“La Buona Pizza” a Napoli

Ci siamo! L’11 luglio il nostro libro La Buona Pizza, storie di ingredienti, territori e pizzaioli approda a Napoli nella prestigiosa location del Museo di Capodimonte. Il libro è il frutto di 9 mesi di lavoro, di viaggi e di assaggi attraverso l’Italia per raccontare, attraverso dieci pizze, il lavoro dei pizzaioli e del nostro territorio.

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Dici Napoli e pensi pizza e non poteva che essere nel capoluogo campano la nostra prima presentazione ufficiale, dove parleremo del progetto anche attraverso immagini inedite della lavorazione “on the road” oltre a una breve interessante tavola rotonda sulla Pizza Napoletana, sul suo legame con la storia e la cultura partenopea e sul ruolo che il patrimonio artistico e gastronomico rivestono oggi anche dal punto di vista turistico.

Sarà il noto giornalista Luciano Pignataro de Il Mattino a moderare l’incontro di lunedì 11 luglio, una presentazione aperta al tutti (basta accreditarsi alla mail luciana@pizzaontheroad.eu), dalle ore 11 presso la Sala Auditorium, accessibile dal chiostro che conduce anche all’ingresso del Museo.

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Abbiamo pensato di agevolarvi per raggiungere il Museo e sopperire al traffico napoletano e ai problemi di parcheggio, segnalandovi le navette Shuttle Capodimonte che partono dal Teatro San Carlo ed effettuano alcune fermate in città prima di arrivare al Bosco di Capodimonte http://www.napoli.city-sightseeing.it/shuttle-museo-di-capodimonte.html

Al termine della presentazione sarà possibile acquistare il libro presso il book store del museo, mentre per chi proprio non potesse aspettare lunedì 11 luglio è possibile acquistarlo on line su Amazon https://www.amazon.it/buona-pizza-Tania-Mauri/dp/8809828119 o sul sito della casa editrice Giunti http://www.scuolastore.it/it/book/la-buona-pizza o direttamente in libreria.

Per scoprire qualcosa di più potete collegavi al sito http://www.giunti.it/libri/cucina/la-buona-pizza/ e se volete rimanere sempre aggiornati sul mondo della pizza visitate il nostro blog https://pizzaontheroad.wordpress.com/

Vi aspettiamo numerosi!!!!!

Tania, Luciana e Alessandra

Vi ricordiamo l’hastag #LaBuonaPizza #unapizzaalmuseo

Witaly premia i pizzaioli emergenti (Sud e Centro)

IMG_2186C’eravamo anche noi – Tania per il Centro, Luciana per il Sud – ieri nella giuria del contest organizzato da Witaly per decretare il piu’ bravo Pizza Chef Emergente del Centro e Sud Italia. Da qualche anno infatti, la lodevole iniziativa di Luigi Cremona e Lorenza Vitali – veri talent scout di giovani cuochi in tutta la penisola – ha deciso di dedicare una sezione anche alla pizza, chiamando a partecipare giovani e giovanissimi pizzaioli: che siano figli d’arte, imprenditori coraggiosi gia’ alle prese con il loro locale o “banchisti” che hanno dimostrato di valere, si sfidano a colpi di pizze classiche e creative davanti a una giuria composta da esperti, giornalisti e alcuni dei piu’ grandi pizzaioli d’Italia.

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La pizza protagonista a Acqua di Chef

Acqua di Chef 2016 è un concorso che alla sua quinta edizione che lancia la sfida a cuochi. L’idea è quella di stimolare il talento creativo di grandi chef ed emergenti italiani con un contest dove la cucina d’autore si esprime nel campo delle arti visive.

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L’ingrediente da cui devono partire è sempre l’acqua, da cui dovranno creare una ricetta e narrarne liberamente la propria visione tra arte, tecnologia e grande tradizione italiana.

Per la prima volta quest’anno  Acqua di chef apre anche ai pizzaioli.

Ogni partecipante deve pensare e filmare la sua interpretazione della pizza gourmet, sia essa fritta, al forno, classica o contemporanea. Le parole chiave a cui devono attenersi i partecipanti sono: valorizzare le materie prime dei diversi territori italiani, cercare nuove tecniche e abbinamenti, rispettare la tradizione rinnovandola.

