5 pizze per le feste! Pizze di stagione da mangiare tra Natale e Capodanno (e anche oltre)

Allora ci siamo, Natale e’ alle porte e stanno per arrivare giornate cariche di emozioni, incontri, festeggiamenti, regali,  e… cibo! Si’, nei prossimi giorni – ma “qualcuno” ha gia’ iniziato! – si mangera’ ancora piu’ del solito. E cosa c’e’ di meglio, tra un pranzo o una cena di auguri con i colleghi e un cenone casalingo o al ristorante, di una buona pizza? Cosi’, per tenersi in allenamento e approfittarne per incontrare gli amici in maniera piu’ easy o terminare un intenso pomeriggio di shopping natalizio. Per entrare (ancora di piu’) nel clima natalizio anche a tavola, ecco 5 pizze pensate appositamente per le feste o comunque per il periodo invernale, con ingredienti di stagione e… spesso per nulla leggeri!

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la Tutto fumo e niente arrosto di ‘O Fiore Mio

Da ‘O Fiore Mio a Faenza potrete trovare la buonissima Tutto fumo e niente arrosto che ricorda l’atmosfera invernale riscaldata dal camino acceso, con patate e cipolle cotte sotto la cenere e ricotta affumicata. Il locale di Matteo Tambini e Davide Fiorentini per il periodo festivo (a partire dal 19 Dicembre) sospende il riposo settimanale e sara’ aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio a pranzo. Stessa cosa per l’indirizzo di Bologna – che propone le pizze da strada – che restera’ chiuso solo il 25 Dicembre, mentre sara’ aperto anche il 31 Dicembre (fino alle 21) e 1 gennaio a partire dalle 12.

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La Timorosa di Sbanco

Da Sbanco a Roma, sono diverse le novita’ decisamente “sostanziose” e corroboranti introdotte nel menu autunnale da Stefano Callegari e Valerio Piccirilli. Dalla pizza Lasagna Napoletana (mozzarella di bufala, ricotta vaccina, uovo sodo, pomodoro, prosciutto cotto San Marino) a quella con Carciofi e Caciofiore. Noi vi consigliamo anche di non perdervi la buonissima Timorosa con fiordilatte, patate, Gorgonzola piccante Dop e timo fresco. Da accompagnare naturalmente a un’ottima birra! Sbanco restera’ chiuso dal 24 al 26 e poi 31 Dicembre e 1 Gennaio.

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foto di una ‘mpustarella tratta dalla pagina Facebook del locale

Menu’ invernale anche per le pizze fritte, montanare e ‘mpustarelle de ‘O Sfizio d”a Notizia di Enzo Coccia a Napoli. Qui potrete scegliere, ad esempio, tra la pizza fritta con provola di latte vaccino, peperone imbottito di Mimi’ alla Ferrovia, capperi, olive e basilico, la montanara con friarielli, lardo, pecorino e peperoncino o la ‘mpustarella con provola, soffritto (o zuppa forte, corposo piatto tipico napoletano a base di frattaglie), friarielli, pepe e pecorino, solo per dirne alcune.

Da Haccademia a Terzigno, vicino Napoli – di cui vi abbiamo raccontato di recenteAniello Falanga ha inserito in menu ben tre pizze Christmas Style, pensate con prodotti legati alla tradizione natalizia partenopea. Ecco allora la Pizza Vesevo con il baccalà, cotto alla griglia e accompagnato da pomodorino giallo Giagiù grigliato, fior di latte di Tramonti, olive itrane e capperi di Salina. La seconda pizza nel menù di Natale è la Torzella, dedicata all’antica varieta’ vesuviana di cavolo” tutto foglie” accompagnata da salsiccia irpina e provola. Una esplosione di sapore. Infine il Calzone al forno ripieno di scarola con fior di latte, olive nere e capperi e macchiato all’esterno con il pomodorino del piennolo del Vesuvio; la pizza di scarole, piatto tipicamente napoletano, viene preparata soprattutto nel periodo dell’Avvento e spesso regalata ad amici e parenti in segno di affetto e buon augurio. Inoltre, ci sono anche dolci natalizi come gli struffoli e i croccanti roccocò. Il locale, che e’ pure ristorante, propone anche un menu per i giorni di Natale e di Santo Stefano, in questo caso niente pizza pero’!

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la pizza di Angelo Rumolo con baccala’ e scarola

Anche Angelo Rumolo, da Grotto Pizzeria CastelloGrotto Pizzeria Castello a Caggiano, ha pensato di mettere sulla pizza gli ingredienti della tradizione natalizia, in questo caso nella pizza con baccalà scarola e melograno. Gli ultimi due ingredienti sono aggiunti fuori dal forno, a crudo: la scarola condita con olio, sale, capperi e aceto al succo di lampone e il secondo naturalmente sgranato in chicchi. La pizzeria resta chiusa il 24 e 25 e poi il 31 Dicembre, poi si riparte alla grande con il primo giorno del 2017!

Infine, se siete a Napoli andate anche – oltre che a mangiare le pizze!! – a vedere il bell’Albero della Pizza che Gino Sorbillo ha realizzato fuori al suo locale decorandolo con gli ingredienti principali della pizza, dalla farina al pomodorino del Vesuvio, racchiusi in palline trasparenti. Esposto l’8 dicembre, era stato tristemente rubato ma Gino lo ha prontamente sostituito.

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