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Roma Pizza Tour

Dopo aver mangiato tanta pizza e aver girato l’Italia da nord a sud, isole comprese, ci siamo cimentate in una nuova avventura: un tour sulla pizza a Roma. Questa volta non abbiamo fatto tutto da sole ma siamo state coinvolte da Tavole Romane Food Tours che ci ha affidato una famiglia americana – due adulti e due splendidi teenager –  in vacanza in Italia che voleva scoprire qualcosa di più sulla pizza. Ovviamente abbiamo dovuto limitare il percorso in una zona della capitale perché ed è per questo che ci siamo limitati a muoverci tra il quartiere Trionfale e Prati, dove non mancano gli spunti e gli indirizzi giusti.

Abbiamo iniziato con un giro al variopinto Mercato Trionfale, dove si sono soffermati molto sui banchi del pesce e su frutta e verdura, stupiti di vedere “piccole” vongole, telline e granchi ma anche prugne gialle e tanti e diversi tipologie di pomodori e zucchine, così come hanno osservato come la pizza venisse acquistata e portata via. Dal mercato siamo passati alla bottega, quella della La Tradizione, un’istituzione per gli amanti di salumi e formaggi di qualità (e non solo) dove hanno degustato pecorino affinato e invecchiato in grotte naturali di tufo, castelmagno, culatello, mocetta di cervo e salami accompagnato da “scrocchiarella” e pane sciapo, cioè senza sale, di cui non ne conoscevano l’esistenza.

Tappa successiva d’obbligo Pizzarium, dove sono rimasti affascinati, e “confusi”, dalle numerose proposte del Michelangelo della pizza Gabriele Bonci – che andranno presto a trovare a Chicago – dove hanno assaggiato i supplì, appena sfornati, e dove hanno “litigato” su cosa e quanto prendere, se dividere o meno, se fare il bis o fermarsi (il tour non era finito, li aspettava altra pizza ma si sa che i ragazzi hanno sempre fame). La cosa che gli ha entusiasmati maggiormente? La pizza con le patate!

Dopo una breve pausa caffè da Sciascia caffè, per un espresso e una cioccolata fredda, siamo andati a fare una degustazione di pizza all’Osteria di Birra del Borgo, accompagnata da alcune birre (e ai ragazzi abbiamo fatto assaggiare il Chinotto di cui non ne conoscevano l’esistenza) seduti e coccolati dai ragazzi di sala, gentilissimi e premurosi, e da Veronica, che ha degnamente sostituito Luca Pezzetta in trasferta in Brasile.

Finalmente seduti, e al fresco, abbiamo iniziato gli assaggi

Focaccia con salame

 

Pizza con crema di ceci, cicoria ripassata e pomodori confit

 

Pizza farcita con melanzane e culatello cotto

 

Pizza con fichi, culatello cotto, cardoncello, erbe e fiori edibili

 

Pizza con polpo e patate
e una versione con prosciutto cotto

 

Pizza con marmellata, formaggio erborinato e granella di nocciole

 

Dopo un rapido giro esterno delle cucine e dei laboratori, siamo andati a prendere un gelato da Fata Morgana, dove i gusti al cioccolato hanno fatto la parte del leone.

Cosa gli ha stupiti di più? L’uso del forno elettrico, delle farine, tante e diverse, la possibilità dei vari impasti, con la biga e non, ma soprattutto la pizza, croccante e soffice allo stesso tempo, farcita sopra o all’interno, le infinite combinazioni degli ingredienti, mai banali, spesso creative e inaspettate per loro (come per esempio il polipo). Le loro considerazioni? Malgrado la sera prima avessero mangiato la pizza napoletana da Giulietta – “so good and a delicious zeppola with honey and lard” – tornano a casa deliziati e appassionati dalla pizza romana in teglia che hanno dichiarato “la pizza moderna e del futuro”. E se lo dicono loro….

