto Ghisolfi e la moglie Fiorella lavorano insieme

Roberto è uno che sa il fatto suo, appare molto sicuro di sé e quasi sfacciato (“nessuno fa una pizza come la mia…”) ma dietro alla sua schiettezza e franchezza si cela un cuore romantico: le sue pizze sia chiamano BACIO, PRIMOBACIO e BATTICUORE.

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Bacio è la versione finger food (c’è anche la versione con i fiori eduli)

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PrimoBacio è la pizza margherita

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Batticuore è la focaccia

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I suoi impasti (ben 6 alcuni aromatizzati con curry o finocchietto) fatti solo con farine selezionate e lievito madre.

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sono molto leggeri e vengono farciti con prodotti stagionali e freschi, ma la vera caratteristica e che non sono totalmente cotti perché vengono “finiti” sul momento o a casa (sono perfetti per un take away di qualità!).

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“Abbiamo studiato ad hoc un prodotto a doppia cottura, così da non proporre mai ai nostri clienti pizza riscaldata ma cotta due volte: terminare la cottura della pizza a casa aiuta a creare l’atmosfera che si cerca quando si mangia una pizza” ci spiega Roberto.

 

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Una pizza d’asporto di qualità dove, grazie alla prima cottura, è possibile avere sempre una pizza fragrante e “fresca” anche a casa (se la si mette in frigo dura anche una settimana).

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PrimaCotta è solo il progetto pilota di una serie di altri negozi che apriranno a breve in tutto il mondo: “Abbiamo scelto una una location importante come quella di Milano per valutare come avrebbe reagito la gente di una grande città cosmopolita e, visto il successo, siamo pronti per affrontare nuove sfide”.

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In attesa della primavera, quando ci sarà un dehor esterno per circa 40 persone, se passate da Milano andate a prendervi un pezzo di pizza da Roberto…. sarà una “primacotta” piena di “baci e fiori”

Prima Cotta – Via Vittor Pisani 14 – Milano

 

 

 

Finale a Napoli del “contest pizza” di Nastro Azzurro, vince Ilaria Bertoli

Si è svolta a Napoli, alla pizzeria storica Sorbillo, la finalissima del #contest #TiPortaLontano di NastroAzzurro.

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Vince l’unica donna in gara, Ilaria Bertoli, con la pizza a Tutta Birra aggiudicandosi uno stage di 3 mesi presso una delle pizzerie di Gino Sorbillo.

Marghe Max di Danilo Brunetti
Marghe Max di Danilo Brunetti

I tre finalisti, Ilaria, Danilo Brunetti e Salvatore Campolattano sono stati valutati da una giuria di esperti del settore: Gino Sorbillo, padrone di casa, Stefano Vola, giovane pizzaiolo dell’anno per la Guida ai Ristoranti de l’Espresso e Giulia Quaglia, Junior Brand Manager di Nastro Azzurro.

Pomeriggio interessante quello trascorso fra le mura della mitica pizzeria Sorbillo. Accompagnati dalle tipiche canzoni napoletane della tradizione partenopea, i tre pizzaioli hanno impastato, condito e cotto le loro pizze sotto gli occhi attenti della giuria e degli spettatori.

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Da qualche anno la birra italiana più venduta al mondo ha messo su una una piattaforma digitale in cui i giovani talenti italiani possono realizzare i loro progetti confrontandosi con i propri “mentor”.

Il mentor Gino Sorbillo aiuta Ilaria ad infornare una pizza
Il mentor Gino Sorbillo aiuta Ilaria ad infornare una pizza

La mission è dimostrare che il talento italiano è senza confini, da qui il nome geniale “Ti Porta Lontano” al quale è legato l’hashtag #TiPortaLontano. Le idee possono essere condivise con tutti gli utenti sul sito www.nastroazzurro.it e spaziano dal tech al bartender fino al food.

Bontà per tutti cambia nome, logo e amplia l’offerta pizze… e non solo!

Chi ben comincia e a metà dell’opera! Stefano Vola comincia l’anno con più di una novità: cambia nome e logo del suo “Bontà per tutti”, che diventa semplicemente VOLA – Bontà per tutti (“qui ci conoscono tutti come i Vola….” )

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rinnova il locali e lavorano ancora di più sul loro territorio.

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Per la colazione l’offerta sarà più ampia e curata….

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e per le pizze solo prodotti “entro i confini piemontesi con un occhio di riguardo alle Langhe, terra dove siamo cresciuti e che può offrire molte eccellenze gastronomiche”.