Enzo e Norbert

Qui le regole per partecipare.

La giuria sarà composta dallo chef Gennaro Esposito, Michele Pontecorvo, Enzo Coccia, Teo Musso, Max Bergami, Antimo Caputo e la Redazione di ItaliaSquisita.

Qui il video “La pizza fritta ad alta quota” con Enzo Coccia e Norbert Niederkofler che hanno lanciato l’edizione 2016 del contest per professionisti Acqua di chef.

Chi sarà il vincitore di quest’anno? Stay tune

Martucci&Del Duca, la Pizza dei Maestri Gourmet a Vinoforum 2016

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Dopo la serata presentata da Tania e’ toccato a me chiudere la rassegna dedicata alla Pizza dei Maestri Gourmet a Vinoforum 2016, domenca 19 giugno. Questa volta l’accoppiata tra chef e pizzaiolo vedeva protagonisti Davide Del Duca – ciociaro di nascita, chef-patron dell’Osteria Fernanda di Roma – e Francesco Martucci della pizzeria I Masanielli di Caserta. Fresco sposo il primo e novello papa’ il secondo, entrambi ben piazzati e pieni di verve, hanno proposto al pubblico due piatti – creati da Davide appositamente per la serata – e due pizze, un classico di Francesco e una pizza studiata e realizzata a 4 mani . O meglio, molte di piu’ con l’aiuto di entrambe le brigate in un perfetto lavoro di squadra, per una serata all’insegna della contaminazione non solo tra pizza e alta cucina ma anche tra Ciociaria e Campania, tra Italia ed estero, tra tradizione e sperimentazione.

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Pizza (e birra) al BdBDay16

FullSizeRender.jpgSabato abbiamo fatto un salto a Borgorose, paesino “di frontiera” tra Lazio e Abruzzo (tecnicamente provincia di Rieti ma a due passi da L’Aquila). Il motivo? Trascorrere una bella giornata all’aria aperta, sentire buona musica dal vivo, rivedere tanti amici e naturalmente bere dell’ottima birra e… mangiare un po’ di pizza (e non solo!). Dal 17 al 19 giugno, infatti, si festeggiava l’undicesimo compleanno di Birra del Borgo – il birrificio fondato da Leonardo Di Vincenzo – con il tradizionale BdBDay! Continue reading “Pizza (e birra) al BdBDay16”

Franco Pepe torna nel Cilento per tutta l’estate

Franco Pepe, il pizzaiolo di Caiazzo numero uno al mondo secondo la guida di Daniel Young, visto il successo della scorsa estate ripropone il modello Temporary al Lido Mister Marlin di Acciaroli.

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La squadra di Franco Pepe è di nuovo nel Cilento: “I prodotti cilentani sono molto interessanti – e buoni – e si sposano con la mia filosofia di promozione del territorio e con il progetto di raccontare un nuovo territorio attraverso il mio impasto”.

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Il menù è un mix tra i grandi classici della Pizzeria Pepe in Grani, come la Margherita sbagliata, fino alla pizza Marlin dedicata al locale che lo ospita.

Un occasione imperdibile per gli amanti della pizza e per trascorrere qualche giorno in questa terra splendida all’insegna del relax, dal mare cristallino e della buona cucina.

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Già negli ultimi 2 week end di giugno, a luglio e agosto (lunedì escluso) sarà possibile degustare l’eccellenza della pizza.

Avete prenotato? I posti sono limitati.

Lido Mister Marlin
Località San Primo – Acciaroli
Telefono 0974 272734

La Buona Pizza nel Sannio: Il Foro dei Baroni e U Magazzeo

Che a Napoli – e provincia – ci siano tante pizzerie validissime e’ cosa nota. Da tempo anche la provincia di Caserta si e’ affermata come meta da non perdere per gli amanti della pizza: da quando Franco Pepe ha raggiunto il grande successo meritato, sono diversi gli indirizzi casertani – nuovi o storici – che hanno puntato sempre piu’ sulla qualita’ e che si stanno facendo conoscere e apprezzare. Salerno non se la cava male, e vanta pure il primato della “prima pizzeria stellata” – parliamo del 1962, e della Pizzeria Negri a Pontecagnano – oltre che diversi ottimi indirizzi soprattutto in zona cilentana.
Oggi pero’ vogliamo parlarvi della pizza del Sannio, o meglio di un paio di ottime pizze che abbiamo assaggiato in occasione di una recente visita in provincia di Benevento, con la guida di Paolo Di Cerbo per il suo progetto #SannioLovers.