Sorbillo Napoli – Milano – New York

L’inarrestabile Gino Sorbillo fra pochissimi giorni inaugurerà ben due pizzerie nei luoghi più cool del pianeta: nel quartiere Bowery Street a New York e al Duomo di Milano.
Nella grande mela Gino proporrà 15 pizze della tradizione con impasto di farine di agricoltura biologica del mulino caputo e pomodoro bio La Fiammante. Convinto di poter trovare consensi anche in luoghi dove la pizza venerata è molto diversa dalle tipicità partenopee, Gino non ha dubbi nell’affermare che le pizze rispetteranno la linea del centro storico di Napoli, saranno pizze semplici, dai sapori genuini e vivaci, o come a lui piace chiamarle “pizze ignoranti”, ovvero che incontrano il piacere di tutti, trasversalmente adattabili ad ogni ceto sociale e ad ogni palato.
Non mancherà la pizza fritta, che i newyorkesi già hanno provato al locale di Little Italy, stavolta cotta nello speciale olio al rosmarino Frienn di Olitalia che la renderà ancora più fragrante e leggera. Anche il beverage sarà rigorosamente Made in Italy, Birra Nastro Azzurro, Vini del Sannio Dop e Acqua Ferrarelle.
“Pizza Gourmand” è invece il nome ed il concept del locale in apertura al Duomo di Milano. “Abbiamo tutta l’Italia del buono, perchè non utilizzarla” queste le sue parole nel raccontare che a Milano realizzerà un menù di pizze regionali realizzate con due/tre ingredienti della regione in questione, come ad esempio La Calabrese con nduja di Luigi Caccamo e formaggi dell’azienda agricola Maiorano di Crotone. Ad accompagnare le peculiarità regionali saranno quasi sempre presenti il Fiordilatte di Agerola, il San Marzano Dop e la Bufala Dop della Cooperativa Libera Terra.
Entrambe le aperture sono previste per fine settembre, nell’attesa facciamo un grande in bocca al lupo al caro Gino!

Contenitore e contenuto: i box d’arte per la Pizza Magnà

Certo che tra contenitore – e ci riferiamo ai box per l’asporto – e contenuto – la pizza – solitamente diamo piu’ attenzione al secondo. Ma, oltre alle importanti questioni di salute e rispetto ambientale che coinvolgono la scelta di materiali e aziende, vale la pena dedicare un post a una bella iniziativa che vede protagonisti proprio i box per le pizze take away, sposando l’arte alla pizza per fini benefici. Nascono cosi’, da un’idea della giornalista napoletana Monica Piscitelli e della Inpact, azienda produttrice di cartoni per l’asporto innovativi, i box artistici decorati con i disegni dei bambini di Magnà, il laboratorio di disegno alimentare della Casa dei Cristallini, associazione che dal 2002 si occupa di minori e famiglie nella parte più interna del Rione Sanità, nel cuore di Napoli.  Continue reading “Contenitore e contenuto: i box d’arte per la Pizza Magnà”

Il Cilento sbarca a Milano sopra la pizza

Portare il proprio territorio a Milano. Questa è l’idea dei Paolo De Simone, Giuseppe Boccia e Carmine Mainenti, cilentani oggi soci ma legati tra loro da “antica” amicizia e una grande passione per la pizza. Anche se dei tre solo il primo ha una certa esperienza nell’arte bianca –  Paolo è il patron di Storie di Pane – insieme hanno portato a Milano i gusti del Cilento con la Pizzeria Da Zero, ultima nata dopo Vallo della Lucania e Agropoli, perchè credono che il loro territorio abbia molto da raccontare.

Ma quanti conoscono questa zona in provincia di Salerno, considerata tra le più belle ed interessanti della Campania? Racchiuso tra montagne ricoperte di faggi e lecci e un mare blu che più blu non si può, il Cilento vanta il  Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con il sito archeologico di PaestumVelia e la Certosa di Padula che sono stati dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

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Muzzarella co’ a murtedda

Non mancano qui ottimi prodotti della terra frutto della tradizione agricola e artigianale quali il caciocavallo podolico, la Muzzarella co’ a murtedda (messa nelle foglie di mirto) le alici di Menaica, il fico bianco, le olive ammaccate, i fagioli di Casalbuono, il tonno di Palinuro, la cipolla ramata di Montoro e i salumi, solo per fare qualche esempio.

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Queste sono solo una parte delle magnifiche materie usate in questo locale, ingredienti “buoni e sani” – come ci tengono a puntualizzare – selezionati direttamente con produttori locali coinvolti nel progetto. Perchè mettono le persone in primo piano e con loro condividono le storie e l’intero percorso produttivo. Da Zero potete trovare diverse tipologie di pomodoro – Piennolo, San Marzano, datterino giallo, pacchetelle, pomodori secchi e datterino fresco – olio, solo DOP e del Cilento, messo sempre a crudo (tranne per due pizze, la Marinara e quella ai Tre Pomodori) e a una vasta gamma di prelibatezze cilentane tutte da scoprire come la Cacioricotta di capra cilentana, il Carciofo bianco di Pertosa o la Soppressata di Gioi.

