Pizza in Cilento: DaZero raddoppia

Il Cilento si conferma una fantastica destinazione estiva (e non solo) tanto per il bellissimo mare e il suggestivo entroterra quanto per la vasta scelta di pizza e altre cose buone che offre (come ho raccontato anche qui !). Dopo la bella notizia del ritorno del “temporary estivo” di Franco Pepe al Mister Marlin ad Acciaroli e dopo il ruolo importante riservato alla pizza nel nuovo Parco della Dieta Mediterranea presentato a vallo della Lucania, entrambi gia’ raccontati da Tania, ecco un’altra, ottima, novita’: DaZero e le buone pizze di territorio di Paolo De Simone fanno il bis, inaugurando proprio in questi giorni una nuova sede  ad Agropoli, piu’ vicino al mare. Continue reading “Pizza in Cilento: DaZero raddoppia”

In Sicilia la Pizza Teatro del Fuoco

Il Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, alla sua nona edizione, non poteva che essere in Sicilia, terra meravigliosa che convive quotidianamente con questo elemento e i suoi vulcani, spettacolo naturale di grande effetto.

Foto Teatro del Fuoco (1)

Il 29 e 30 luglio presso Villa Filippina a Palermo, la pizza sarà la protagonista della sezione Food del festival, citato dalla rivista statunitense Forbes tra i dodici festival internazionali per cui vale la pena viaggiare. Sarà l’estro creativo dello chef Salvatore Chiappara e del pizzaiolo Giovanni Lavandera del ristorante “è cotta” di Palermo a interpretare la Pizza Teatro del Fuoco.

La Pizza Teatro del Fuoco è un omaggio alla combinazione creativa di ingredienti naturali, mediterranei e semplici: impasto senza lievito, pomodorini ciliegino e mozzarella in cottura, carote, songino, zucchine genovesi marinate nel peperoncino, zenzero e pomodoro secco a crudo.

Pizza Teatro del Fuoco

Una creazione dal sapore forte e riconoscibile, un equilibrio fra dolce e piccante, morbido e croccante che ricorda l’evoluzione del fuoco nelle sue infinite forme e identità.

Per i più “calienti” la Pizza Teatro del Fuoco si può gustare da giovedì 14 luglio mentre i biglietti per il Teatro del Fuoco in programma il 29 e 30 luglio a Villa Filippina sono disponibili su www.circuitoboxofficesicilia.it

Guida Street Food del Gambero Rosso: pizze e focacce premiate

E fresca di stampa  Street Food 2017 del Gambero Rosso, la 4^ edizione della Guida dedicata al miglior cibo di strada italiano. 450 indirizzi selezionati in tutta Italia, dalle versioni pop della cucina degli chef alle proposte piu’ veracemente “da strada”, con tanto di ricette (20, una per regione) e altrettanti “campioni regionali” oltre a due premi speciali: Street Food da chef, per la rielaborazione inedita di un piatto tipico dello street food nell’alta cucina – andato allo chef campano Pietro Parisi e al suo Boccacciello Bistrot aperto da poco a Roma, dove propone i suoi geniali e squisiti piatti della tradizione in formato “vasetto” –  e Street Food on the road, dedicato alla migliore proposta di cibo di strada itinerante, assegnato all’aquilana Ape Apero’, che porta in giro per le strade del capologo abruzzese panini e piatti della tradizione regionale.
Ma tra lo street food di eccellenza non poteva mancare anche la pizza.
Ecco allora tutte le pizze e focacce – dalla Liguria alla Calabria – in versione street premiate dalla guida.

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Dievole. Come l’olio sulla (Buona) Pizza

Non c’e’ che dire, siamo ragazze – continuano tutti a chiamarci cosi’ e noi ne siamo contente! – fortunate. Non solo siamo riuscite a scrivere il libro che volevamo, ma pure a presentarlo prima al Museo di Capodimonte (dove la pizza la mangiavano le regine, tanto per dire…) e ora anche in un posto con altrettanta storia e altrettanto fascino: la nascita di Dievole risale niente di meno che al 1090, come attesta un documento di affitto della vigna in questa “valle divina”. Oggi la tenuta – recentemente divenuta di proprieta’ di Alejandro Bulgheroni e di sua moglie, che la stanno rinnovando con grande cura – e’ un’azienda vinicola e olivicola e anche un incantevole resort dove venire per qualche giorno a rifarsi gli occhi con la vista sulle colline del Chianti Classico, ma anche a riempirsi la pancia con le tante cose buone cucinate da Monika Filipinska.
E poi, perche’ no, dove fare un po’ di movimento all’aria aperta o un tuffo in piscina, magari prima di assaggiare oli, vini – e aceto! – della casa.
Insomma, un posto da cui e’ difficile andare via… Continue reading “Dievole. Come l’olio sulla (Buona) Pizza”