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Pizza120 ad Acilia

Se vi trovate sulla via del mare tra l’Eur e Ostia e vi viene “un certo languorino”, fermatevi ad Acilia da Pizza120 dove potrete gustare una buona pizza al taglio a pranzo e la sua versione della pizza gourmet a cena.

20160602_152340Il padrone di casa è Alvaro, ex postino con la passione per la pizza tonda, molto affabile e disponibile con i clienti, è presente in sala e dietro il banco insieme alla moglie Lucia, sempre pronto ad accogliere il cliente e farlo sentire a casa.

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Alvaro Paganelli

La pizzeria ha circa 40 coperti con un menù pizza molta amplio a cui si possono accompagnare i piatti della tradizione romana (fritti, lasagne, parmigiana, polpette, contorni vari e il pane lo fanno loro) oltre a un accurata selezione di birre artigianali, circa 30 etichette.

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pane cotto nel forno a legna e verdure

Alvaro ha seguito l’onda del ritorno delle farine macinate a pietra – zero, farro, kamut e senatore cappelli per citarne alcuni – con cui si è costruito un suo blend speciale per fare impasti leggeri a lunga lievitazione (48 ore in cella) e pochissimo lievito.

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pizza con patate

La scelta è davvero molta. Noi non abbiamo assaggiato la sua pizza tonda gourmet (ma ci rifaremo) servita solo la sera, molto generosa – 650 gr farina  e 450 r di ingredienti selezionati – e dagli abbinamenti molto interessanti, servita tagliata a spicchi e adatta a due persone.

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pizza gourmet

Però ci siamo rifatti con quelle al taglio, tante, golose, croccanti e morbide allo stesso tempo, saporite, abbondanti…. Queste quelle che abbiamo provato per voi.

Pomodorini freschi, olive di Gaeta, aglio e acciughe

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Zucchine julienne e mozzarella

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Torta con cicoria e ricotta di pecora

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Lardo e provola

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Pomodoro fresco, mozzarella di bufala e basilico

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Pizza con le patate

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Tiramisù alla birra

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Ci toccherà tornare per quelle gourmet….

Pizza120 Via di Acilia, 120
00125 Roma
Tel. 06 52354640

Aperto dalle 11:00 alle 16:00 e dalle 17:30 alle 23:30
Lunedì riposo settimanale.

 

 

Gino Sorbillo nominato Maestro d’Arte e Mestiere

La scorsa settimana a Milano, nel Salone d’Onore della Triennale, il Presidente Mattarella ha nominato 13 maestri dell’enogastronomia italiana su 75 artigiani totali. La pizza di nuovo protagonista grazie a Gino Sorbillo che è stato premiato per il settore pizzeria in Italia.

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Questo riconoscimento è stato voluto dalla Fondazione Cologni, in collaborazione con la scuola internazionale di Cucina Alma, “un omaggio commosso e grato alle molte mani intelligenti artefici di tutta la grande bellezza che innerva l’intero territorio nazionale” .

Maestro d’Arte e Mestiere quindi insieme ai “grandi” tra i quali Gualtiero Marchesi e Iginio Massari, Paolo Basso per la sommellerie e Alessandro Tomberli per la sala dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze. I nomi di tutti i vincitori sono stati inseriti nel Libro d’Oro delle Eccellenza Artigiana Italiana.

Gino Sorbillo, visibilmente commosso, ha dichiarato: “Questo riconoscimento è motivo d’orgoglio e spinta per continuare a fare meglio. Oltre alla ricerca dei migliori prodotti alimentare nei posti più incontaminati del paese, cerco di applicare sempre abile maestria per dimostrare che anche una semplice pizza ha un’anima. La nostra famiglia lavora nel settore da quasi un secolo, quattro generazioni. Siamo partiti da via Tribunali e presto porteremo la nostra tradizione a New York”.