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Soppressata di Gioi

Se Carmine è il burocrate e Giuseppe l’uomo comunicazione, Paolo si occupa dell’impasto in prima persona creando un blend di farine a cui aggiunge del grano Bologna coltivato in località Prevetelupo a Vallo della Lucania – e molato a pietra – che completa con sale marino integrale, poco lievito e molta acqua (68/70 % di idratazione). L’impasto viene lavorato e lasciato lievitare per 30/48 ore, di cui metà a temperatura ambiente e metà in cella. La pizza, cotta nel forno a legna che raggiunge i 380/400°C, risulta leggera, croccante e profumata con alveoli non esagerati e dalla fetta che ben sostiene la farcitura sempre ben equilibrata e mai esagerata.

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Per i più golosi ci sono i fritti – pizze, arancini, crocchè e frittatine di bucatini – ma anche squisite insalate o le gerardate, parmigiane di melanzane o patate composte al momento.

Ampia la scelta delle pizze del territorio, come la classica Margherita, con pomodoro San Marzano “Gusta Rosso“, mozzarella di Agerola “Zi Monaco” e basilico dove la mozzarella ha un delicato retrogusto di affumicatura dalle note erbacee che ben si sposa con il gusto esplosivo del pomodoro San Marzano.

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la Cilentana con sugo cilentano “Maida” di Capaccio, cacioricotta di capra cilentana e basilico, che richiama la pizza di una volta, quella che si cuoceva nei forni comuni, dove il gusto del pomodoro ben si sposa con il sapore intenso del caciocavallo, un mix che si scioglie in bocca e dona freschezza.

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la Tonno e Ammaccate con fiordilatte mozzarella di Agerola “Zi Monaco”, tonno “Aura” di Palinuro, cipolla ramata di Montoro, olive ammaccate di “Salella” e basilico, una pizza molto equilibrata e piaciona, non sapida e con un tonno magro e senza olio.
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o la Menaica con mozzarella di bufala “Polito“, pomodoro datterino giallo “Finagricola“, alici di Menaica e basilico, dove la dolcezza del pomodoro giallo contrasta con l’alice saporita.
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Completano l’offerta birre artigianali e vini “Made in Cilento”, tiramisù, amari e cannoli cilentani fatti espressi.

Il locale si trova a in una delle zone centrali più belle di Milano, curato in ogni particolare, accogliente e gradevole, oltre a vantare un buon servizio di sala, veloce e cortese, capitanato da Vincenzo (anche lui cilentano) che dribbla le numerose richieste dei tavoli affollati, della fila in attesa e delle richieste per la pizza da asporto.

Scommessa vinta la loro, in una Milano che sta apprezzando molto la pizza e dove i “compaesani”, che vivono nel capoluogo lombardo, possono sentirsi a casa.

Pizzeria Da Zero 
Via Berardino Luini, 9 – Milano
Tel. +39 02.83529189

 

 

 

 

UnO’ Scugnizzo napoletano ad Arezzo

Dissacrante, ironico, sfacciatamente sincero, sempre sorridente. Questo è Pierluigi Police, un vero scugnizzo napoletano.


Nato a Mondragone, cittadina sul litorale domizio in provincia di Caserta, lavora con il padre nel settore dell’abbigliamento per uomo, ma poi 17 anni fa decide di trasferirsi ad Arezzo e cambiare la sua vita.
Apre il ristorante “Masaniello” diventandone gestore, ma piccoli inconvenienti con i suoi cuochi gli fanno capire che è ora di scendere in campo e sporcarsi le mani. Cambia locali ed arriva a via De’ Redi ed è li che nasce O’ Scugnizzo: una pizzeria da 40 posti a sedere all’interno e pochi ma deliziosi tavolini all’aperto, per strada, che si mescolano con i tavoli degli altri locali.

In pieno centro storico, lontano dalle auto, Via De’ Redi è una piccola viuzza stracolma di localini di ogni genere aperti sia a pranzo che a cena dove fino a tarda notte gli aretini bevono allegramente …rilassandosi a volte fin troppo!