Fritto è bello

Alessandra Farinelli Shooting per

Un sabato qualunque, con la solita voglia di pizza che non mi lascia mai sola. Dopo un rapido excursus decido per una capatina dai fratelli Salvo a San Giorgio a Cremano, pochi chilometri da Napoli centro. Il locale è molto grande e sempre super affollato, ma i fratelli ed il loro team sono super organizzati per ridurre al minimo il tempo di attesa: al tavolo max 10 minuti, se poi si comincia con gli impareggiabili fritti a volte è possibile mordere il primo boccone anche prima.

Alessandra Farinelli Shooting per

Alessandra Farinelli Shooting per

Gli ingredienti delle fritture hanno tutti nomi importanti, come il mischiato potente di Pastificio dei Campi per la frittata di pasta e patate, il riso Arborio del Principato di Lucedio e il burro d’Alpeggio per gli arancini di riso oppure le patate della comunità del cibo Slow Food del Taburno per i crocchè rigorosamente non impanati. Il risultato è un fritto di eccellenza e la voglia di avere abbastanza spazio per provarli tutti.
Stesso discorso per le montanare, a scelta fra classica, con genovese, oppure al baccalà, ma la menzione d’onore per me va alla pizza fritta ripiena di ricotta e mozzarella (affumicata) Alessandra Farinelli Shooting perdi bufala del Caseificio Barlotti, ciccioli di maiale nero casertano prodotti da Kuoko Mercante di Mario Avallone e pepe rosso scuro di Sarawak Naricha. Il bravissimo maitre di sala Pasquale Brillante consiglia di accompagarla con uno dei marsala in carta, tutti secchi o semi secchi che fanno da spalla a piatti succulenti proprio come la pizza fritta, pulendo la bocca e preparandola per il successivo boccone…pensare che stavo per non prenderla per non esagerare…diventerà il mio “must have” in visita dai Fratelli Salvo.

Il menù è ampio e la scelta è davvero ardua, le pizze tradizionali meritano più che un assaggio. Durante la settimana è anche possibile perdersi nei percorsi degustazione, dal classico al gourmet provando così margherita, cosacca, stagionale, capricciosa non rinunciando ai fritti.

E’ uno spettacolo vedere la macchina da guerra “fratelli Salvo” al lavoro: più di 20 persone fra sala, cucina e pizzeria, sembra vedere lavorare dei macchinari industriali: tutti sanno cosa fare e cosa farà il proprio compagno di lavoro costruendo una catena di montaggio a dir poco perfetta. Il lavoro di squadra, dice Francesco, è alla base del loro successo. I due fratelli scendono in campo e si sporcano le mani fungendo da jolly, ma senza il loro team così affiatato e ben preparato, dicono, non potrebbero essere così efficienti, garantendo un’attesa minima al tavolo e una qualità eccellente.

 

Alessandra Farinelli Shooting per

Fratelli Salvo pizzaioli
Largo Arso 10-16 80046
San Giorgio a Cremano (Napoli)
Tel. 081 275306
http://www.salvopizzaioli.it

lunedì – sabato
12.15 – 15.00
19.00 – 24.00
Chiuso la domenica

Gino Sorbillo alla prima del progetto “Il Parco della Dieta Mediterranea”

Gino c’è! Dalle giornate glamour con Dolce&Gabbana alla promozione della Dieta Mediterranea, Gino Sorbillo è sempre in prima linea per promuovere la sua città e il suo territorio. Lunedì 18 luglio sarà in località Montisani, a Vallo della Lucania (SA), presso il Centro della Biodiversità del PNCVDA per parlare di pizza, importante patrimonio gastronomico campano.

GINO SORBILLO
Gino Sorbillo

Questo sarà il primo dei quattro incontri di un progetto itinerante, “Il Parco della Dieta Mediterranea”, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, che ne vuole promuovere e valorizzare i prodotti e lo stile di vita. “La Dieta Mediterranea è un patrimonio di tutti che va valorizzato costantemente, ricordando che non è solo lo stile di vita più salutare al mondo, ma che rappresenta anche l’identità del nostro Territorio”commenta il presidente del PNCVDA Tommaso Pellegrino.

