Una pizza al giorno leva il medico di torno

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Una pizza al posto delle pillole? Troppo bello per essere vero, ma per una volta tanto non siamo poi così lontani dalla realtà. Dopo la dieta a base di pizza di cui abbiamo già parlato, ora arrivano le “pizze della salute” studiate da Guglielmo Vuolo – pizzaiolo di Eccellenze Campane e di Guglielmo Vuolo a Eccellenze Campane Mare, entrambe a Napoli – insieme al dott. Fausto Aufiero, esperto in Bioterapia Nutrizionale, e con la collaborazione di Monica Piscitelli che ha ideato anche i nomi delle pizze. Il progetto è stato presentato il 22 marzo scorso proprio da Eccellenze Campane nell’incontro “Una pizza al giorno leva di medico di torno”.

Di cosa si tratta esattamente? Intanto spieghiamo che la Bioterapia Nutrizionale è una metodica terapeutica elaborata dalla Dott.ssa Domenica Arcari Morini che utilizza gli alimenti o meglio le sostanze in esse contenuti, e soprattutto la loro azione sinergica, per salvaguardare la salute umana e per migliorare le capacità metaboliche e disintossicanti dell’organismo vivente. Questo vuol dire che alimentandosi in un certo modo – niente di complicato, ma vanno rispettate le combinazioni di alimenti oltre che naturalmente scelte materie prime di qualità e possibilmente biologiche – si possono risolvere alcuni problemi di salute o si possono coadiuvare delle terapie farmacologiche rendendole più efficaci e rapide. Se vi sembra roba stramba, posso dirvi che io l’ho seguita per alcuni anni risolvendo dei problemi di salute che avrebbero richiesto dosi massicce di farmaci non proprio salutari per l’organismo.
Aufiero ne condivide i principi e ad essa ha dedicato Nutrire la Vita, un team di professionisti in nutrizione e anche un portale e-commerce specializzato in prodotti alimentari biologici, sani e buoni adatti a tali terapie, perché come ha ricordato nel corso dell’incontro una terapia, per essere seguita a lungo, deve essere piacevole, efficace e anche “accessibile”.

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Ma torniamo alle pizze: a Vuolo, infatti, è andato il compito di trasformare le indicazioni di Aufiero&co in condimenti per le sue pizze, che fossero buoni da mangiare oltre che sani. Ne sono nate 5 pizze, ognuna pensata per una specifica patologia o esigenza nutrizionale. Alla base, l’impasto iposodico già messo a punto dal pizzaiolo usando acqua di mare purissima e naturalmente sterilizzata al posto del sale, in modo da ridurre il contenuto di sodio e facilitare la lievitazione ottimale.

Ed ecco nell’ordine:

Eraclepizza bianca con bresaola di bufala, portulaca (al momento sostituita con la rucola visto che la stagione è stata infelice), cacioricotta del Cilento, olio di noci e zeste di limone. Consigliata a chi pratica attività sportiva, garantisce il reintegro di proteine, vitamine e sali minerali, presenti in maniera calibrata per evitare eccessi proteici. Il formaggio apporta calcio che favorisce la contrattilità muscolare; la bresaola di bufala (carne magra e nutriente) fornisce energia per la massa muscolare; l’olio di noci è ricco di lipidi antiossidanti mentre l’acido citrico del limone aiuta a contrastare la formazione di acido lattico.

Tiresia –marinara con pomodoro del Piennolo del Vesuvio in acqua e sale, aglio dell’Ufita, origano dei Monti Alburni, alici fresche e semi di canapa. Studiata per aiutare il controllo del peso, è una pizza saporita ma piuttosto “magra” visto che non ci sono grassi animali ed è invece ricca di sostanze stimolanti del metabolismo e della tiroide, come le alici e la canapa; l’aglio è un fluidificante, antinfiammatorio e a quanto pare è anche un antidepressivo naturale e favorisce il sonno e il relax, per bilanciare la funzione “stimolante” degli altri ingredienti.

Vita – pizza bianca con crema di ricotta di bufala aromatizzata ai pinoli tostati, polvere di curcuma, petali di fiore essiccati e gocce olio di noci. Pensata per le donne in gravidanza, che devono assumere fattori di crescita decisivi (come ad esempio quelli contenuti nell’impasto) ma al tempo stesso cercare di tenere sotto controllo l’aumento di peso. Ecco allora la scelta della ricotta, meno grassa e più digeribile della mozzarella, e la presenza di minerali come magnesio e potassio, presenti nei pinoli; la curcuma facilita la digestione ed è da molti considerata una spezia quasi “miracolosa”. I fiori sono solo un tocco estetico in omaggio alle donne, mentre l’olio di noci previene la formazione di smagliature ed è decisamente più efficace assunto per via interna, come ha spiegato Aufiero.

Le tre pizze sono già nel menu del locale di via Partenope, mentre a breve arriveranno anche la Poseidonmarinara con pomodoro confit aromatizzato allo zenzero, fette di prosciutto crudo di Nero casertano, riccioli di sedano, olio al peperoncino e curcuma – contro meteorismo e gonfiore, e la Faustusmargherita bianca con Fior di latte, pesto rosso di basilico, pinoli e mandorle tostate – per combattere ansia e stress a tavola.

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