 

La Pizza dei Maestri Gourmet a Vinoforum

Anche quest’anno a Roma, dal 10 al 19 giugno, torna Vinòforum, kermesse dedicata al vino e al cibo di qualità. Dieci giorni di incontri con vignaioli, grandi cuochi, maestri pizzaioli, degustazioni, show cooking, lezioni didattiche, laboratori e Temporary Restaurant con menu gourmet a prezzi da street food.vinoabove

Passare una serata qui è sempre piacevole, si sta all’aperto, si beve e si mangia bene e ci si diverte.

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Noi siamo andate a esplorare “La Pizza dei Maestri Gourmet”  : ogni sera uno chef e un pizzaiolo danno vita ad un ristorante sui generis con un menu senza regole, con piatti e pizze creati ad hoc per l’evento.

La serata di ieri ha visto all’opera i protagonisti Giuseppe Di Iorio, chef stellato del ristorante Aroma di Roma, e Gianfranco Iervolino, napoletano doc della pizzeria Morsi e Rimorsi di Caserta.

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I piatti che hanno proposto rispecchiavano la loro personalità, l’uno pacato e paziente, l’altro verace ed esuberante.

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Un inizio all’insegna del buon umore e della convivialità con il “one man show” di Gianfranco, che non si è risparmiato con le spiegazioni tecniche sugli impasti e su come fare una buona pizza, e, da buon napoletano, improvvisando intermezzi divertenti e sketch con il pubblico deliziato dalle sue esilaranti imitazioni di molti personaggi famosi  – da Sandro Ciotti a Mike Buongiorno, da Corrado a Totò fino a Massimo Troisi.

Tra un battuta e una farcitura, siamo riusciti a assaggiare il fagottino di pizza farcito con bufalina e olio campano,  provolone del monaco di Vico Equense, completato con guancialino di maialino nero casertano, valeriana fresca e riduzione di Aglianico del Beneventano. Golosissimo.

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Diverso ma molto interessante il piatto di Giuseppe Di Iorio, calabrese di origine ma romano d’azione, che vanta grandi esperienze nella ristorazione internazionale e, da due anni, premiato dalla Michelin con la stella. Molto attento alla materia prima, alla semplicità dei piatti e all’armonia dei gusti, qui si è fatto ispirare al mondo dei carboidrati, di cui la pizza è regina. Di Iorio ha proposto una sfoglia di patate diverse “naturalmente colorate” (gialla, viola, arancione), a cui ha aggiunto una spugna di piselli, della maionese all’aglio nero, un gel di peperoncino e una corteccia di topinambur “puffata”. Un piatto vegetariano apparentemente elementare ma ben equilibrato nei sapori e nelle consistenze, in un divertente gioco di contrasti tra dolce e piccante.

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Iervolino si è ispirato a Roma per la sua pizza Rugantino rifacendosi a un classico fritto romano (fiori di zucca con alici e mozzarella) giocando con l’impasto a cui ha inserito all’interno i fiori di zucca sminuzzati.

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Una classica pizza napoletana questa volta, dove sul disco tondo di pasta bianca ha aggiunto un “tappetino” di crema di ricotta di bufala, della provola di Agerola, alici di Cetara, una vaporizzazione di alici e dell’acetosella mantecata.

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Per chiudere in dolcezza Di Iorio si è ispirato a uno degli ingredienti della pizza, l’olio extra vergine di oliva, con cui ha fatto un dessert che ha lasciato la platea senza parole ma con molti bis! Su un crumble di tè matcha ha appoggiato una pallina di mousse di cioccolato bianco, della salsa di caramello salato, del caramello cristallizzato, un biscotto morbido all’olio d’oliva e un fiore di borragine fresco.

 

L’entusiasmo dei partecipanti era tale che è molti si sono fermati a parlare con lo chef e il pizzaiolo, che concluso dedicando la canzone”Roma nun fa a stupida stasera” a una ragazza che festeggiava il compleanno.

La serata si è chiusa in bellezza con “pizza per tutti” dove i giovani assistenti di Di Iorio, Martina e Lorenzo, affascinati dall’arte della pizza, si sono improvvisati pizzaioli aiutati dai ragazzi di Iervolino.

Vinòforum Eventi, Lungotevere Maresciallo Diaz, Roma

10- 19 giugno, dalle ore 19:00 alle 24:00 (fino all’01:00 venerdì e sabato)

Biglietto 16,00 € comprende bicchiere, sacchetta porta bicchiere e n° 10 degustazioni di vino

www.vinoforum.it