TOMMASO PELLEGRINO
Tommaso Pellegrino

Questa sarà l’occasione per far incontrare le due forti identità del PNCVDA e del Parco del Vesuvio, dando spazio all’arte dei pizzaioli ed alle eccellenze territoriali, tra cui in primis i Presidi Slow Food.

Si comincia alle ore 17:30 con la presentazione del progetto da parte delle istituzioni – presenti, oltre a Tommaso Pallegrino, il sindaco di Vallo della Lucania Toni Aloia, il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, il presidente Slow Food Campania Giuseppe Orefice, il presidente della Comunità del Parco Salvatore Iannuzzi, il consigliere della Regione Campania con delega agricoltura Franco Alfieri, il consigliere della Regione Campania Francesco Borrelli, l’onorevole Sabrina Capozzolo, l’onorevole Simone Valiante, il presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani Sergio Miccù – per poi proseguire alle 19:00 con lo show cooking dove i pizzaioli Gino Sorbillo e Paolo De Simone della pizzeria daZero di Vallo della Lucania lavoreranno a quattro mani alla preparazione delle pizze per la degustazione e dove realizzeranno insieme una speciale pizza nata per l’occasione e denominata “Cilento Vesuviana”.

I prossimi appuntamenti vedranno protagonisti le cuoche cilentane Maria Rina de Il Ghiottone di Policastro, Giovanna Voria dell’Agriturismo Corbella di Cicerale e Vitantonio Lombardo di Locanda Sanseverino di Caggiano.

TENUTA MONTISANI, Vallo della Lucania
Tenuta Montisani, Vallo della Lucania (Sa)

Una pizza al Museo: La Buona Pizza a Capodimonte

Non capita tutti i giorni di presentare il proprio libro – la fatica degli ultimi 12 mesi, a parte il blog e tutto il resto del lavoro “quotidiano” – e tanto meno di farlo in un museo!
Se poi si tratta di presentare un libro che parla di pizza a Napoli, nel Museo Nazionale di Capodimonte… trovare le parole per raccontarlo e’ davvero difficile! Ma ci proviamo lo stesso – anche con un po’ di immagini, altre ne arriveranno grazie ad Antigone Marino che per un giorno ha sostituito Alessandra alla macchina fotografica per noi! – anche per ringraziare chi lo ha reso possibile e i tanti amici che sono venuti da vicino e da lontano per esserci nonostante la giornata caldissima e particolamente sfortunata per la viabilita’ tra traffico e incidenti! Continue reading “Una pizza al Museo: La Buona Pizza a Capodimonte”

Una pizza per Beninsieme 2016

Appuntamento annuale oramai per l’associazione DareFuturo Onlus, presieduta dal dottor Roberto Pennisi, che organizza nel mese di luglio una splendida serata di beneficenza a favore del progetto “lotta alla malnutrizione“ in Benin.

Enzo Coccia, che non riesce a stare un minuto fermo, ha allestito per le centinaia di persone partecipanti, un buffet a base di pizze. Gli ospiti della serata hanno potuto provare la classica margherita al forno della storica pizzeria e le ormai famose pizze fritte e ‘mpustarelle della neo nata ‘O Sfizio d’ ‘a Notizia.

P1090207Mentre il suo team impastava ed infornava a pieno ritmo abbiamo visto Enzo prendere sotto braccio gli invitati fino a portarli al bancone per offrirgli pizze di ogni genere…compresa la montanara con la genovese!

 

Grazie all’entusiasmo di persone come Roberto Pennisi e tutto il suo entourage ogni anno l’associazione raccoglie fondi necessari per interventi di ampliamento e ristrutturazione dell’Ospedale di Zinviè, salvando la vita a tante persone. Per citare il motto dell’associazione “Dopo il verbo “amare” il verbo “aiutare” è il più bello del mondo!”. 

Grazie!

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La Buona Pizza in libreria!

Ebbene ci siamo, oggi e’ il grande giorno: La Buona Pizza arriva in libreria!

Come ha anticipato ieri anche PiattoForte oggi quindi il nostro libro – a cui abbiamo dedicato anche una pagina su questo blog – sara’ acquistabile in tutte le librerie Giunti e in molte altre su tutto il territorio nazionale, e pure online dove fino ad ora era solo in prenotazione.