Abbiamo trascorso più di una sera in questo locale ed è davvero riduttivo chiamarlo solo “pizzeria”. Pieruigi è un cultore del buon cibo e di birra, di cui ne sa davvero tanto. Del resto è stato premiato da Gambero Rosso per la migliore carta dei vini e delle birre (con ben 200 etichette sempre presenti e 9 birre artigianali alla spina in rotazione).

Da buon campano focalizza molto la sua attenzione all’utilizzo del pomodoro: Corbarino, San Marzano, Pomodoro giallo da Serbo, Piennolo. Ogni pomodoro ha la sua pizza attentamente creata per esaltarne il sapore.

Non mancano certo le pizze stagionali, come quella con la parmigiana di melanzane

ed una deliziosa con zucchine, pomodori gialli e mozzarella,

entrambe realizzate con verdure fresche colte al mattino da Stefano, suo amico e contadino di fiducia, che aborra il solo pensiero di utilizzare pesticidi sulla sua terra, preferisce avere un piccolo raccolto ma dal sapore unico, lui.

Membro dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, realizza un impasto classico della tradizione campana, ma spesso si cimenta in esperimenti con biga o grani antichi. Lo lascia lievitare almeno 30 ore e spesso lo staglia a fine servizio, di notte, per rilassarsi un pò.

Il figlio Gennaro è l’unico che riesce a stargli accanto – Pierluigi così dice. Oramai hanno una certa sintonia ed inoltre Gennaro segue pedissequamente le istruzioni del padre realizzando un’ottima pizza anche da solo quelle poche volte in cui Pierluigi si allontana dal banco.

Volano fra un tavolo e l’altro elargendo sorrisi e pizze ai clienti, la sorella Simona e Maria, moglie e amica che lo segue da sempre e che si occupa anche della preparazione di dolci squisiti, come la sbrisolona al pistacchio o il tipico e babà napoletano realizzato a regola d’arte.

Fabio è il piu invidiato del team, è al banco delle birre e Pierluigi vorrebbe essere al suo posto, ma Fabio si fa perdonare portandogli ogni tanto una birra fresca appena spillata.

Menzione d’onore alla montanara con pomodorini gialli e rossi

e alla pizza fritta realizzata con ingredienti classici ma leggera come poche.

Ecco, adesso ho voglia di una pizza. Facciamo una capatina ad Arezzo?

Pizzeria ‘O Scugnizzo
Via de’ Redi, 9/11, 52100 Arezzo AR
Aperto tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.30
Il primo sabato e domenica di ogni mese (in concomitanza con la Fiera Antiquaria) dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 23.00
Chiuso il Martedi

www.lo-scugnizzo.it

Una pausa a I Tigli in quest’estate on the road

L’estata appena conclusa – ma davvero?? Noi ancora non ci rassegnamo del tutto – ci ha portato parecchio in giro  on the road per l’Italia e non poteva mancare almeno una tappa dedicata alla pizza. Andando da Roma verso il meraviglioso Alto Adige, dove ci aspettavano canederli, speck e gulash, abbiamo quindi deciso di fermarci a I Tigli per (ri)assaggiare qualcuna delle buonissime pizze di Simone Padoan. Il fatto che dovessimo recuperare un’amica all’aeroporto di Verona ci ha fornito un’ottima scusa ma non avremmo esitato a percorrere qualche chilometro in piu’ anche senza questa ragione!

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Nuova (e bellissima) sede per I Masanielli di Francesco Martucci

Francesco Martucci, il pizzaiolo casertano che nel giro di pochi anni – anche se lui lavora duramente da una vita – si e’ affermato tra i maggiori protagonisti della new wave casertana e campana in generale della pizza, ha cominciato il mese di settembre con una bella novita’. Apre infatti da oggi al pubblico – in via eccezionale di lunedi’, che restera’ invece il giorno di chiusura insieme alla domenica a pranzo – la nuova sede della sua pizzeria I Masanielli. Ieri, una grande festa con amici, fornitori e colleghi venuti anche da altre citta’ mentre sabato scorso – appena rientrato dalle meritate ferie con la famiglia – Francesco ha voluto fare il “battesimo del fuoco” preparando un po’ di pizze per qualche amico e qualche giornalista. Nessun “press lunch” o presentazione ufficiale ma solo un’occasione per scaldare i forni, provare qualche pizza e vedere il locale con qualche dettaglio ancora da sistemare ma gia’ capace di impressionare: non solo per le dimensioni ma soprattutto per la cura dedicata alla parte delle cucine e del “dietro le quinte”. Continue reading “Nuova (e bellissima) sede per I Masanielli di Francesco Martucci”