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Verza, burrata, cavolo viola, acciuga al verde e crema di broccoli romani, baccalà e nocciole

Un menù sempre più ricco (dategli un occhiata perché merita menu-vola-bonta-per-tutti) tra pizze 100% enkir, pizzaburger e cocktail!!!!!

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Acciuga al verde e verdure di stagione

L’energia e la voglia di fare non mancano ai Vola’s brother e oggi Stefano è impegnato in qualità di giudice con Gino Sobillo per incontrare i migliori talenti della pizza italiani con Nastro Azzurro e noi, ovviamente, saremo lì con lui!!!!

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Framento e Next, la pizza a Cagliari la fanno gli chef

Vi ho gia’ raccontato della bella serata da Cucina.eat per la presentazione del libro La Buona Pizza e dei buonissimi assaggi preparati per l’occasione da Pierluigi Fais di Framento. Naturalmente, pero’, ho approfittato della “gita” a Cagliari anche per andare ad assaggiare le sue pizze nel locale, che da un anno a questa parte ha decisamente scompigliato le abitudini degli abitanti della citta’: poche pizze ma buonissime e con ingredienti di ricerca e approccio “da cucina”, lievito madre e impasto leggerissimo, pochi posti e difficolta’ a trovare posto se non prenotando con largo anticipo, prezzi un po’ piu’ alti della media. Ma visto che la pizza non mi basta mai, sono andata anche ad assaggiare un altro tipo di pizza, altrettando interessante: quella che lo chef Luigi Pomata propone da Next Food&Lounge, il locale informale da poco nato accanto al suo ristorante gourmet. Insomma, a quanto pare a Cagliari le pizze migliori le fanno gli chef! Continue reading “Framento e Next, la pizza a Cagliari la fanno gli chef”

Nasce ‘A Pizza, la vera pizza napoletana surgelata e di qualità

apizza_12Parlando di pizza napoletana e pizza surgelata, in un vecchio articolo Altroconsumo afferma: “metterle a confronto sarebbe come mandare in pista una bicicletta da corsa con un triciclo, non c’è gara”. Ma i tempi sono cambiati, la ricerca e l’innovazione oggi portano nuovi risultati e non è una questione di gusto e basta, piuttosto di qualità e salubrità. Nelle pizze surgelate spesso si utilizzano surrogati di mozzarella, formaggi misti non bene identificati e ci si avvale di conservanti per allungare la data di scadenza.

apizza_24A Napoli, città delle sfide, due imprenditori napoletani,  Maurizio Ramirez e Guido Freda, decidono di metter su un nuovo brand chiamandolo “‘A Pizza“, si tratta di una tipica pizza napoletana preparata con i migliori ingredienti, cotta nel forno a legna e surgelata immediatamente attraverso un processo di abbattimento rapido che ne preserva profumo, fragranza e gusto.

Parliamo quindi di un prodotto artigianale nella preparazione e che poi incontra la tecnologia in fase di conservazione.

Il loro obiettivo?  Rivoluzionare il mercato del consumo domestico in Italia e nel mondo.

 

 

Io e Luciana l’abbiamo provata in un freddo pomeriggio prenatalizio. Dopo soli 8/10 minuti nel forno di casa ad una temperatura di 220° la nostra pizza era pronta.

Al naso abbiamo sentito subito olio di oliva e pomodoro fresco, nel caso della Margherita ed un odore forte quanto delizioso di friarielli per la Friariella. L’impasto risente un pò del processo di congelamento quindi perde quella fragranza della pizza appena uscita dal forno a legna e prende una leggerissima tendenza verso la biscottatura, ma assolutamente non paragonabile alla consistenza delle tipiche pizze surgelate. Inoltre è un prodotto senza conservanti o aromi aggiunti, mentre l’impasto è realizzato con lievito madre. Per noi si pone nel mezzo fra una pizza classica napoletana ed una surgelata, con la lancetta spostata verso la prima.

Io ho approfondito con un secondo assaggio fatto diversi giorni dopo e l’ho trovata davvero buona, oserei dire più buona di molte pizze napoletane take away!

La nostra preferita? La friariella!

E’ disponibile per ora in 7 varianti (Margherita, Primavera, Friarella, Porcini, Bufalina e  Vegetariana).

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Il packaging è di alto impatto, consegnato al cliente a domicilio nel napoletano e, tramite corriere espresso in uno speciale “frozen packaging” in tutta Italia.

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Avete ancora dubbi? Passate al ‘A pizza Store in via Bernini al Vomero e ordinate un piccolo trancio di pizza, provate voi stessi… e fateci sapere!