Per esempio lo trovate sul sito Giunti al Punto o su Amazon, dove potrete lasciare anche una recensione se vi va! Se invece lo avete gia’ ordinato, ancora pochi giorni di pazienza e riceverete la vostra copia!

Intanto, vi diamo qualche piccola anticipazione: ad aprire il libro e’ un bellissimo testo di Don Pasta, al secolo Daniele De Michele, artista, scrittore e “gastrofilosofo” che ha accettato di scrivere e condividere con noi le sue idee sulla pizza, e sul nostro viaggio alla ricerca de #LaBuonaPizza.


Le foto sono quelle, bellissime – ci permettete di dircelo da sole? – di Alessandra Farinelli: ce ne sono tante altre che per motivi di spazio non sono state pubblicate nel libro e speriamo di potervene mostrare qualcuno, magari in giro per l’Italia in occasione di presentazioni e serate che contiamo di organizzare!

Infine, qualche ringraziamento: La Buona Pizza non avrebbe potuto vedere la luce senza il prezioso aiuto di alcuni amici che ci hanno sostenuto, incoraggiato, mangiato pizze insieme a noi, dato consigli e talvolta anche un aiuto molto concreto durante le tappe del nostro viaggio attraverso l’Italia della pizza. Per questo, desideriamo ringraziare Adolfo Aleotti (per il Mercato Ittico di Pozzuoli), Vincenzo Coppola, Salvatore Cosenza, Laura Gambacorta, i fratelli Fulvio e Fausto Marino, Antonio Lucisano, Fabio Rinaldi, Paolo Vizzari. Grazie anche alla famiglia Lombardi al completo, che ci ha fatto sentire a casa nell’Alto Casertano, e a Daniele “Don Pasta” De Michele naturalmente.

Al di là dei ringraziamenti “ufficiali” agli sponsor che hanno permesso la realizzazione del libro – Birra del Borgo, Il Casolare, Dievole e GMA con L’Orto di Lucullo e I Sapori di Corbara  – desideriamo esprimere la nostra gratitudine personale per la stima e la fiducia – oltre che per i grandi prodotti che realizzano e selezionano – a Giuseppe Acciaio, Leonardo Di Vincenzo, Mimmo La Vecchia e Marco Scanu.

Un ringraziamento doveroso va naturalmente anche all’editore e a tutto lo staff di Giunti che ha collaborato alla realizzazione di questo libro, e a Vittoria e Fabio. Grazie, in generale, a tutti quelli che ci hanno sostenuto e “sopportato”.

Infine, il nostro grazie va anche e soprattutto ai grandi pizzaioli che citiamo nel libro e che hanno condiviso con noi storie, ricette, prodotti e pure qualche sveglia all’alba. È per merito loro, e dei bravi colleghi di tutta la Penisola, che abbiamo potuto provare a raccontare l’Italia attraverso la Buona Pizza.

L’extravergine sulla pizza, da ‘O Fiore Mio fanno cosi’

Chi mi conosce sa che, oltre che quella della pizza, ho anche la “fissa” dell’olio extravergine. Da qualche tempo curo la newsletter mensile di Oleonauta, la bottega dedicata esclusivamente all’olio extravergine che Simona Cognoli ha aperto a Ostia. Oltre a parlare di prodotti e appuntamenti, ogni mese faccio anche qualche domanda a uno di quelli che abbiamo definito ristoratori (o cuochi) “oleoconsapevoli, vale a dire coloro che scelgono bene l’extravergine o gli extravergine da usare nel proprio ristorante e dedicano particolare attenzione al tema. A maggio ho deciso di parlare anche di pizza, intervistando Matteo Tambini di ‘O Fiore Mio, una delle pizzerie piu’ attente a questo prodotto.
E proprio con Matteo e il suo socio Davide Fiorentini torneremo a parlare di pizza&extravergine insieme anche a Marco Scanu, oleologo di Dievole, in un prossimo appuntamento nella bellissima tenuta toscana di cui poi vi racconetremo.

Riporto anche qui, intanto, la chiacchierata con Matteo invitandovi anche ad iscrivervi alla newsletter Oleonauta se siete interessati all’argomento! Continue reading “L’extravergine sulla pizza, da ‘O Fiore Mio fanno cosi’”