Il calendario di settembre dedicato al mondo della pizza

Eccoci tornate con un calendario settembrino ricco di appuntamenti dedicati alla pizza e a tutto ciò che gira intorno a lei, ma prima ci sembra doveroso segnalarvi l’apertura a Napoli di “Mr. Panuozzo”, un nuovo punto di riferimento per i buongustai di Fuorigrotta e dintorni che qui potranno trovare il classico panuozzo di Gragnano lungo 50 cm realizzato con un impasto ben lievitato ed idratato come tradizione vuole. Gli avventori si imbatteranno non solo in un avventura gastronomica ma potranno assistere a divertenti sketch e parodie messi in scena dal personale di sala.

Mr Panuozzo Pub
via Filippo Illuminato, 42 – 44
Napoli (zona Fuorigrotta)
Tel.
0810361462

Pagina Facebook Mr Panuozzo Pub


1-2-3 settembre, monteforte irpino (AV)

Monteforte Irpino in festa con il Pizza Village


Da venerdì 1 a domenica 3 settembre 2017 prende il via il Monteforte Irpino Pizza Village. Nella cittadina in provincia di Avellino, tre giorni per gli amanti della buona pizza, il piatto tipico napoletano che ci invidia tutto il mondo. A partire dalle ore 18.00 giostre, gonfiabili, artisti di strada, mascotte, comici, cantanti e tante pizze.
Informazioni: 320.6795867

8-9-10 settembre, ferrara

Pizza Street 2017


Quinta edizione del PIZZA STREET, evento patrocinato dal Comune di Ferrara e realizzato in collaborazione con la Pizzeria “Andrea&Lauretta” e la Gelateria “Era Glaciale”.

Via Voltapaletto diventerà una vera e propria pizzeria all’aperto, si cenerà sotto le stelle con spettacoli ogni sera e si degusteranno le specialità della pizzeria “Andrea&Lauretta”. Il costo del ticket è di 12 euro, e comprende aperitivo di benvenuto, una pizza servita al tavolo con una bibita, un dolce della gelateria “L’era glaciale” e un omaggio floreale.

Per info e prenotazioni: 3495878324 o scrivere a prenotazioni@feshioneventi.it

9 settembre, new york
nyc pizza festival

Un tantino lontano ma magari qualcuno è ancora in vacanza da quelle parti!

Il New York City Pizza Festival al Brooklyn’s Hangry Garden sarà una celebrazione di musica, drink e ovviamente le migliori pizze della città, fra le quali non può mancare la tipica Chicago deep dish. Che vi piaccia la “pizza pepperoni”, la veggie o la controversa Hawaiana con ananas, siate certi che qui troverete lo spicchio che fa per voi!


10 settembre, napoli
il palazzo reale con la pizza fritta

Un Palazzo Reale tutto da scoprire quello del ‘dietro le quinte’: inciuci, amanti, cibo, parole urlate e pensieri scritti!
Una capera-guida accompagnerà i visitatori sala per sala mostrando i quadri, le stoffe e gli oggetti di uno dei più ricchi palazzi Napoli, svelando anche piccoli dettagli che spesso sfuggono al visitatore. 
Si potrà ammirare anche la splendida Sala del Trono, riaperta al pubblico pochissimo tempo fa, oltre che il maestoso teatrino di corte, gli appartamenti reali e la Cappella palatina con il suo enorme presepe!
Al termine della visita tutti alla friggitoria “Passione da Sofì” per gustare una calda pizza fritta!

Inizio tour ore 17.15
Durata: 1 ora e 30 circa
Contributo: 15 euro comprensivo di guida abilitata, biglietto di ingresso al Palazzo Reale, pizza fritta e bibita. Bambini fino a 12 anni gratis. Ragazzi da 13 a 18 ridotto (metà del prezzo del biglietto).

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 19.00 DEL GIORNO PRECEDENTE
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 328 9705049 / 3274910331 / 3337443254

Sito web dell’evento


11 settembre, san patrignano, coriano (rn)

charming italian chef in the kitchen tour 2017


Un appuntamento per i professionisti del settore interamente dedicato alla pizza in una location unica per vocazione e per le persone che la vivono dove le eccellenze dell’enogastronomia del territorio faranno degustare i loro prodotti e li metteranno a disposizione degli chef e dei maestri pizzaioli presenti i quali improvviseranno su impasti, cotture e farciture.