 

www.apizza.it
Numero Verde: 800 931193

La Buona Pizza a Cagliari, una serata con Framento da CUCINA.eat

Anche se ci aveva gia’ pensato Tania a portare in Sardegna La Buona Pizza in un bell’incontro con Massimo Bosco e Kuaska, non potevo non approfittare di una breve vacanza sarda per organizzare anche una serata a Cagliari dagli amici di CUCINA.eat. Cosi’, dopo qualche giorno in giro per l’isola ad ammirare siti nuragici, domus de janas, chiese romaniche e paesi d’arte con la guida di Nicola Dessi‘, un giovane e appassionato archeologo, una volta tornata nel capoluogo mi sono concentrata nuovamente sulla pizza assaggiandone diverse, di cui vi raccontero’ a breve. Il 3 Gennaio invece ho raccontato un po’ del lavoro fatto con il libro – e con questo blog – e abbiamo parlato di cosa sta succedendo in Sardegna nel campo della pizza insieme a Giuseppe Carrus, padrone di casa ed esperto di vino e gastronomia, praticamente il miglior conoscitore di quel che accade sull’isola dal punto di vista enogastronomico. Continue reading “La Buona Pizza a Cagliari, una serata con Framento da CUCINA.eat”

Gli appuntamenti di Gennaio, a tutta pizza!

Dopo le feste e il gran pienone di Dicembre – tradizionalmente il mese piu’ affollato di serate ed eventi – Gennaio riparte in sordina. Eppure, anche questo mese non mancano appuntamenti interessanti in tutta la Penisola per parlare di pizza e soprattutto per assaggiarne qualcuna!

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Cominciamo oggi stesso, lunedi’ 9 Gennaio, con l’appuntamento dedicato alla candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani a Patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, le cui sorti si decideranno a Febbraio. #PizzaUnesco – in programma dunque il 9 alle ore 18 a Napoli da Rossopomodoro in via Partenope, 11 – sara’ l’occasione per fare il punto e presentare tutte le iniziative che saranno organizzate in questo nuovo anno, e segna la partenza della campagna il cui obiettivo è raggiungere i 2.000.000 di firme verso la vittoria finale (la petizione si puo’ firmare anche online). All’incontro parteciperanno Alfonso Pecoraro Scanio, Promotore della campagna e della petizione #pizzaUnesco; Franco Manna, Fondatore e Presidente di Rossopomodoro; Enrico Panini, Assessore alle Attività Produttive al Comune di Napoli; Salvatore Loffreda, Direttore Coldiretti Campania; Antimo Caputo, Amministratore Delegato Mulino Caputo; Sergio Miccù, Presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APN); Claudio Sebillo, Brand Manager Napoli Pizza Village.

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Dal 15 Gennaio partono gli incontri dedicati alla birra del Master of food Birra Slow Foodospitati dalla pizzeria 3Voglie di Valentino Tafuri a Battipaglia (Salerno): 4 appuntamenti per 4 domeniche consecutive (15, 22 e 29 gennaio e 5 febbraio) sempre alle ore 18. Il corso, condotto dal fiduciario Slow Food Salerno Alfonso Del Forno, accompagnera’ i partecipanti alla scoperta di questa bevanda che per tradizione si abbina ottimamente alla pizza; a ogni lezione sarà presente un birraio campano mentre al termine del corso sarà organizzata la visita ad un birrificio del territorio. Il 24 Gennaio invece, sempre la pizzeria campana ospita – nell’ambito del 3VoglieLAB – l’incontro “Sommelier per un giorno”: accompagnati dal sommelier Andrea Moscariello e dalla giornalista enogastronomica (e sommelier) Antonella Petitti si potrà imparare a leggere le etichette del vino e a scegliere al meglio tra gli innumerevoli vini campani. A conclusione la degustazione di tre etichette.

Il 20 Gennaio da Lo Spela di Greve in Chianti torna l’appuntamento con la terza serata del ciclo Pizza & Co. Questa volta si parla di “NutriPizza” e le pizze di Paolo Pannacci incontrano il nutrizionista dott. Massimo Orlandini, perchè la pizza genuina può essere anche molto gustosa! Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della Birra Toccalmatto.

Il 27 e 28 Gennaio appuntamento da non perdere con le pizze di Franco Pepe in trasferta al Nord. Il pizzaiolo di Pepe in Grani sara’ infatti del Cristallo Hotel Spa&Golf di Cortina d’Ampezzo per due serate in cui sfornera’ alcune tra le sue pizze piu’ famose e apprezzate, dalla Margherita Sbagliata alla Pinsa Conciata.