12 settembre, bacoli (NA)

fuoco, farina e mare


Ciro Coccia, Federico Guardascione e Salvatore Santucci, tre maestri pizzaioli d’eccellenza della zona flegrea, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, porteranno le loro pizze e le specialità di altri artigiani del gusto in riva al mare presso il Tibidabo restaurant on the beach di Miliscola dove si uniranno al pizzaiolo residente Emiliano Esposito. Ognuno di loro realizzerà un impasto con un tipo di farina allo scopo di fare conoscere i vari modi di interpretare la pizza.

Le birre Menabrea, i vini delle Cantine Di Criscio, i liquori dell’Antica Distilleria Petrone e la musica anni ’70 -’80 del dj Frank Scotto accompagneranno il ricchissimo menù che potrete scoprire alla pagina dell’evento.

Info e prenotazioni:
Pizzeria La Dea bendata Corso Umberto I, 93 Pozzuoli Tel. 081 19189636 – 346 3003491 Tibidabo Eventi Via Miliscola, 57 Monte di Procida (Na) Tel. 081 5233122
Contatti stampa: Laura Gambacorta 349 2886327 laugam@libero.it – lauragambacorta@gmail.com


13 settembre, rezzato (bS)

Dieci Anni de La cascina dei sapori


Durante la seconda delle 3 serate per festeggiare i 10 anni de La Cascina dei Sapori si fonderanno le creazioni di Antonio Pappalardo e Simone Padoan della pizzeria I Tigli. Una serata a quattro mani dove l’arte della pizza da degustazione farà da protagonista.

La Cascina dei Sapori
via Almici, 1 – Rezzato (BS)
Tel. +39 030 2593557
info@lacascinadeisapori.it

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13 settembre, rezzato (bS)

Insospettabili coppie – Pizze contadine e birre belghe


La personalità delle pizze dall’anima contadina e la nobiltà delle birre belghe: due tradizioni importanti per l’enogastronomia mondiale, entrambe popolari e nobili allo stesso tempo, entrambe radice forte e caratterizzante del paese di cui sono divenute simbolo nazionale. Dal loro incontro nasce un evento nel quale tenere uniti piacevolezza e attenzione alla matrice agricola degli ingredienti. Emanuele De Vittoris, padrone di casa e fine pizzaiolo, si esalterà, come di consueto, nella realizzazione di tonde gustose e ben lievitate, e Roberto Muzi, docente e degustatore, gli abbinerà stuzzicanti birre belghe per approfondire un incontro spesso richiamato, ma poche volte sviluppato con reale cura. Ad ogni portata sarà abbinata e degustata una birra alla cieca, svelata solo alla fine.

Bellavista Ristorante & Pizzeria
Picinisco via Santa Potenziana, 03040 Picinisco

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15-18 settembre, BRA (CN)

A Cheese non si finisce mai di imparare a… mettere le mani in pasta!


Le sorprese di questa undicesima edizione di Cheese non finiscono proprio mai! Oltre ai Laboratori del Gusto e gli Appuntamenti a Tavola, il programma della manifestazione, organizzata dall’associazione Slow Food Italia e da Città di Bra (Cn) dal 15 al 18 settembre, si arricchisce degli appuntamenti della Piazza della Pizza, nel Cortile delle Scuole Maschili di Bra.

I pizzaioli e le loro botteghe artigiane sono i migliori comunicatori di questa eccellenza nazionale, alleati della biodiversità alimentare e anima di quelle pizzerie in cui si può mangiare una buona pizza in ogni regione italiana, secondo le identità territoriali. Perché se è vero che l’arte dei pizzaiuoli napoletani è oggi candidata a patrimonio immateriale dell’umanità, è altrettanto vero che quell’arte, con forme differenti, è patrimonio di numerose altre tradizioni, come la pizza in teglia alla romana, la pissalandrea genovese o quella che facroc

A Cheese potete incontrare alcune delle voci più slow del mondo delle pizze, dal nord al sud dell’Italia, a partire dalle pizzerie stabili, quattro forni sempre aperti per gustare le diverse sfaccettature della pizza nazionale, tra cui il trapizzino romano di Stefano Callegari (Sforno e Tonda, Trapizzino, a Roma e a Firenze), il “facroc” piemontese di Massimiliano Prete (Gusto Divino, Saluzzo), la pizza fritta napoletana di Ciccio Vitiello (Casa Vitiello, Caserta) e la pizza “veneta a legna” di Federico Zordan (San Martin, Cornedo Vicentino).

Ma l’idea innovativa di questa nuova edizione è creare confronto e fare alleanza: per questo i pizzaioli si presentano sempre in coppia e, oltre alle pizzerie stabili, intervengono per portarvi le loro Storie di Pizza: dal Berberè di Matteo Aloe che racconta la sua pizza “slow” insieme alla pizza “sospesa” di Ciro Oliva direttamente dalla sua Concettina ai Tre Santi; oppure dal cuore dell’Italia le storie di Marzia Buzzanca della pizzeria Percorsi di Gusto a L’Aquila con Franco Cardelli del Don Franchino a Castelnuovo Vomano (Te); il “maestro dei forni” di Zerozero Massimiliano Crocetti si alterna a Guglielmo Vuolo, capo della pizzeria di Eccellenze Campane a Napoli e autore della prima Carta dei pomodori del mondo della pizza; Paolo De Simone e Giuseppe Vesi raccontano di come hanno messo l’impasto in valigia e hanno aperto – ciascuno per conto proprio – un locale a Milano, rispettivamente daZero e PizzaGourmet. Bastano questi incontri per soddisfare la vostra voglia di pizza? Scopritelo insieme agli altri appuntamenti in programma.

E non è tutto. La Piazza della Pizza rende accessibile a tutti, anche ai più piccoli, l’abc per una pizza a regola d’arte, grazie ai progetti educativi curati da Slow Food in cui si svelano le tecniche e i segreti per imparare a mettere le mani… in pasta! L’appuntamento è quindi con A scuola di pizza, i percorsi guidati dai nostri esperti di impasti e farine.

Infine con i Pizza Talk si favoriscono le occasioni di dialogo, perché ciò che più ci appassiona della pizza è il poterla vedere come un cibo di tutti, per tutte le classi sociali e per ogni età ed è per questo che la pizza rappresenta al meglio la tradizione italiana. Nelle talk parliamo di grani ma anche di forni, di ingredienti ricercati e, per concludere, della necessità – o meno – di rendersi mediatici.

www.slowfood.it per il programma completo e la possibilità di prenotare.


16 settembre, napoli

tra sacro e profano: Cappella Sansevero con pizza fritta!


Un sabato all’insegna dell’alchimia, delle leggende e della meravigliosa arte che si cela nel cuore di Napoli: la Cappella Sansevero.

Nata come cappella gentilizia della famiglia dei Principi di Salerno, è diventata, grazie a Raimondo di Sangro 7° principe di Sansevero, il cuore pulsante del barocco partenopeo. 
Ma cosa si nasconde dietro il ‘velo’ più famoso al mondo? 
E opera di quali stregonerie sono invece le macchine anatomiche del nostro Raimondo? 
Un viaggio alla scoperta della vita del principe Raimondo, della sua famiglia, delle invenzioni, delle leggende e dei misteri di questo luogo magico.
E a seguire le alchimie della friggitoria “Passione da Sofì” per assaggiare una caldissima pizza fritta.

Inizio visita ore 17.30
Contributo a persona: 18 euro comprensivi di visita guidata da guida abilitata, biglietto d’ingresso alla Cappella Sansevero e pizza fritta con bibita. Bambini fino a 10 anni gratis. Dai 10 ai 18 anni: ridotto 10 euro

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 19.00 DEL GIORNO PRECEDENTE
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 328 9705049 / 3274910331 / 3337443254

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22 settembre, web

Primo corso online di Pizza Napoletana fatta in casa


Segnaliamo questo particolare evento per la sua particolarità: un corso online di Pizza Napoletana #homemade, si terrà in modalità live dalla pagina facebook Pizza Napoletana  dalle ore 17:30 alle ore 20:30. Un maestro pizzaiuolo insegnerà le tecniche di lievitazione e successiva preparazione della pizza fatta in casa.

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….E ricordate sempre di leggere la nostra pagina facebook per essere sempre super aggiornati!

Buone vacanze!!

PizzaNews di fine agosto

Noi ci siamo prese qualche giorno di riposo ma a quanto pare i nostri amici pizzaioli non ne hanno voluto saperne di stare con le mani in mano! Ecco qui un po’ di #pizzanews, vale a dire un riassunto delle cose piu’ interessanti che sono successe nelle ultime settimane: da Roma a Napoli, fino a Chicago!

Trapizzino ha un nuovo indirizzo a Roma

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foto dalla pagina Facebook di Trapizzino

Proprio nelle settimane piu’ calde dell’anno, Stefano Callegari ha inaugurato un nuovo – e molto interessante! – indirizzo romano per il suo Trapizzino. Il locale appena aperto a piazza Trilussa 46, nel cuore di Trastevere, e’ infatti un vero e proprio ristorante-vineria dove sedersi comodamente anche per un bicchiere di vino dalle 18 in poi. E da settembre, a quanto pare, ci si potra’ andare anche per colazione! Noi non vediamo l’ora di provare 🙂

Bonci USA ha aperto a Chicago ed e’ subito boom

Anche Gabriele Bonci continua a macinare nuove aperture. Dopo Lucca, il 15 agosto c’e’ stata l’inaugurazione della prima tappa del progetto Bonci USA a Chicago (161N Sangamon St, Chicago, IL, 60607, tel 0012487050402).  Il pizzaiolo romano porta cosi’ nella citta’ dell’Illinois la sua buonissima pizza romana nelle tante varianti proposte (vedi anche foto in evidenza) anche in Italia ma anche fritti goduriosi – tra cui i suppli’ di spaghetti che hanno causato una dura, e a nostro parere insensata, polemica di Chef Rubio – e il panino con la porchetta.
La pizzeria – aperta dal lunedì al giovedì, dalle 11 alle 22, venerdì e sabato dalle 11 alle 23 e domenica dalle 11 alle 21 – ha subito registrato il pienone facendo scoppiare la mania della pizza al taglio anche negli USA. Ed e’ solo l’inizio, visto che sono gia’ in programma altri indirizzi statunitensi…

250 pizze per il #pizzaUnesco contest

Prosegue fino all’11 settembre il contest #pizzaUnesco organizzato dal sito  MySocialRecipe – con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier e EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi e la collaborazione di numerosi sponsor – per sostenere la candidatura dell’Arte dei Pizzaioli Napoletani come patrimonio immateriale dell’Umanità. Le pizze proposte fino ad ora dai pizzaioli (e pizzaiole) di tutta Italia e anche dall’estero – dal Kenya, dall’Ungheria e perfino dal Kuwait- sono ben 250 (mentre lo scorso anno si erano “fermate” a 140) e c’e’ appunto ancora tempo per presentare la ricetta originale in concorso.

Tra le novita’ di questa seconda edizione anche le diverse “menzioni speciali” assegnate dai partner di Mysocialrecipe:
“Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali” (a cura di Legambiente)
“Pizza Slow – migliore pizza per la territorialità” (a cura di SlowFood)
“Pizza Pop – la più letta sul web” (a cura di Mysocialrecipe)
“Migliore pizza per l’originalità degli ingredienti” (in collaborazione con La Federazione Italiana Cuochi)
“Miglior abbinamento Vino – Pizza” (a cura dell’Associazione Italiana Sommelier)
“Migliore Pizza per l’impasto” (a cura di Ferrarelle)
“La pizza è anche fritta” (a cura della rivista Italia a Tavola)
“pizza in the world” (Luciano Pignataro Wine Blog)
“Pizza funzionale e alternativa” (Nazionale Italiana Pizzaioli)
“Pizza senza glutine” (Ristorazione Italiana Magazine)
“Miglior Pizza al Pomodoro” (a cura de La Fiammante)

6 pizze per l’estate

Agosto e’ ormai inoltrato e anche noi ce ne andiamo in vacanza per qualche giorno, a rinfrescare le idee e ad assaggiare nuove pizze in giro per l’Italia! Non vi lasciamo, pero’, a bocca asciutta. Ecco qui alcune pizze decisamente “estive” – che si tratti di novita’ o di grandi classici – che potrete continuare a mangiare anche per gran parte o tutto il mese visto che le pizzerie che le propongono saranno per lo piu’… aperte per ferie!
Buone vacanze e buone pizze, ci ritroviamo su queste pagine a partire dal 31 agosto! Continue reading “6 pizze per l’estate”